Intervista a Eva Fornadi, Portfolio Manager della strategia Comgest Growth Europe Smaller Companies di Comgest

Come si sono comportate le small cap europee in questa difficile fase di mercato e quali scelte di portafoglio (per paesi, settori etc) avete messo in atto per fa fronte alla situazione?
Le prospettive macroeconomiche generali si stanno deteriorando. L’inflazione è elevata, i tassi d’interesse sono in aumento. Il che mette sotto pressione le valutazioni azionarie.

L’Europa si sta probabilmente avviando verso una recessione. Nel trimestre, i mercati europei sono scesi del 4,1% in euro, come rilevato dall’indice MSCI Europe, con le società di piccole e medie dimensioni che hanno sottoperformato l’indice più ampio.
Edenred, la piattaforma di soluzioni di pagamento per i benefit e la mobilità aziendale dei dipendenti, ha riportato risultati eccellenti nel primo semestre.
L’azienda beneficia di trend di lungo periodo come la digitalizzazione delle proprie soluzioni, il cross-selling e l’up-selling. Moncler, il gruppo di vendita al dettaglio di abbigliamento di lusso, ha riportato risultati molto solidi nel primo semestre, con una crescita delle vendite del 48%.
L’EBIT del gruppo (Earnings Before Interest and Taxes, misura di utile operativo prima di aver sottratto gli oneri finanziari e le tasse) è quasi raddoppiato rispetto al primo semestre.
In questo contesto, ci concentriamo sul miglioramento della qualità del portafoglio, rafforzando le nostre posizioni in società con fondamentali solidi e mercati relativamente resilienti. Nonché in società con margini elevati e bilanci solidi.
Le valutazioni si sono corrette in modo significativo e le società di piccole e medie dimensioni sono state particolarmente colpite. Infine, riteniamo che la crescita degli utili dovrebbe tornare a essere il motore centrale della performance dei titoli. E, in tale contesto, le società quality growth dovrebbero risultare più interessanti.
A vostro avviso, quali condizioni dovrebbero materializzarsi per consentire alle quotazioni delle small cap del Vecchio Continente di risalire la china nel corso dei prossimi anni?
Proprio in un periodo di incertezza come questo, il potere di determinazione dei prezzi, la stabilità finanziaria e la relativa prevedibilità delle vendite e degli utili delle società quality growth sono preziose caratteristiche che le distinguono dal resto del mercato europeo. La selezione dei titoli e l’attenzione alla qualità saranno fondamentali nei prossimi anni.
Il recente de-rating ha già portato le valutazioni al livello medio di lungo periodo: la costante crescita degli utili delle società in portafoglio dovrebbe trainare positivamente i prezzi delle azioni, piuttosto che la rotazione degli stili.
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.

