Wall Street: ottima chiusura ieri

Apertura in lieve rialzo per le borse europee. Ottima chiusura ieri per Wall Street. Spread Btp/Bund a 164 pts

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Apertura in lieve rialzo per le borse europee sulla scia dell’ottima chiusura ieri di Wall Street e stamane delle piazza asiatiche, con l’indice FtseMib che guadagna circa lo 0,20% nelle prime battute. Deboli i titoli bancari, in rialzo le utilities, Exor, Stm e Nexi. Negativi Leonardo e Juventus.

Banca Mediolanum (EUR 7,195): prenderà il posto di Juventus FC nell’indice FTSE Mib a partire dal prossimo 23 marzo.

FCA (EUR 10,992): potrebbe costruire in futuro altri modelli basati sulla piattaforma della 500 elettrica. Lo ha fatto sapere oggi Olivier Francois, a capo del marchio Fiat e responsabile marketing di FCA.

Italmobiliare (EUR 26,50): il CdA ha deliberato di proporre alla prossima assemblea la distribuzione di un dividendo ordinario di EUR 0,60 per azione (EUR 0,55 nel 2018) e di un dividendo straordinario di EUR 1,20 per azione.

S&P Global Rating: i timori legati al coronavirus hanno portato l’agenzia di rating a dimezzare le previsioni di crescita della Zona Euro per il 2020 allo 0,5% dall’1%, prevedendo una contrazione dello 0,3% per l’Italia a causa dell’epidemia.

Telecom Italia (EUR 0,4809): la società italiana e Google Cloud hanno annunciato di aver firmato l’accordo ufficiale che darà il via a una collaborazione tecnologica congiunta.

In scia alle primarie democratiche, con i risultati del cosiddetto Super Tuesday che potrebbero portare Joe Biden a diventare il candidato democratico contro Donald Trump alle presidenziali di novembre, Wall Street ha chiuso in forte rialzo dopo il tonfo della vigilia, con il Dow Jones +4,53%, S&P500 +4,22% e Nasdaq100 a +4,13%. Tra le Blue Chips, tutti i 30 titoli del Dow Jones hanno archiviato la giornata di scambi in territorio positivo. Su tutti spiccano però i rialzi di UnitedHealth (+10,72%), American Express (+7,12%) e Pfizer (+6,12%). Tra i settori in rialzo c’è quello delle compagnie aeree, che fa registrare un rimbalzo con American Airlines (+3,81%), JetBlue Airways (+3,53%) e United Airlines (+2,02%). Sul tabellone elettronico del Nasdaq, nel settore retail, le azioni della Urban Outfitters hanno lasciato sul parterre il 7,48% dopo che la società ha riportato una trimestrale con un utile per azione a USD 0,50 rispetto ai USD 0,63 attesi.

Sentiment positivo in Asia dopo il rally di Wall Street e l’annuncio, da parte del Fondo Monetario Internazionale, di un pacchetto di aiuti da USD 50 mld per aiutare i Paesi più in difficoltà a far fronte all’emergenza del coronavirus. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in rialzo dell’1,09%, bene anche Shanghai +1,85%, Hong Kong +2%, Sidney+1,11% e Seoul +1,21%.

Canada: Ieri anche Bank of Canada, sulla scia della Fed, ha tagliato il tasso di interesse chiave di 50 pb portandolo all’1,25%.

Cambi: il dollaro si rafforza leggermente sull’euro a 1,1130 che scende dai massimi di 2 mesi registrati a inizio settimana, resta stabile su yen e su un basket delle principale valute.

Commodities: in rialzo il petrolio stamane (il Wti +0,50% a USD47 al barile) dopo i dati su un aumento delle scorte Usa minore del previsto.

Obbligazionario: il Bund future segna stamane un calo di 25 tick a quota 177,65, mentre lo spread Btp/Bund 10y è a 164 pb, con il tasso del Btp decennale che rende l’1,02%.

Macroeconomia: con un’agenda scarna dal lato macro oggi, qualche indicazione arriverà dalle nuove richieste di sussidi di disoccupazione settimanali Usa, con attese pari a 215.000 dal precedente 219.000. Ieri la lettura del Pmi servizi Ism ha mostrato un indice a 57,3 pts in febbraio, massimo da un anno e ben oltre le attese, suggerendo che l’economia non ha risentito per ora dell’epidemia. Sempre dagli Usa arrivano le revisioni per costo del lavoro e produttività relative al quarto trimestre, con attese in entrambi i casi a 1,4%, e gli ordini all’industria di gennaio, con consensus a – 0,1% congiunturale.

Advertisement