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Recovery Fund: sostegno ai listini azionari del Sud Europa

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Recovery Fund: sostegno ai listini azionari del Sud Europa

Intervista ad Andrea Puccini, senior portfolio manager di Fideuram Asset Management SGR

La spinta economica relativa al Recovery potrebbe favorire i Paesi  periferici. In modo particolare Italia e Spagna, i cui mercati azionari  potrebbero prendere quota. Condividete quest’ipotesi?
Andrea Puccini

Una ripresa dei mercati azionari di Italia e Spagna è un’ipotesi plausibile anche in considerazione delle ingenti risorse liberate dai vari Recovery Plan dei due Paesi.

Sebbene il recupero dei mercati sia stato importante dai minimi di marzo 2020 ci sono possibilità di ulteriore apprezzamento, anche in considerazione di valutazioni fondamentali che rimangono favorevoli rispetto a quelle del mercato europeo nel suo complesso.

I risultati trimestrali recenti fanno pensare che ulteriori revisioni al rialzo degli utili aziendali siano possibili, fornendo un ulteriore elemento di sostegno ai listini azionari del Sud Europa.

Perché questo scenario sia supportato, occorre che i due Paesi continuino a mostrare la stabilità politica che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

Se il Recovery riuscirà a spingere i mercati periferici dell’Eurozona,  credete che saranno le small cap o le large cap di questi listini a trarre i maggiori vantaggi?

In generale i Recovery Plan dei due Paesi che sono stati presentati ufficialmente a Bruxelles nelle ultime settimane e l’abbondante liquidità che al momento caratterizza i mercati finanziari dovrebbe favorire i listini azionari nel suo complesso: nondimeno, se dovessimo esprimere una preferenza, propenderemmo per le larghe capitalizzazioni, data anche la composizione settoriale dei due indici principali.

In un quadro europeo dove le piccole capitalizzazioni incorporano valutazioni fondamentali a premio rispetto a quelle degli indici europei, i titoli a larga capitalizzazione degli indici del Sud Europa mostrano un ulteriore spazio di recupero potenziale.

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