I numeri arrivati nella notte italiana dal Giappone hanno battuto le stime. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

In Giappone l’indice che misura i prestiti bancari ha visto il annuo passare dal +3,2 al +3,4 per cento, il saldo delle partite correnti è aumentato del 76% a 1,9mila miliardi di yen (12,7 miliardi €) ed il dato finale sul Pil dei primi tre mesi dell’anno ha messo a segno un +0,7% trimestrale ed un +2,7% annuo (stime al +0,4% ed al +1,6%). Dopo l’avvio delle contrattazioni in Europa arriverà anche l’aggiornamento relativo la crescita economica di Eurolandia che, dal +0,1% trimestrale della lettura preliminare, dovrebbe essere rivisto allo 0%. Su base annua potremmo assistere ad una revisione dall’1,8 all’1,2%. Nel corso della prima parte la Banca d’Italia pubblicherà l’aggiornamento sulla posizione delle banche italiane nei confronti della BCE ed il dato relativo al debito Target2 a maggio. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, un’ora prima dell’avvio degli scambi a Wall Street sarà la volta dell’aggiornamento settimanale relativo l’andamento delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, viste in lieve aumento da 232 a 236 mila unità.

Borse europee

Avvio debole in Europa, con DAX e CAC 40 che fanno peggio del FTSE Mib. I mercati sono stati spaventati dalla mossa della BoC. Gli investitori ora si aspettano a giugno una mossa hawkish della FED. Sul fronte Pirelli, il Governo starebbe preparando restrizioni nei confronti di Sinochem.

Chiusura Borse asiatiche

Nelle Borse asiatiche prevalgono le vendite in scia a quanto avvenuto ieri a Wall Street. In calo dello 0,85% il Nikkei 225, -0,26% per l’ASX 200 australiano e -0,18% il KOSPI coreano. In controtendenza il China A50 (+0,96%) grazie al taglio dei tassi di deposito da parte delle banche statali.

Chiusura Wall Street

Giornata complicata ieri per gli indici di Wall Street, con l’umore degli investitori che è peggiorato dopo che la Banca centrale canadese ha alzato i tassi al 4,75%, massimi da 22 anni. Sul fondo il Nasdaq 100 (-1,75%), in calo dello 0,38% l’S&P 500 mentre si è
difeso il Dow Jones (+0,27%). Tra i protagonisti del Dow Jones, Caterpillar (+3,91%), 3M (+2,76%), Goldman Sachs (+2,74%) e Chevron (+2,59%). Giornata orribile invece per il titolo GameStop, in calo del 20% nell’afterhours dopo il licenziamento del Ceo Matthew Furlong.

Valute e commodities

Giornata poco movimentata sul fronte valutario. Da segnalare la debolezza del dollaro USA contro euro, con il cambio che passa di mano a 1,0710, e contro il dollaro australiano (AUD/USD a 0,6664). Oro in area 1.940 dollari l’oncia, WTI a 72,7 dollari al barile. Balzo
dell’argento a 23,63 dollari (+0,84%).

 


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Redazione

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