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Italia: attesi dati lettura finale Pil primo trimestre

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Italia: attesi dati lettura finale Pil primo trimestre

Densa di dati l’agenda macro di martedì primo giugno. Attesa dall’Italia, oltre al
tasso di disoccupazione di aprile, la lettura finale del Pil nel primo trimestre,
che secondo il dato preliminare ha registrato una flessione dello 0,4%
congiunturale e dell’1,4% su anno.

Occhi anche sui sondaggi Pmi di maggio relativi alla manifattura: oltre alle letture finali di Germania, Francia e zona euro, in arrivo anche i dati da Italia e Spagna, visti in miglioramento mentre avanzano le campagne vaccinali e si procede gradualmente con le riaperture.

Riflettori poi sulla lettura finale dell’inflazione a livello di blocco a maggio,
dato attentamente monitorato dalla Bce, vista in rialzo all’1,9% tendenziale dal
precedente +1,6%. Volgendo lo sguardo oltreoceano si attende dagli Usa il dato
sulla spesa edilizia ma soprattutto l’indice Ism manifatturiero.

Sul fronte corporate, UnipolSai ha annunciato ieri sera che, per effetto di
ulteriori acquisti effettuati sul mercato successivamente alla conclusione della
procedura di reverse accelerated book-building dello scorso 26 maggio, la
partecipazione detenuta direttamente in Banca Popolare di Sondrio ammonta a
circa il 9,01% del capitale sociale.

Generali ha invece completato l’acquisizione da Axa della società Axa
Insurance in Grecia, dopo aver ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie dagli
enti regolatori e dall’autorità antitrust. L’acquisizione era stata annunciata il 31
dicembre 2020. L’acquisizione è in linea con la strategia di Generali di rafforzare
la leadership in Europa e consente al gruppo di assicurarsi una posizione leader
nei segmenti Danni e Salute. E di rafforzare la presenza nel Vita all’interno del
mercato assicurativo greco, accedendo a un importante canale distributivo
bancario in partnership con Alpha Bank.

Il cross euro/dollaro è a 1,2227, in calo di 0,06%; il cambio euro/yen è a
133,85 mentre il dollaro contro yen scambia a 109,51.

I prezzi del petrolio restano ben sostenuti. Il futures sul Brent guadagna
l’1,35% a USD 70,28 il barile, al Nymex il Wti Usa è in rialzo del 2% a USD
67,75.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 7 bp a 169,87, il Btp future
guadagna 1 bp a 147,33. Lo spread Btp/Bund riparte da 108 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,90%. In Germania il Tesoro offre
EUR 4 mld di BUNDei con scadenza 15/4/2030 e cedola dello 0,50% e EUR 4
mln di BUNDei scadenza 15/4/2033 con cedola 0,10%.

Apertura in rialzo per le borse europee, con Piazza Affari positiva dello
0,45% e i principali indici EU tutti al di sopra della parità nelle prime battute.
Positivi i titoli bancari. Bene Atlantia, STM, Tenaris, CNH, Eni, Interpump,
Moncler, Stellantis e Prysmian. Negativo solo Diasorin.

Azionario asiatico contrastato stamane, con la borsa di Tokyo che cede lo
0,16% e Sidney a -0,27%. Positive invece Hong Kong a +0,78%. In rialzo anche
Shanghai e Seoul a rispettivamente +0,06% e +0,56%. La People’s Bank of
China alzerà i requisiti di riserva per i depositi in valute estere. L’istituto
centrale della Cina ha annunciato che a partire dal prossimo 15 giugno il
reserve requirement ratio passerà al 7% dal 5% attuale.

Sempre in Cina sul fronte macro l’indice Pmi manifatturiero a maggio, si porta a 52 pts, massimo livello dallo scorso dicembre e appena sopra il 51,9 visto ad aprile.

In Giappone invece a maggio l’indice Pmi manifatturiero è sceso a 53 pts da 53,6 di aprile, comunque sopra la lettura preliminare di 52,5 pts. L‘RBA, banca centrale dell’Australia, ha lasciato i tassi principali di riferimento invariati allo 0,10%, confermando allo 0,10% anche il target dei rendimenti dei titoli di stato a tre anni. Lo scenario di base della banca centrale per il Pil dell’Australia è di una crescita del 4,75% nel 2021 e del 3,50% nel 2022. In ogni caso, la banca centrale ha sottolineato che i tassi non saranno alzati fino a quando il tasso di inflazione non oscillerà in modo sostenibile nel range compreso tra il 2% e il 3%, situazione che la RBA stima non verificarsi prima del 2024.

Wall Street è rimasta chiusa ieri per il Memorial Day. Il benchmark
decennale sui mercati asiatici rende 1,618%, in rialzo di 0,025 rispetto alla
chiusura a 1,593%. Per quanto riguarda la Borsa Usa si prevede Fut. Dow Jones
a +0,09, Fut. S&P 500 +0,07% e Fut. Nasdaq a +0,05%.

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