In Giappone i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,2% in maggio, sopra le attese degli analisti, Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit.
Mentre il Giappone si concentra su un’inflazione che sembra alzare la testa, soprattutto sul fronte core, in Europa e negli Stati Uniti la settimana si conclude con il check-up sui settori produttivi fornito dagli indici dei direttori d’acquisto. Iniziando dal Sol Levante, i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,2% in maggio, in rallentamento da 3,4% del mese precedente ma sopra le attese degli analisti a 3,1%. Oltre le attese e in salita anche rispetto ad aprile la rilevazione core, attestatasi a +4,3% a/a. Spostandosi in Europa, è stata la Francia la prima a diffondere i Pmi del mese di giugno. Il manifatturiero si è attestato a 45,5 da 45,7 contro attese a 45,4, il servizi a 48 da 52,5 (stime 52) e il composite a 47,3 da 51,2 su attese a 51. Seguirà alle 9:30 la Germania con, rispettivamente, 43,5 da 43,2 per il manifatturiero, 56,2 da 57,2 per il servizi e 53,5 da 53,9 per il composite. Alle 10:00 il dato per tutta l’eurozona è atteso a 44,8 stabile sul manifatturiero, a 54,5 da 55,1 sui servizi e a 52,5 da 52,8 sul composite. Chiude la Gran Bretagna alle 10:30 con attese rispettivamente a 46,8 da 47,1, 54,8 da 55,2 e 53,6 da 54. In pomeriggio, alle 15:45, gli stessi dati dagli Stati Uniti dovrebbero rilevare un 48,5 da 48,4 per il settore manifatturiero e 54 da 54,9 sul settore dei servizi.
L’avvio delle Borse europee
Le Borse europee hanno aperto le contrattazioni in negativo ma potrebbero sfruttare il rimbalzo di Wall Street ieri per recuperare alcune posizioni nel corso della seduta. Sul FTSE Mib solo Telecom Italia si distacca con un rialzo di circa un punto percentuale sulla decisione del Cda di avviare negoziazioni “migliorative” con KKR per NetCo.
Chiusura Borse asiatiche
Shanghai è rimasta chiusa anche oggi per festività mentre ha riaperto i battenti Hong Kong che si è allineata con le perdite degli altri listini nella seduta di ieri. In generale lo scenario per le Borse asiatiche è negativo con il Nikkei di Tokyo che si allontana dai massimi ultra-trentennali dopo il movimento al rialzo dei prezzi al consumo.
Chiusura Wall Street
Seduta dal doppio volto ieri a Wall Street. Gli indici si sono mossi in negativo per tutta la prima parte della giornata salvo poi svoltare nel tardo pomeriggio e recuperare i ribassi, con il Nasdaq Composite addirittura in guadagno di oltre un punto e mezzo percentuale alla chiusura delle contrattazioni. A dare la spinta è arrivato un dato sui sussidi di disoccupazione a 264.000, il dato più alto da ottobre 2021. Gli investitori hanno capito che per fermare la Fed è necessario un raffreddamento del mercato del lavoro. Oggi attenzione alle rilevazioni sull’andamento dei settori produttivi.
Redazione
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