In giornara attendiamo i dati sulla bilancia commerciale e sull’indice costo del lavoro dell’Eurozona. Aggiornamento sul mercato a cura di UniCredit
Nel primo pomeriggio, attendiamo dal fronte americano i dati sull’indice Empire State manufacturing, sull’indice Philadelphia Fed (manifatturiero) e sulle vendite al dettaglio.
Apertura positiva per le borse europee
Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari che guadagna più di mezzo punto percentuale. Misti i titoli bancari. In rialzo Leonardo, Pirelli, Prysmian, Stellantis e Interpump. In ribasso invece Telecom, Hera, Azimut, Enel e Campari.
Borse asiatiche miste
Azionariato asiatico misto stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che sale dello 0,21%, Hong Kong dello 0,48%, Shanghai perde l’1,16%, Seoul lo 0,40%, e Sidney guadagna lo 0,21%. Gli investitori prendono fiato dopo il sell-off di martedì ma il dato sui prezzi alla produzione Usa, nonostante un moderato rallentamento, non fa che confermare i timori sul perdurare dell’impennata dell’inflazione, in vista del meeting del Federal Open Market Committee (Fomc) di 20-21 settembre. Adesso ci sono il 70% di possibilità che la Federal Reserve (Fed) decida per un altro incremento dei tassi Usa di 75 bps, come fatto in giugno e luglio, e il 30% per un rialzo di 100 bps. L’ipotesi di un passo indietro a 50 bps non sembra credibile.
Wall Street in rialzo
La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo dopo il sell-off di martedì innescato dal deludente dato sull’inflazione. Il Dow Jones ha perso il 3,92%, l’S&P 500 il 4,25%, mentre il Nasdaq Composite ha perso il 4,99%. Tra i titoli in evidenza Starbucks +5,53%. Il colosso del caffè ha alzato la stima sulla crescita dei profitti nei prossimi tre anni al 15-20% annuo dal 10-12% della precedente guidance. Johnson & Johnson +2,08%. Il gruppo farmaceutico e dei beni di consumo ha annunciato un programma di acquisto di azioni proprie da oltre USD 5 mld.
Petrolio in ribasso
Derivati sul greggio in ribasso. Il futures sul Brent perde lo 0,36% a USD 93,76 il barile, mentre WTI Usa scende dello 0,02% a USD 88,46.
Euro Dollaro a 0,99
Il cross euro/dollaro vale 0,9962 in calo di 0,18%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 143,19 in rialzo dello 0,17% e il cambio usd/jpy scambia a 143,67 in rialzo di 0,36%.
Redazione
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