Home Copertina Recovery: mercati azionari locali beneficeranno dell’aumento spesa pubblica

Recovery: mercati azionari locali beneficeranno dell’aumento spesa pubblica

0
Recovery: mercati azionari locali beneficeranno dell’aumento spesa pubblica

Intervista a Shaunak Mazumder, Senior Fund Manager dell’L&G Future World Global Equity Focus Fund

La spinta economica relativa al Recovery potrebbe favorire i Paesi periferici. In modo particolare Italia e Spagna, i cui mercati azionari potrebbero prendere quota. Condividete quest’ipotesi?
Shaunak Mazumber

Il Recovery and Resilience Plan promulgato dall’Unione Europea consiste in 672,5 miliardi di euro, concessi in prestito o a fondo perduto. E ha lo scopo di sostenere riforme e programmi d’investimento da parte degli Stati membri. I fondi saranno distribuiti nell’arco di sei anni.

L’Italia e la Spagna dovrebbero ricevere rispettivamente 191,5 e 140 miliardi, ovvero quasi la metà del totale. Ciò significa che questi due Paesi beneficeranno in modo molto maggiore del Recovery Fund, tanto che il governo italiano ha recentemente stimato che questi fondi contribuiranno per 3,2% al Pil nazionale fino al 2026.

Va però detto che lItalia e la Spagna sono state anche le due nazioni che hanno subito maggiormente gli effetti della pandemia di Covid-19 e quindi c’è una logica dietro a questa allocazione.

Gli accordi prevedono che almeno il 37% delle finanze ricevute vengano impiegate per riforme e investimenti contro i cambiamenti climatici e un altro 20% per velocizzare la digitalizzazione.

Il governo italiano, infatti, ha confermato di voler spendere il 40% dei fondi nel primo settore e il 27% nel secondo; stiamo parlando dei due terzi del totale. Tutto ciò si allinea perfettamente a quello su cui noi di LGIM vogliamo intercettare con il nostro Future World Global Equity Focus Fund. Pertanto non possiamo che essere felici di questo approccio verso un outcome più sostenibile.

Concordiamo anche sul fatto che i mercati azionari locali beneficeranno del conseguente aumento della spesa pubblica. Visto anche l’impatto di una tale allocazione e il flusso di denaro previsto per i prossimi sei anni. A parità di condizioni, nei Paesi periferici ci sono realtà che beneficeranno direttamente degli investimenti e, quindi, le società quotate localmente contribuiranno alla crescita dei mercati azionari.

Se il Recovery riuscirà a spingere i mercati periferici dell’Eurozona, credete che saranno le small cap o le large cap di questi listini a trarre i maggiori vantaggi?

Riteniamo che ci saranno un beneficio primario e un beneficio secondario. Il primo riguarderà quelle imprese che saranno più esposte verso quei settori maggiormente interessati dalla spesa pubblica. Ovvero quelle società coinvolte in progetti per la produzione di energia pulita, per il rafforzamento dell’elettrificazione, per l’appalto di nuove infrastrutture, per la digitalizzazione e per altro ancora.

Data la natura di questi progetti e le dimensioni richieste per la loro attuazione, le imprese che vi partecipano sono generalmente ad elevata capitalizzazione. Tuttavia, ci sarà anche un pool di small cap e di business considerati di nicchia che beneficeranno comunque di questa spesa, anche se forse non così direttamente.

Il beneficio secondario, ma che probabilmente sarà quello che interesserà di più, dipende da come questi fondi saranno spesi. E se gli investimenti porteranno a una società migliore e più resiliente di quella in cui vivevamo prima della pandemia. Gli effetti a lungo termine di un’eventuale economia più attiva e in fermento saranno avvertiti maggiormente nel lungo periodo sui mercati locali. E interesseranno sia le imprese ad elevata che a bassa capitalizzazione.

Il fondamento stesso dell’L&G Future World Global Equity Focus Fund è proprio quello di agevolare lo sviluppo di una società sempre migliore e investire in un futuro più sostenibile.

Anche se miriamo a investire in imprese che traggono i loro maggiori benefici da un futuro più resiliente, la resilienza che creiamo sostenendo queste aziende si ripercuoterà positivamente sulla società tutta e creerà un diffuso valore aggiunto.

Sebbene noi cerchiamo sempre di limitare l’impatto sull’ambiente attraverso i nostri investimenti attenti al tema del climate change e a basse emissioni di CO2, in questo caso specifico ci troviamo particolarmente concordi con il detto “l’innalzamento della marea favorisce tutte le barche”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza i cookies.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.