Intervista a Manuel Pozzi, Direttore investimenti di M&G Investments

Dopo l’ampliamento dello spread Btp/Bund registrato nelle ultime settimane, come valutate il rapporto rischio/rendimento dei titoli di Stato italiani?

Il premio per il rischio prezzato dal mercato è aumentato sia per i BTP sia per i corporate bond in generale. In questo senso, un po’ tutti gli asset “rischiosi” oggi offrono un miglior premio, in virtù dei maggiori rischi economici.
A parità di rating, ossia “BBB”, i BTP pagano meno dei corporate bond europei. Ma ovviamente sono titoli sovrani generalmente con una buona liquidità.
Attualmente offrono rendimenti tra il 3% e il 4% sulle scadenze lunghe. Il tema del debito alto torna a farsi sentire in un contesto di tassi in rialzo per la prima volta da molti anni. Per dare sostenibilità a una tale mole di debito, occorre la messa in campo delle riforme legate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e della giustizia, oltre a una semplificazione normativa. In Italia, questi cambiamenti non sembrano di facile attuazione.
Quali tipologie di titoli di Stato italiani ritenete meritevoli di essere inserite in portafoglio in questa fase?
Quando i tassi sono arrivati al 4% abbiamo visto con favore, in dosi limitate e in ottica tattica, i titoli con scadenze lunghe. Inoltre i BTP legati all’inflazione a dieci anni stanno prezzando un’inflazione vicina al 2%. E potrebbero quindi fornire una buona protezione dal caro vita, che oggi è particolarmente imprevedibile.
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

