Occhi puntati sulla Fed

Weekly Newsletter di Cassa Lombarda a cura dell’Advisory di Cassa Lombarda

Macro review

La Bce, come da attese, ha mantenuto il suo attuale set di politica monetaria, ma soprattutto ha confermato la dotazione di €1.850 miliardi per gli acquisti pandemici Pepp, dichiarando che continueranno ad essere condotti a un ritmo significativamente più alto rispetto ai primi mesi dell’anno. L’istituto ha alzato le stime di crescita di Eurozona per il 2021 al 4,6% dal 4% precedente. Negli Stati Uniti nessuna sorpresa dai dati sull’inflazione di maggio mentre calano ulteriormente le richieste di sussidi di disoccupazione attestandosi al miglior dato dall’inizio della pandemia. Attenzione ora rivolta alla riunione della Fed del 15-16 giugno, dove molti economisti credono che l’istituto possa cominciare a parlare ufficialmente di tapering. Il Senato Usa ha approvato un piano di spesa da $250 miliardi per rafforzare i settori dei semiconduttori e delle terre rare per competere con la minaccia cinese.

Azioni

La SEC americana ha comunicato che adotterà delle nuove regole sul trading per evitare il ripetersi, e diffondersi, del “social trading” che ha guidato rialzi anche a 4 cifre percentuali su alcuni titoli. Wall Street ha messo a segno nuovi record storici ed anche i listini europei hanno chiuso la settimana in rialzo.

Obbligazioni

Rendimenti dei governativi di Eurozona in diffusa diminuzione. Il Tesoro italiano, via sindacato, ha collocato un nuovo Btp benchmark decennale, scadenza dicembre 2031, offrendo una cedola facciale nuovamente inferiore all’1%.

Valute e materie prime

La Bank of Canada ha lasciato i tassi d’interesse allo 0,25% ed annunciato che proseguirà il suo programma di stimolo all’economia, ridotto però dal precedente meeting. La Banca centrale russa ha alzato il suo tasso di riferimento per la terza volta consecutiva portandolo al 5,5% segnalando che non è esclusa la possibilità di ulteriori rialzi. Poco mosse le quotazioni del Bitcoin nonostante l’ulteriore rafforzamento delle regole sulle criptovalute in Cina e i dubbi degli investitori sulla reale sicurezza del bitcoin come valuta decentralizzata. Le autorità statunitensi hanno recuperato una parte del riscatto pagato, in bitcoin, da Colonial Pipeline agli hacker che avevano bloccato l’oleodotto il mese scorso.

Outlook

Da monitorare in Inghilterra l’evoluzione dei contagi causati dalla variante Delta del virus (mix variante inglese e indiana) che potrebbe far slittare le ultime riaperture delle attività previste per il prossimo 21 giugno. Lecito aspettarsi una impennata nella tensione tra la Cina e il resto del mondo dopo la pubblicazione sul Wall Street Journal di un rapporto scientifico per cui è plausibile l’ipotesi che il coronavirus abbia avuto origine in un laboratorio e non si sia sviluppato in natura, e dopo la decisione dei paesi del G7 di invitare al meeting tenutosi in Cornovaglia anche la Corea del Sud, l’India e l’Australia, principali competitor della Cina nell’area. Il focus degli investitori si concentrerà sul meeting della FED del 15-16 giugno.

Weekly Macro 11/6/2021

Commento ai dati della settimana a oggi (a cura di Marco Vailati, Responsabile Ricerca Investimenti)

EUROZONA: la contrazione del primo trimestre si riduce, la Bce resta in piena azione e prosegue il recupero di fiducia.

In settimana: prosegue il miglioramento della fiducia degli investitori che risale al massimo dal 2/18 sostenuta dai supporti pubblici e dalla prossima erogazione delle prime tranche del Recovery fund e dall’avanzare delle vaccinazioni. Viceversa consolida la fiducia manifatturiera che aveva già recuperato maggiormente. La revisione del Pil ha ridotto la contrazione trimestrale, mentre la Bce ha confermato le misure di politica monetaria in essere.

STATI UNITI: arriva il rialzo dei Cpi ma la Fed non è preoccupata e riprende con vigore il miglioramento del mercato del lavoro.

In settimana: consolidano la fiducia delle piccole imprese e il benessere dei consumatori ma migliora la fiducia degli stessi grazie alla ripresa con forte vigore del miglioramento del mercato del lavoro. Mentre aumentano vistosamente gli indici dei prezzi per energia, effetto base e consumi da riaperture, con la Fed che sostiene che il trend non è strutturale e non richiede un cambio della sua politica.

JN: la contrazione del primo trimestre si riduce e gli indici principali migliorano, ma rallenta la crescita di M2 e si riduce il surplus commerciale.

In settimana: aumenta la produzione industriale ma le vendite m/m calano, pur segnando accelerazione tendenziale per effetto base. Infatti anche i consumi evidenziano un forte rimbalzo tendenziale ma per effetto base. Invece gli indici Pmi finali confermano la decelerazione con i Servizi ancora più in contrazione. La crescita della base monetaria resta notevole ma si riduce.

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