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Mercati asiatici, sentiment sotto pressione

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Mercati asiatici, sentiment sotto pressione

Agenda macro ricca di spunti all’inizio di questa settimana. Dal Giappone sono
arrivati i dati della produzioni industriale di aprile, delle vendite al dettaglio
di aprile e della fiducia dei consumatori di maggio. Dalla Cina invece sono
arrivati i dati relativi al settore manifatturiero e dei servizi di maggio.

In linea generale, il sentiment è sotto pressione nei mercati asiatici dopo i riscontri macro arrivati dal Giappone che ha riportato una crescita della produzione industriale più debole del previsto e la crescita dell’attività manifatturiera cinese pressoché piatta.

In Europa invece è attesa in mattinata la pubblicazione dell’inflazione per la Spagna e l’Italia, con la stima preliminare di maggio. Lo stesso dato verrà diffuso a partire dalle 14 in Germania. Oggi è prevista attorno alle 11 anche la pubblicazione dell’Outlook economico da parte dell’Ocse. Nel pomeriggio sarà la volta dello spaccato settimanale sugli acquisti di Francoforte nell’ambito dei programmi Pepp e Qe.

Sul fronte corporate italiano, Fly ha rivisito al rialzo il prezzo dell’offerta
pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Carraro. In particolare, l’offerente
ha comunicato di avere incrementato il corrispettivo dell’offerta da EUR 2,40
a EUR 2,55 per ciascuna azione portata in adesione all’offerta. Il nuovo
corrispettivo incorpora un premio del 7,59% rispetto al prezzo ufficiale del titolo
Carraro registrato lo scorso 26 marzo 2021. A fronte del nuovo corrispettivo e del
numero delle azioni oggetto dell’offerta, il controvalore massimo complessivo,
in caso di adesione totalitaria all’offerta da parte di tutti gli aventi diritto, sarà
pari a EUR 54,396 mln.

Dollaro molto ben intonato su yen, in prossimità del record da due mesi,
mentre la valuta cinese si mantiene sui record da tre anni sempre nei confronti
del biglietto verde. Il cross euro/dollaro è a 1,2185, in rialzo di 0,07%; il cambio
euro/yen è a 133,78 mentre il dollaro contro yen scambia a 109,67.

Il futures sul Brent guadagna lo 0,60% a USD 69,20 il barile, al Nymex il Wti
Usa è in rialzo dello 0,80% a USD 66,85.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 12 bp a 169,82, il Btp future
cede 12 bp a 147,22. Lo spread Btp/Bund riparte da 111 pts, con il rendimento
del nostro Btp decennale allo 0,92%. Nel pomeriggio le riaperture dell’asta a
medio lungo di venerdì, in cui il Tesoro propone in totale EUR 1,6 mld di Btp a 5
e 10 anni e del Ccteu aprile 2026.

Apertura in negativo per le borse europee, con Piazza Affari in calo dello
0,05% e i principali indici EU che in negativo della stessa percentuale nelle
prime battute. In Gran Bretagna mercati chiusi per ‘Bank Holiday’. Positivi i
titoli bancari. Bene Campari, Nexi, Amplifon, Eni, Interpump, Moncler e Terna.
Deboli invece A2A, Enel, Exor, Recordati, STM, CNH, Stellantis e Telecom.

Misto l’azionariato asiatico, con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che
perde quasi l’1%. La borsa di Shanghai sale dello 0,14%, la borsa di Hong
Kong perde lo 0,57%. Negativa anche Sidney a -0,25% mentre Seoul è positiva
a +0,48%. Sul fronte macroeconomico sono arrivati dal Giappone i dati sulla
produzione industriale di aprile, che mostra un incremento mensile di 2,5%,
decisamente inferiore alle attese di 4,1%. Sempre ad aprile le vendite al
dettaglio sono cresciute al tasso annuo di 12%, anche in questo caso
deludendo il consensus di 15,3%. A maggio la fiducia dei consumatori frena a
34,1 da 34,7 di aprile. In Cina invece rallenta il tasso di espansione del
settore manifatturiero di maggio che si attesta a 51 pts da 51,1 di aprile.

Lunedì 31 maggio Wall Street resterà chiusa per il “Memorial Day”.
La Borsa di New York ha chiuso l’ultima seduta della settimana in rialzo
sostenuta dalla proposta del presidente Joe Biden di un budget da USD 6.000
mld. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,19%, l’S&P 500 lo 0,08% ed il Nasdaq
Composite lo 0,09%. Tra i titoli in evidenza Hp Inc -9%. Il produttore di pc e
stampanti ha comunicato risultati per il secondo trimestre del suo esercizio
segnati da profitti netti in crescita da USD 800 mln. Hp ha però lanciato
l’allarme sulla difficoltà di approvvigionamento di semiconduttori.
Salesforce.com a +5,51%. L’azienda specializzata in software per il customer
relationship management ha comunicato risultati relativi al primo trimestre
segnati da profitti netti rimbalzati da USD 99 mld a USD 469 mln.

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