L’investitore paziente e orientato al lungo termine può guardare con fiducia al comparto. Intervista a Stéphane Fraenkel , Direttore associato dell’area gestioni azioni e convertibili di Groupama AM

Come si sono comportate le small cap europee in questa difficile fase di mercato e quali scelte di portafoglio (per paesi, settori etc) avete messo in atto per fa fronte alla situazione?
Nei primi 9 mesi del 2022 le small cap hanno sottoperformato rispetto alle large cap, con una performance del -30,1% su MSCI Europe Small Cap rispetto al -15,0% su MSCI Europe Large Cap. Questa sottoperformance è spiegata principalmente da un peggioramento più marcato dei multipli di mercato delle small cap rispetto alle large cap e dalle più deboli prospettive di revisione al rialzo degli EPS per il prossimo anno. La penalizzazione delle valorizzazioni dell’asset class è stata particolarmente significativa per tutte quelle strategie con un bias/stile spiccatamente “growth” ed è andata ad aumentare il disallineamento tra prezzi delle azioni e fondamentali delle società.
Nei nostri portafogli Small & Mid Cap quality growth, selezioniamo le società in base a delle caratteristiche ben precise per accompagnarle nella loro crescita di medio-lungo periodo. Per il prossimo anno, per le nostre società è prevista una migliore capacità di reazione degli EPS e inoltre, già quest’anno esse continuano a sorprenderci positivamente in occasione della pubblicazione di utili: infatti, nel secondo trimestre, oltre il 50% delle nostre società ha riportato risultati superiori alle aspettative del mercato. Pertanto, abbiamo colto l’occasione per rafforzare le nostre principali posizioni durante l’ultima stagione di pubblicazione degli utili.

A vostro avviso, quali condizioni dovrebbero materializzarsi per consentire alle quotazioni delle small cap del Vecchio Continente di risalire la china nel corso dei prossimi anni?
Storicamente, le small cap tendono a sovraperformare le large cap nel lungo periodo e, tra il 1997 e il 2021, hanno registrato una performance del +417% contro il +128% delle aziende ad elevata capitalizzazione. Rispetto alle Large Cap, le Small Cap presentano un profilo di crescita più rapida grazie a: processi di innovazione più mirati e maggiore agilità; un maggiora potenzialità di incrementare le quote di mercato; un bilancio più solido; il sostegno di un azionariato con maggiori “interessi in gioco”. All’interno dell’universo delle small cap europee, Groupama AM adotta una filosofia di puro stock picking investendo in società con ottimi fondamentali e prospettive di crescita elevate. Nonostante le incertezze del quadro macro-economico, siamo convinti che, quando gli investitori torneranno a concentrarsi sui fondamentali e sulla qualità delle aziende in termini di posizionamento dominante nel settore di appartenenza, capacità di innovazione, indipendenza da fattori esogeni legati alla domanda di una specifica area geografica, qualità del management, le nostre società confermeranno di essere i futuri leader di mercato tornando ad offrire ottime performance agli investitori che decidono di accompagnarle.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

