A cura dell’Economic Team di Payden & Rygel 

La fiducia dei consumatori è stata oggetto, la scorsa settimana, di una indagine del Conference Board per il mese di marzo e ha fatto registrare il valore più basso dal 2021.

Dopo la debolezza di una serie di indicatori basati su sondaggi, nelle ultime settimane questo calo della fiducia ha alimentato i timori di un crollo dei consumi statunitensi.

Si raccomanda cautela sulla lettura dei dati dei sondaggi

Dal canto nostro, raccomandiamo cautela nell’utilizzare dati basati su sondaggi per fare previsioni sulla spesa. Anzitutto, la psicologia dei consumatori americani potrebbe essere influenzata da fattori diversi dalla capacità di spesa, ad esempio dalle preoccupazioni politiche.

In secondo luogo, la relazione tra la fiducia dei consumatori e la spesa reale è debole: anche quando la prima cala, in circa il 60% dei casi si osserva comunque una solida crescita della seconda (>2% su base annua).

Personal Income and Outlays

Il report Personal Income and Outlays di febbraio, anch’esso pubblicato la scorsa settimana, lo confermerebbe: la spesa reale dei consumatori è aumentata del 2,7% rispetto a un anno fa, nonostante un calo del 10% della fiducia dall’inizio dell’anno.

Come dice il proverbio, i fatti contano più delle parole, quindi, anche quando si valuta il rischio di recessione, è più importante osservare ciò che il consumatore fa, piuttosto che basarsi su ciò che dice.


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Redazione

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