Opportunità e rischi dalla regolamentazione tecnologica cinese

I ratio dei titoli tecnologici cinesi presentano livelli molto più convenienti rispetto ai competitors Usa. Vladimir Oleinikov, senior quantitative analyst di Generali Investments

Il settore Tech continua ad essere sotto pressione sia negli Stati Uniti che in Cina. Tuttavia, i bassi tassi di interesse al momento stanno dando un po’ di sollievo.

A seguito della significativa underperformance delle azioni Tech cinesi rispetto a quelle USA (year-to-date -8% vs +14%), le valutazioni del settore Tech cinese sono diventate più interessanti. In termini di price earnings (PE) convenzionale, le azioni Tech cinesi vengono scambiate a livelli leggermente inferiori a quelle delle azioni Tech statunitensi (26x contro 28x).

Tech cinese, molto interessante nel lungo termine

Tuttavia, prendendo in considerazione la crescita degli utili a lungo termine, il settore China Tech appare ancora più interessante. Ha un PEG ratio (PE diviso per la crescita degli utili a lungo termine) molto più basso, 0,93X contro 1,43X per il settore tecnologico statunitense. Storicamente, le azioni US Tech hanno mostrato PEG più alti di circa il 28%, che attualmente si confronta con il 55%.

Il recente giro di vite su DiDi (la più grande azienda cinese di servizi di trasporto passeggeri) ha causato una perdita di circa il 30% del prezzo della società poco dopo l’IPO. In una dichiarazione rilasciata martedì scorso, il Consiglio di Stato cinese si è impegnato ad aumentare la supervisione sulla sicurezza dei dati e dei listing all’estero.

La nuova normativa interesserebbe innanzitutto il mercato ADR (American Depositary Receipt) ma, data la mancanza di dettagli forniti, è probabile che sia negativa per il sentiment almeno a breve termine.

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