L’Asia chiude la giornata in negativo

Azionariato asiatico negativo stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo che perde l’1,10% e Hong Kong negativa a -2,11%. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Shanghai e Seoul in discesa rispettivamente a -0,57% e -1,93%. Negativa anche Sidney a -0,50%. Sul fronte macro, il tasso d’interesse primario cinese ad agosto dovrebbe restare invariato per il 16esimo mese consecutivo, ma alcuni trader e analisti ritengono che un taglio potrebbe rendersi necessario presto, tra i segnali che la ripresa del Paese sta perdendo slancio. Ad agosto l’indice che misura la fiducia delle imprese manifatturiere giapponesi, si attesta al livello più alto da oltre tre anni e mezzo, a 33 dal 25 di luglio, e il sentiment del settore servizi passa in positivo.

Borse europee negative

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari in calo dell’1,26% in apertura. In discesa anche i principali indici EU. Negativi i titoli bancari insieme a tutti gli altri titoli sul Ftse Mib. I peggiori sono Campari, Exor, STM, Tenaris, Eni, CNH, Leonardo, Moncler e Stellantis.

Wall Street in calo

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso dopo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Fed. Il Dow Jones ha perso l’1,08%, l’S&P 500 l’1,07% ed il Nasdaq Composite lo 0,89%. Tra i titoli in evidenza Blackberry a +4,19%. Canaccord Genuity ha alzato il rating sul titolo del gruppo della sicurezza informatica a “hold” da “sell”. Analog Devices a -0,31% nonostante una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre il gruppo dei semiconduttori ha registrato un utile per azione pari a USD 1,72 su ricavi per USD 1,76 mld.

Agenda finanziaria

L’agenda di giovedì 19 agosto, sul fronte europeo, prevede la riunione della banca centrale norvegese che decide sui tassi. Da oltreoceano, tra i dati da monitorare per gli Usa l’aggiornamento settimanale dei sussidi alla disoccupazione ma anche l’indice Philly Fed e il leading index. Sul fronte delle banche centrali, gli esponenti della Fed ritengono che potrebbero essere centrati quest’anno gli obiettivi sul mercato del lavoro considerati precondizione per ridurre lo stimolo, ma sono divisi su altri aspetti chiave svolta della politica monetaria, come la data di inizio del ‘tapering’ e il ritmo di riduzione degli acquisti di bond della. In Italia, invece, Via Nazionale diffonde in mattinata la fotografia relativa a giugno dell’ammontare dei titoli di Stato italiani in mano agli investitori esteri. A maggio era emersa una flessione di EUR 7,9 mld.

Euro Dollaro a 1,16

Dollaro ai massimi da nove mesi contro le principali valute, sulle aspettative che la Fed inizi a ridurre lo stimolo quest’anno. Il cross euro/dollaro è a 1,1678, in calo di 0,27%; il cambio euro/yen è a 128,64 mentre il dollaro contro yen scambia a 110,16.
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