Wti rompe la barriera di USD 70 per la prima volta dal 2018

Agenda macro non particolarmente ricca di spunti oggi mercoledì 9 giugno.
Dopo i dati cinesi sull’inflazione e sui prezzi alla produzione, sono arrivati
anche i dati sulla bilancia commerciale tedesca. La bilancia commerciale della
Germania ha evidenziato ad aprile un surplus di EUR 15,5 mld, in calo rispetto ai
EUR 20,2 mld del mese precedente e contro i EUR 16,3 mld del consensus.

Le esportazioni hanno mostrato una crescita dello 0,3% rispetto al mese prima e le importazioni sono scese dell’1,7%. Dall’Italia sono in arrivo dall’Istat i dati sulle spese per consumi delle famiglie dell’anno 2020. Mentre l’Ocse diffonderà in mattinata il composite leading indicator di maggio per l’Italia, che sarà da confrontare con la lettura di aprile a 100,8 pts, già in rialzo rispetto al dato di marzo. Sono previste poi le decisioni sui tassi della banca centrale polacca e di quella canadese e da oltreoceano sono in arrivo i dati sulle scorte settimanali di prodotti petroliferi Eia.

Sul fronte americano, il Senato degli Stati Uniti ha dato il via libera a una
proposta di legge volta a mettere gli Usa nelle condizioni migliori per
competere contro la Cina. Si tratta di un pacchetto di un valore superiore ai USD
200 mld, che devolve risorse a sostegno della ricerca, sviluppo e produzione
della tecnologia negli Usa.

Stabili le principali valute, con l’euro piatto intorno a 1,2180 dollari, in rialzo
di 0,08%; il cambio euro/yen è a 133,30 mentre il dollaro contro yen scambia
a 109,50.

Continua il momento positivo del petrolio, che ieri ha messo a segno un nuovo
rally che ha portato il Brent a rivedere la soglia di USD 72 al barile e il Wti
rompere la barriera dei USD 70 per la prima volta dal 2018. Questa mattina il
Wti sale dello 0,56% a USD 70,44 al barile, mentre il Brent avanza dello 0,53%
a USD 72,5.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in rialzo di 6 bp a 172,15, il Btp future
guadagna 25 bp a 151,01. Lo spread Btp/Bund riparte da 106 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,82%. Dopo una giornata molto
intensa ieri, che ha visto il Tesoro piazzare con rendimento lordo all’emissione
dello 0,96% un nuovo Btp sindacato a 10 anni per EUR 10 mld su oltre EUR 65
mld di richieste, al via stamani le aste di fine mese con EUR 7,5 mld di Bot a 12
mesi. Si attivano in mattinata anche la Germania, il Portogallo e la Grecia sul
segmento a breve.

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari a +0,17% e tutti i
principali indici EU al di sopra della parità. Negativa solo Londra. Misti i titoli
bancari. Bene A2A, Amplifon, Nexi, STM, Ferrari e Inwit. Deboli Diasorin, Eni,
Enel, Leonardo e Italgas.

Azionario asiatico misto con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che si
appresta a chiudere la sessione in calo dello 0,32%; la borsa di Shanghai
segna un rialzo dello 0,30%, Hong Kong cede lo 0,11%, Sidney arretra dello
0,30%, Seoul sottoperforma con un calo dello 0,95%.

Focus sui dati arrivati dal fronte macroeconomico della Cina, entrambi termometro dell’inflazione nel paese. Nessuna scossa dall’indice dei prezzi al consumo che, nel mese di maggio, è salito su base annua dell’1,3%, Su base mensile, il dato è sceso dello 0,2%. Decisamente più preoccupante il trend dell’indice dei prezzi alla produzione, ovvero dei prezzi che le fabbriche impongono ai rivenditori all’ingrosso che, condizionati dai prezzi delle commodities più alti, sono volati del 9% su base annua nello stesso mese, al ritmo più forte dal 2008. Il balzo è stato superiore al +8,5% atteso dal consensus e al +6,8% di aprile. Su base mensile, il rialzo è stato pari a +1,6%.

La Borsa di New York ha chiuso la seduta di ieri senza grandi variazioni. Il
Dow Jones ha perso lo 0,09% mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo
0,31%. Sostanzialmente piatto l’S&P 500 a +0,02%. Riflettori puntati sul
meeting della Banca centrale europea e ancora più sul dato dell’inflazione Usa,
in agenda giovedì. Tra i titoli in evidenza Marvell Technology a +5,1%. Il
gruppo dei semiconduttori ha annunciato una trimestrale superiore alle attese.
Tesla a -0,25%. Il produttore di auto elettriche ha registrato un incremento
delle vendite del 29% in Cina a maggio. Tra le “meme stocks” da segnalare il
balzo di Clover Health Investments a +85,82%.

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