Private Banking: facciamo emergere il futuro grazie ad investimenti ESG

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Da una collaborazione AIPB e Capital Group, realizzato da Ipsos nasce Private Banking: facciamo emergere il futuro, come l’industria del Private Banking può traghettare i patrimoni fuori dal tempo sospeso dell’emergenza pandemica e restituire fiducia grazie ad investimenti ESG 

AIPB, Associazione Italiana Private Banking, in occasione dell’evento digitale Private Banking: facciamo emergere il futuro, realizzato in collaborazione con Capital Group, ha presentato il Rapporto AIPB-Capital Group, realizzato da Ipsos: “Il mondo dopo la pandemia, una roadmap per l’Italia”, sugli effetti della pandemia in Italia e, in particolare, gli impatti sulle scelte di investimento del segmento private.

Il futuro caratterizzato dall’incertezza pandemica ha ristretto l’orizzonte delle scelte d’investimento nel breve periodo.

Insieme all’autore e curatore del Rapporto Andrea Alemanno, Senior Client Officer di Ipsos, Saverio Perissinotto, Vice Presidente di AIPB, Matteo Astolfi, Managing Director di Capital Group in Italia e Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB, hanno tracciato strade per superare lo scetticismo verso il domani e fare riemergere il futuro, per un rinnovamento economico e restituire un orizzonte di lungo termine agli investitori. 

Se il mondo in crisi pandemica rivela diseguaglianze sempre più evidenti, il segmento private, mostra la necessità di impegnarsi e voler intervenire e gli investimenti ESG potrebbero diventare sempre più lo strumento per migliorare.

Saverio Perissinotto, Vice Presidente di AIPB ha dichiarato: “La ricerca IPSOS evidenzia che l’81% dell’asset allocation dichiarata è in liquidità, una percentuale eccessiva, frutto ancora di un errato approccio agli investimenti e di una confusione tra volatilità e rischio. L’investitore deve avere la consapevolezza che il tempo è il suo miglior alleato e se sposa un orizzonte di medio periodo può far combaciare l’allocazione del proprio patrimonio agli obiettivi di rendimento.”

Sul tema degli investimenti sostenibili ha aggiunto: “I criteri ESG non sono una moda, ma uno dei trend principali che continueranno a caratterizzare il mondo finanziario. L’industria dell’asset management si è mossa da tempo su questo fronte e sta facendo un grande lavoro, il mondo della distribuzione deve agire per diffondere maggiormente questa cultura anche nei confronti della clientela private”. 

Matteo Astolfi, Managing Director di Capital Group in Italia ha commentato: “Tra i nuovi aspetti che emergono dalla ricerca ci fa piacere notare che il mondo Private Italiano sia consapevole dei riflessi che le proprie scelte di investimento hanno su ambiente, società e governance delle aziende”.  

Lo scenario pandemico e gli investimenti 

Nel mondo private il 93% degli intervistati, dichiara di voler investire, ma fa fatica a contestualizzare l’orizzonte temporale che resta spesso molto breve.

Emergono due principali orientamenti: da un lato investire per tutelare il proprio futuro, dall’altro per gestire una situazione emergenziale. L’86% del campione indica la tutela della famiglia per il futuro, sul piano della salute, della vecchiaia, dell’educazione dei figli, quale priorità d’investimento, cui segue, con l’82% delle preferenze, la volontà di risparmiare per avere denaro in caso di emergenza. 4 

Gli obiettivi di investimento e le scelte sostenibili 

Il 2020 ha però mostrato anche segnali interessanti su come cambiano i driver d’investimento. In primo luogo, è calata l’attenzione alla rischiosità, che rimane primo driver, ma perde quattro punti sul 2019 passando dal 32% al 28%. Cresce l’interesse a investire per lo sviluppo dell’Italia dal 15% al 17%. A questi driver si affianca poi un 22% di persone che vuole investire su attività che abbiano un impatto positivo su ambiente e società mettendo il rendimento in secondo piano, un dato significativo, ma che non registra crescite rispetto all’anno scorso. 

Tra i driver d’investimento il rischio lascia spazio alla solidità del proponente e al sostegno al Paese. La responsabilità sociale conferma il suo peso. 

 

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