Oggi Consiglio UE su emergenza Covid

Apertura poco mossa per le borse europee

Apertura poco mossa per le borse europee, nonostante la buona chiusura di ieri di Wall Street e stamane delle piazze asiatiche, con i Paesi di Eurozona alle prese con la riunione del Consiglio UE per discutere la costituzione di un Recovery Fund per fronteggiare l’emergenza Covid. Leggermente positive Parigi e Madrid, sotto la parità Londra e Francoforte, Piazza Affari invariata. Misti i bancari, in rialzo Atlantia, Diasorin, Eni, Moncler, Ferragamo, Stm, Telecom e Tenaris. In calo Enel, Amplifon, Italgas, Pirelli, Poste, Saipem, Snam e Terna.

Wall Street positiva ieri

Grazie anche al rimbalzo dei prezzi del petrolio, ieri a Wall Street sono tornati gli acquisti. Dow Jones in rialzo del 1,99%, S&P 500 +2,29% e Nasdaq Composite che ha guidato il rimbalzo con un +2,81%. Ottimi rialzi per Intel +6,64%, McDonald’s +5,01% e Nike +4,19%. Bene anche Lam Research a +11,55%, in compagnia di Halliburton +10,32% e Twitter +10,45%. Sul tabellone elettronico del Nasdaq, Netflix ha invece archiviato la sessione di scambi con un calo del 2,86% dopo aver riportato il record di nuovi abbonati paganti, ma anche una trimestrale con profitti per azione al di sotto delle attese.

Borse asiatiche positive

Sentiment positivo stamane sulle piazze asiatiche grazie anche al recupero dei prezzi del petrolio, con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che ha chiuso in rialzo dell’1,52, Shanghai Composite sale dello 0,12%, Hong Kong +0,55%, Sidney scende invece dello 0,39%, Seoul fa +1,06% dopo la pubblicazione del Pil del primo trimestre (-1,4%).

Bce accetta in garanzia anche bond junk

La BCE ha fatto un altro importante passo per proteggere l’Italia, nello specifico, e tutti quegli altri Paesi dell’Eurozona che rischiano di vedere i loro rating declassati a junk. Nella riunione di emergenza top secret che si è svolta ieri la Banca Centrale ha deciso di accettere anche i bond sovrani e i corporate bond con rating “junk” a garanzia della liquidità che la Bce eroga a favore del sistema finanziario. La decisione è stata presa in vista dell’importante appuntamento di domani, in cui l’agenzia di rating S&P si esprimerà sul rating italiano. Il timore è che la valutazione, appena superiore di 2 livelli rispetto al livello ‘spazzatura’, perda l’investment-grade e diventi, per l’appunto, junk.

Oggi Consiglio UE su emergenza Covid

Prevista oggi la riunione in video conferenza del Consiglio EU, chiamato a dare una risposta all’emergenza economica e sanitaria del coronavirus. Oltre al fondo SURE da EUR 100 mld, al sostegno della BEI per garantire fino a EUR 200 mld e al MES per EUR 240 mld senza condizioni per le spese legate al finanziamento per spese sanitarie dirette e indirette, punti già presenti nel documento finale dell’Eurogruppo, i leader europei sono chiamati ad approvare un fondo per la ripresa, il cosiddetto Recovery Fund. Con una dotazione di circa EUR 300 mld verrebbe incluso nel bilancio EU e che emetterebbe bond comuni.

Euro Dollaro a 1,0820

Il dollaro sale contro le valute legate alle materie prime, ma il rimbalzo del greggio limita la richiesta di valute rifugio. Euro Dollaro a 1,0820.

Petrolio in deciso rialzo

Prezzi in rialzo per il secondo giorno consecutivo, tra i segnali di tagli alla produzione per far fronte al crollo della domanda a causa della pandemia. I futures sul Brent salgono di circa il 9% a USD 22,20 al barile, quelli sul Wti di oltre il 11% a USD 15,30.

Spread Btp/Bund scende a 242 pts

In apertura dei mercati europei, lo spread Btp/Bund è sceso a 242 pts, con il nostro Btp decennale che rende il 2,04%. Nell’asta di domani verranno offerti fino a EUR 3,75 mld del Ctz novembre 2021 e del Btpei a 10 anni. Ieri il Tesoro ha comunicato che buona parte dei EUR 16 mld del sindacato dual tranche lanciato martedì, che ha attratto ordini per oltre EUR 110 mld, è stato assegnato a investitori ester. Nel dettaglio il 76% del nuovo 5 anni e l’81% della riapertura del 30 anni. Ordini record, a oltre EUR 97 mld, anche per il nuovo titolo a 10 anni da EUR 15 mld lanciato ieri dalla Spagna.

Agenda finanziaria

Giornata densa di appuntamenti quella odierna. Siamo in attesa della riunione del Consiglio europeo che discuterà degli strumenti di risposta alla crisi economica scatenata dal coronavirus. In mattinata si guarda agli indici preliminari di aprile relativi al Pmi manifatturiero e servizi delle principali economie di Eurozona, Regno Unito e Stati Uniti. Oltreoceano saranno rilasciati anche i dati relativi alle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione.

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