Apertura positiva per le borse europee
Apertura positiva per le borse europee, sulla scia delle buone chiusure di venerdì di Wall Street e stamane delle piazza asiatiche, con i principali indici EU che guadagnano circa il 2%. Piazza Affari limita i guadagni a un +0,75%, con buoni rialzi per quasi tutti i titoli del FtseMib. Negative al momento solo Diasorin, Eni, Generali e Italgas.
Wall Street chiude in rialzo venerdì
Wall Street ha chiuso in lieve rialzo venerdì, con il Dow Jones a +0,25%, S&P 500 +0,39% e Nasdaq Composite +0,79%. Tra le Blue Chips, American Express -1,93%, Walgreens Boots Alliance -1,16% e Intel -1,35%, mentre gli acquisti si sono concentrati su The Walt Disney Company +2,88%, The Home Depot +2,14% e UnitedHealth +0,29%. Molto bene il settore retail con Gap che ha guadagnato il 6% in compagnia di Nordstrom +4,87%. Nel settore delle crociere gran denaro su Royal Caribbean +6,54%. Sul tabellone elettronico del Nasdaq, nel settore dei semiconduttori, le azioni Applied Materials hanno lasciato sul parterre il 4,39% dopo aver riportato una trimestrale sotto le previsioni di consenso.
Borse asiatiche positive
Borse asiatiche positive stamane, con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso in rialzo dello 0,48%, Shanghai sale di mezzo percentuale circa, Hong Kong +0,38%, Sidney +0,92%, Seoul +0,43%. Riguardo al Pil del Giappone, nel primo trimestre 2020 la terza economia del mondo ha sofferto un calo del 3,4% su base annnuale. Comunque meglio delle attese ferme a -4,6%. Occhio anche alle parole di Powell che ha ammesso che il Pil Usa potrebbe soffrire un crollo superiore a -30% (su anno) nel secondo trimestre 2020, riuscendo però a evitare una depressione economica nel lungo termine. Il numero uno della Fed ha anche affermato che il tasso di disoccupazione Usa potrebbe riprodurre i numeri della depressione degli anni Trenta, balzando a una percentuale vicina al 25%. Allo stesso tempo per Powell una crescita positiva dell’economia americana dovrebbe affacciarsi nel terzo trimestre 2020.
Parte oggi il nuovo BTP Italia 5y
In un clima di ripartenza nazionale si apre questa mattina l’offerta retail del Btp Italia maggio 2025, che offre una cedola reale minima garantita dell’1,40%. La domanda degli investitori al dettaglio verrà raccolta fino alla chiusura del mercato mercoledì. Agli istituzionali, cui invece il Tesoro può applicare il meccanismo di riparto, è riservata la mattinata di giovedì. Subito prima dell’offerta agli investitori all’ingrosso verrà determinata la cedola reale finale, comunque non inferiore a 1,40%. L’idea di costruire un argine domestico contro le possibili fibrillazioni dei titoli di Stato sui mercati internazionali è tornata di stretta attualità con la necessità di aumentare il deficit per finanziare le varie misure anti Covid. Il Tesoro punta a raddoppiare nel giro di qualche anno la quota di governativi in portafoglio ai privati, portandola a 160 miliardi (circa il 6% del totale).
Cina: salgono prezzi case
Primi segnali di timida ripresa in Cina, dove in aprile i prezzi delle case nelle aree urbane sono aumentati dello 0,5% su mese dopo il +0,1% del mese precedente. Il dato annuo registra un rialzo del 5,1% dopo l’incremento del 5,3% di marzo. La banca centrale ha fatto sapere che intende cominciare ad evitare l’acquisto dei bond piu’ rischiosi vista la graduale ripresa. Mentre il ministro del Commercio cinese avverte che il calo della domanda globale avra’ un impatto senza precedenti sugli scambi. Pechino fara’ di tutto per stimolare i consumi interni.
Giappone in recessione: Pil -3,4%
La pandemia del coronavirus fa ripiombare l’economia giapponese in recessione per la prima volta dal secondo semestre 2015. Nel primo trimestre 2020 la terza economia del mondo ha sofferto un calo del Pil del 3,4% su base annualizzata, stando ai dati preliminari diffusi dal governo Abe. Il dato è stato tuttavia migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto un tonfo del 4,6%. La flessione segue tuttavia quella del quarto trimestre (-7,3%), confermando così la fase di recessione tecnica, definita da due trimestri consecutivi di contrazione del Pil. Crollo dell’export, scivolato nel primo trimestre del 6%. E la crisi del Giappone sarebbe solo all’inizio, se si considera che gli analisti prevedono una contrazione del Pil, su base annualizzata, pari a -22% nel secondo trimestre.
Euro Dollaro a 1,0820
Il dollaro è saldo contro euro a 1,0820 mentre lo yen perde terreno dopo l’annuncio che l’economia giapponese è in recessione tecnica. Scende anche la sterlina in area 1,2091, minimo da fine marzo, tra i timori legati al post-Brexit e la notizia secondo cui la BoE starebbe ponderando il ricorso a tassi negativi.
Petrolio in rialzo
Prezzi del petrolio in rialzo di circa un dollaro al barile, ai massimi da un mese, grazie ai tagli alla produzione e alla speranza che le prime riaperture portino un aumento della domanda. Il futures sul Brent guadagna il 3,70% a USD 33,70 al barile, il Wti Usa il 4,50% a USD 30,90.
Agenda finanziaria
La settimana si apre con una giornata povera di indicazioni. L’agenda macro odierna prevede la sola pubblicazione dell’indice Nahb sulla fiducia dei costruttori negli Stati Uniti. A livello societario oggi sono previste le assemblee degli azionisti di Mps e Terna per l’approvazione dei bilanci 2019.
Redazione
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