Petrolio in rialzo

Prezzi vicino ai massimi da due anni, mentre riprendono i viaggi in Europa e Nord America. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

I futures sul Brent scambiano in rialzo dello 0,21% a USD 75,35 il barile, mentre al Nymex il Wti Usa guadagna lo 0,25% a USD 73,3.

Borse asiatiche miste

Borse asiatiche poco mosse e contrastate stamane, in linea con Wall Street. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo si avvia a chiudere in lieve flessione a -0,08%. Hong Kong in rialzo dello 0,19%, la borsa di Shanghai piatta a 0,02%. Seoul positiva a +0,30% mentre Sidney è negativa a -0,30%. Sul fronte macroeconomico, secondo quanto reso noto su base preliminare dalla Bank of Japan, il Corporate Services Price Index, l’indice dei prezzi dei servizi alle imprese, è salito in Giappone dell’1,5% annuo in maggio, in ulteriore accelerazione rispetto all’1,1% di aprile e lo 0,7% in marzo. Su base sequenziale l’indice è invece calato dello 0,2% contro il precedente ribasso dello 0,3%.

Interventi banche centrali

Sul fronte delle banche centrali, riflettori su Bank of England, che oggi annuncia la decisione sui tassi e pubblica i verbali della riunione di politica monetaria, per sapere se entrerà nel novero delle banche centrali che hanno segnalato rialzi dei tassi prima di quanto di prevedesse. Non sono tuttavia attese novità di rilievo. Sul fronte Bce, attesi interventi dei consiglieri Fabio Panetta e Isabel Schnabel, con il mercato alla ricerca di segnali di eventuali future mosse di Francoforte mentre la ripresa economica sembra acquistare maggiore slancio. In agenda nel pomeriggio anche interventi di esponenti Fed, con gli investitori alle prese con messaggi contrastanti.

Euro Dollaro a 1,19

Dollaro oscilla sotto il massimo da 11 settimane contro un paniere di valute, mentre i trader valutano segnali contrastanti dalla Fed sulla tempistica del ritiro dello stimolo. Il cross euro/dollaro è a 1,1923, in calo di 0,02%; il cambio euro/yen è a 132,15 mentre il dollaro contro yen scambia a 110,85.

Wall Street mista

I principali indici azionari statunitensi hanno registrato variazioni frazionali. Il Dow Jones ha perso lo 0,21%, mentre l’S&P500 è sceso dello 0,11%. Segno più, invece, per il Nasdaq a +0,13%, dopo aver portato il nuovo massimo storico a 14.318 pts. Market mover dei mercati, nelle ultime ore, è stata l’audizione alla Camera dei Rappresentanti Usa del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha rassicurato sul fatto che i tassi di interesse non saranno alzati in via preventiva. Sul fronte corporate, variazioni frazionali per i titoli del settore petrolifero nonostante il prezzo del greggio a New York abbia toccato i USD 74 al barile. Tra i titoli in evidenza Tesla a +5,27%. Il produttore di auto elettriche ha aperto la prima stazione di ricarica in Cina alimentata dai propri impianti di energia solare.
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