In arrivo Pmi servizi per la zona euro

Apertura mista per le borse europee, con Piazza Affari a -0,02% e i principali indici EU di poco sotto la parità nelle prime battute. Usa: attesa per dati Adp sul settore privato. Aggiornamento sui mercati di UniCredit

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Fitta di indicazioni l’agenda macro di oggi. Dopo le indicazioni in arrivo dalla
Cina, e in particolare con il Pmi servizi, si attende lo stesso dato in Italia e nella
principali economie della zona euro.

Da oltreoceano attenzione ai dati Adp di maggio sul settore privato negli Usa, tradizionali anticipatori di quelli governativi sui payroll, in agenda domani, da cui potrebbero giungere nuovi indizi sulla rapidità della ripresa statunitense e sulle mosse della Fed.

Le attese sono per la creazione di 650.000 nuovi posti dopo i 742.000 del mese scorso. In arrivo anche la fotografia settimanale sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa che dovrebbero attestarsi a 390.000. Alle 16 ora italiana è previsto l’Ism servizi e il dato sulle scorte settimanali di prodotti petroliferi Eia.

Un funzionario del Tesoro Usa ha riferito che i ministri delle Finanze dei G7
dovrebbero approvare la proposta di Washington di imporre un’ambiziosa
tassazione minima globale sulle società nel summit del fine settimana in Gran
Bretagna.

Il Tesoro Usa aveva proposto a maggio un’imposta societaria minima
globale di almeno il 15% per cercare di porre fine a una spirale verso il basso
delle aliquote societarie e dissuadere le multinazionali dallo spostare i profitti
nei paradisi fiscali. Il Tesoro Usa si aspetta che i ministri delle Finanze del G7,
che si riuniscono venerdì e sabato a Londra, diano slancio ai negoziati per poi
trovare una quadra al G20 di luglio in Italia.

Dollaro in lieve rialzo mentre gli investitori aspettano una serie di dati macro
Usa fondamentali per intuire il futuro corso della politica monetaria della Fed. Il
cambio euro/dollaro vale 1,2185, in calo dello 0,1%. Alla stessa ora dollaro/yen
a 109,75 e il cross euro/yen scambia a 133,79.

Prezzi del petrolio in rialzo sulle attese di un incremento della domanda
soprattutto negli Usa, in Cina e in Europa. Il futures sul Brent guadagna lo
0,65% a USD 71,85 il barile, simile percentuale al Nymex per il Wti Usa a USD
69,25.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 3 bp a 170,12, il Btp future
guadagna 11 bp a 147,88. Lo spread Btp/Bund riparte da 108 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,88%. Sul primario in Francia il
Tesoro offre EUR 10-11 mld dei seguenti titoli: Oat novembre 2031; Oat green
giugno 2044, Oat aprile 2055 e maggio 2072.

Apertura mista per le borse europee, con Piazza Affari a -0,02% e i
principali indici EU di poco sotto la parità nelle prime battute. Positive solo
Madrid e Londra. Misti i titoli bancari. Bene Enel, Finecobank, Tenaris, Ferrari.
Deboli invece Buzzi Unicem, Recordati, STM, Interpump e Leonardo.

Azionariato asiatico contrastato, con la borsa di Tokyo che guadagna lo
0,39%. La borsa di Seoul è positiva, in progresso dello 0,72%, così come la
borsa di Sidney a +0,59%. Negative Hong Kong a -0,75% e Shanghai a –
0,24%.

Sul fronte macro, in Cina a maggio la crescita del settore dei servizi ha
subìto un rallentamento. L’indice Pmi a cura di Caixin è sceso a 55,1 pts da
56,3 di aprile. In Giappone il comparto dei servizi si è contratto a maggio per
il 16esimo mese di fila sulla scia di un prolungamento delle misure restrittive
anti-Covid. La lettura finale dell’indice Pmi è scesa a 46,5 pts, in netto calo
rispetto alla lettura finale del mese precedente di 49,5. In Australia, nel mese
di aprile le vendite al dettaglio sono cresciute su base mensile dell’1,1%. Su
base annua, il dato è volato del 25%.

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in leggero rialzo. Il Dow Jones ha
guadagnato lo 0,07%, l’S&P 500 lo 0,14% ed il Nasdaq Composite lo 0,14%.
Tra i titoli in evidenza Lands End a +6,50%. Il rivenditore di abbigliamento ha
registrato nel primo trimestre un utile per azione positivo per USD 0,08 contro
la perdita di USD 0,22 del consensus. Meglio del previsto anche i ricavi a USD
321,3 mln. Etsy a +7,15%. Il marketplace ha acquistato Depop, app per
vendere e comprare prodotti unici, per USD 1,625 mld.

Hewlett Packard Enterprise a -0,37%. L’azienda, nata nel 2015 dallo spin-off delle attività enterprise di Hewlett-Packard, nei tre mesi allo scorso 30 aprile ha registrato
ricavi saliti dell’11% annuo. Principale nota negativa della trimestrale il declino su base sequenziale dei margini operativi di tutti i segmenti dell’hardware.

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