USA, attesi dati scorte all’ingrosso

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Apertura positiva per le borse europee

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari che guadagna quasi un punto percentuale. Positivi i titoli bancari. In rialzo anche Telecom, Tenaris, A2A, Pirelli e Iveco. In ribasso invece Recordati, Dasorin, Prysmian, Inwit e Terna.

Wall Street in rialzo

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo spinta dal comparto bancario e da quello sanitario. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,61%, l’S&P 500 lo 0,66%, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,45%. Il numero uno della Fed, Jerome Powell, ha ribadito la necessità di agire contro l’inflazione con la speranza di evitare costi sociali molto elevati. La Banca centrale europea, in linea con le attese, ha alzato di 75 bps i tassi di interesse. Tra i titoli in evidenza Regeneron Phamaceuticals +18,85%.

Il gruppo biotech ha annunciato risultati positivi del trattamento Eylea. GameStop +7,45%. Il rivenditore di videogame ha chiuso il trimestre con una perdita adjusted inferiore alle attese ed ha annunciato una partnership con FTX US con l’obiettivo di incrementare la presenza nel mondo della cryptovalute. Moderna +4,73%. American Eagle Outfitters -8,76%.

Azionario asiatico in rialzo

Azionariato asiatico positivo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo in rialzo dello 0,53%, Hong Kong del 2,85%, Shanghai dello 0,82%, Seoul sale dello 0,33% e Sidney dello 0,66%. Principale fattore rialzista sono state le parole di Jerome Powell, che ha confermato l’impegno della Federal Reserve (Fed) nel mantenere i tassi d’interesse Usa elevati per tutto il tempo necessario a portare sotto controllo l’inflazione. “Pensiamo di potere evitare gli altissimi costi sociali che Paul Volcker e la Fed hanno dovuto mettere in gioco per riportare l’inflazione in basso”, ha però sottolineato il chairman dell’istituto centrale di Washington in un’intervista al Cato Institute, riferendosi all’impennata dell’inflazione dei primi Anni 80 del secolo scorso.

Agenda finanziaria

L’agenda macro di oggi, venerdì 9 settembre, si presenta alquanto povera di dati. Unico dato particolarmente rilevante della giornata è quello sulle scorte all’ingrosso degli Usa.

Euro Dollaro a 1,00

Il cross euro/dollaro vale 1,0097 in rialzo di 0,67%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 143,75 in calo dello 0,24% e il cambio usd/jpy scambia a 142,83 in calo di 0,87%.

Petrolio in rialzo

Derivati sul greggio in rialzo. Il futures sul Brent guadagna lo 0,83% a USD 89,89 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,78% a USD 84,19.

Obbligazionario

Stamane il Bund future ha aperto a 142,70 il Btp future a 116,19. Lo spread Btp/Bund riparte da 230 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,069%.