Italia, attesa dati sulla produzione delle costruzioni

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Agenda finanziaria

L’agenda macro di oggi, mercoledì 21 settembre, si presenta particolarmente interessante. In mattinata siamo in attesa dei dati sulla produzione delle costruzioni in Italia. Nel primo pomeriggio saranno pubblicati sul fronte statunitense i dati sulle vendite delle abitazioni esistenti e sull’indice del Mercato dei mutui ed infine in serata ci sarà la riunione per la decisione sui tassi e le proiezioni economiche del FOMC seguita da una Conferenza stampa.

Euro Dollaro a 0,99

Il cross euro/dollaro vale 0,9910 in calo di 0,08%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 142,38 in rialzo dello 0,12% e il cambio usd/jpy scambia a 143,96 in rialzo di 0,17%.

Obbligazionario

Stamane il Bund future ha aperto a 141,69 il Btp future a 115,75. Lo spread Btp/Bund riparte da 227 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,126%.

Wall Street in ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso alla vigilia della decisione della Fed sui tassi. Il Dow Jones ha perso l’1,01 %, l’S&P 500 l’1,13%, mentre il Nasdaq Composite lo 0,99%. Tra i titoli in evidenza Microsoft -0,85%. Il colosso di Redmond ha alzato il dividendo trimestrale del 10% a 0,68 dollari per azione. Come anticipato a inizio mese da Politico, la U.S. Federal Trade Commission (Ftc) ha avviato la revisione del takeover di iRobot Corporation da parte di Amazon.com.

Entrambe le società hanno infatti ricevuto la richiesta di ulteriori informazioni in relazione all’indagine sull’operazione annunciata in agosto che valuta l’azienda del Massachusettes, pioniere nel segmento degli aspirapolveri robotizzati, USD 1,7 mld, debito incluso.

Azionariato asiatico negativo

Azionariato asiatico negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che scende dell’1,36%, Hong Kong dell’1,75%, Shanghai dello 0,17%, Seoul dello 0,87%, e Sidney dell’1,56%. Il clima ribassista è aggravato dalle tensioni geopolitiche in Europa. Vladimir Putin ha annunciato il referendum per l’annessione del Donbas. Mossa che in Occidente fa temere per un escalation del conflitto da parte della Russia.

I riflettori, però, restano sulla Federal Reserve, visto che in serata arriverà la decisione sui tassi d’interesse in chiusura dei due giorni di meeting del Federal Open Market Committee (Fomc). Secondo alcune fonti ci sono l’82% di possibilità di un altro incremento del costo del denaro di 75 bps, dopo quelli di giugno e luglio, e il 18% di un rialzo di 100 bps. In ogni caso è scontato che non ci sarà un rallentamento nella stretta monetaria condotta dall’istituto centrale di Was.

Apertura negativa per le borse europee

Apertura negativa per le borse europee, ma con Piazza Affari che guadagna quasi mezzo punto percentuale. Misti i titoli bancari. In ribasso Leonardo, Tenaris, Telecom, Italgas e Iveco. In ribasso invece Amplifon, Moncler, Recordati, Diasorin e Stellantis.