Occhi puntati sull’inflazione italiana e quella Ue

In giornata saranno comunicate le nuove rilevazioni degli indici dei prezzi al consumo. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Wall Street in ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso, penalizzata dal deludente dato sulle vendite al dettaglio in un contesto già zavorrato dalle aspettative di un forte rialzo dei tassi da parte della Fed nel meeting della prossima settimana. Il Dow Jones ha perso lo 0,56 %, l’S&P 500 l’1,13%, mentre il Nasdaq Composite ha perso l’1,40%. Tra i titoli in evidenza Humana +8,34%. Il gruppo dell’assicurazione sanitaria ha alzato la stima sull’utile annuale. Adobe -16,79%. Il gruppo dei software ha annunciato l’acquisto della società del design digitale Figma per USD 20 mld, in una operazione in parte in contanti ed in parte in azioni. Arconic Corporation -16,64%. Il produttore di metalli leggeri ha peggiorato la guidance per l’esercizio in corso.

Azionariato asiatico negativo

Azionariato asiatico negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo che scende dell’1,11%, Hong Kong dello 0,80%, Shanghai perde il 2,19%, Seoul lo 0,79%, e Sidney l’1,40%. I più recenti dati Usa (sussidi di disoccupazione in calo e vendite retail in crescita), forniscono ulteriori assist alla Federal Reserve (Fed) nel sostenere che l’economia è in grado di tollerare la stretta monetaria in atto. Secondo varie fonti, ci sono il 76% di possibilità di un altro incremento dei tassi di 75 bps mel meeting del Federal Open Market Committee (Fomc) di 20-21 settembre, dopo quelli di giugno e luglio, e il 24% per un rialzo di 100 bps. A contribuire al clima di pessimismo è stata la World Bank, per cui sono in aumento i rischi d’una recessione nel 2023.

Apertura negativa per le borse europee

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari che perde più di un punto e mezzo percentuale. Negativi i titoli bancari. In ribasso anche Telecom, Exor, Pirelli, Moncler ed Iveco. In rialzo invece Saipem, Snam, Amplifon e Atlantia.

Euro Dollaro a 0,99

Il cross euro/dollaro vale 0,9992 in calo di 0,13%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 143,46 in calo dello 0,20% e il cambio usd/jpy scambia a 143,37 in calo di 0,10%.

 Petrolio in rialzo

Derivati sul greggio in rialzo. Il futures sul Brent guadagna lo 0,59% a USD 91,38 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,67% a USD 85,67.

Obbligazionario

Stamane il Bund future ha aperto a 142,41 il Btp future a 116,58. Lo spread Btp/Bund riparte da 230 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,092%.