I settori produttivi sono sotto la lente degli investitori nella seduta di oggi con gli indici PMI manufatturiero e servizi. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Già rese note le rilevazioni di Australia e Giappone, nella notte europea, e Francia. In particolare, in Australia l’indice PMI manifatturiero di agosto si è attestato a 49,4, in leggero calo da 49,6 precedente, così come il PMI servizi è sceso a 46,7 da 47,9 precedente, in entrambi i casi sotto le attese degli analisti. Per il Giappone, il PMI manifatturiero è uscito a 49,7 da 49,6 e contro attese a 49,5, il PMI servizi si è attestato a 54,3 da 53,8 e contro attese a 53,9. In Francia i due dati sono risultati rispettivamente pari a 46,4 da 45,1 e a 46,6 da 47,1. Alle 9:30 verrà pubblicata la rilevazione tedesca, attesa a 51,5 da 52,3 sul fronte servizi e a un preoccupante 38,7 da 38,8 per il manifatturiero. I PMI relativi all’eurozona (10:00) sono stimati rispettivamente a 42,6 da 42,7 per il manifatturiero e a 48,5 da 48,6 per il servizi. In Gran Bretagna (10:30) le due rilevazioni si dovrebbero essere attestate rispettivamente a 45 da 45,3 e a 51 da 51,5. Alle 12:00 verranno rilasciate le previsioni economiche dell’Unione europea. In pomeriggio l’ISM manifatturiero USA è previsto a 49,3 da 49 mentre il servizi si dovrebbe essere attestato a 52,3, come nel mese di luglio.
Azioni Europa
Apertura al rialzo per le Borse europee che attendono con ottimismo la diffusione degli indici PMI, nel corso della mattinata. Indici deboli avvicinerebbero la fine dei rialzi da parte della BCE ma anche il rischio recessione. Sul FTSE Mib buona partenza di ERG in un settore energy intonato bene negli ultimi giorni.
Chiusura Borse asiatiche
Chiusure in ordine sparso per le Borse asiatiche. Il Giappone è stato sostenuto dagli indici PMI, nonostante la debolezza del settore tech. A Sidney hanno pesato, in positivo, le trimestrali. In Cina non è invece bastata la performance di Baidu dopo la trimestrale ad allontanare le preoccupazioni per la crescita economica del paese.
Chiusura Wall Street
Qualla odierna a Wall Street potrebbe essere una seduta di passaggio, in attesa della trimestrale di Nvidia che verrà pubblicata dopo la chiusura del mercato e del vertice dei banchieri centrali a Jackson Hole che inizierà domani. Nvidia, che ieri ha rinnovato i massimi storici in Borsa e sfiora una performance del 200% da inizio anno, dovrebbe aver concluso il periodo con ricavi a 11,13 miliardi di dollari e 2,07 dollari di utile per azione. Il rischio di un sell on news è elevato a meno di nuove sorprese al rialzo che permetterebbero un ritorno di positività a Wall Street in un mese di agosto debole.
Valute e commodities
Thomas Barkin, presidente della Fed di Richmond, ha anticipato quello che potrebbe essere uno dei leit motiv del simposio dei banchieri centrali che si apre domani a Jackson Hole: la Fed deve difendere il target di inflazione del 2% e insieme a lui la sua credibilità. Il dollaro potrebbe quindi trovare nuovo sostegno dopo il recente andamento positivo solo intaccato ieri da alcune prese di beneficio.
Redazione
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