A cura degli Equity Experts di Candriam

Europa

Dopo la recente correzione del mercato, le valutazioni sono scese. Il mercato azionario europeo è attualmente scambiato a poco meno di 12 volte gli utili previsti per il 2024, un valore significativamente inferiore alla mediana di lungo periodo.

Per il prossimo anno si prevede una crescita degli utili di quasi il 7%, sostenuta principalmente dalla crescita dei settori healthcare, informatico, dei servizi di comunicazione, dei materiali e industriale.

Considerando il rallentamento dell’economia, rimaniamo cauti nei confronti dei settori più ciclici, come testimonia il nostro giudizio neutrale sui settori consumer discretionary e industrials.

Nel frattempo, manteniamo costante il nostro sovrappeso in settori difensivi come i beni di consumo e l’healthcare. Quest’ultimo comparto sta ora beneficiando del rimbalzo del dollaro rispetto all’euro e della fine dello smaltimento delle scorte. Il nostro scenario di base rimane quello di un relativo recupero, poiché il settore offre ottime ricompense.

Nell’ambito dei beni di consumo, i nostri settori preferiti restano quello food and beverage e quello dei prodotti per la casa e la persona. Entrambi sono trainati dalla crescita dei ricavi e dalla tenuta dei margini. Siamo ancora cauti sul retail alimentare, che sta soffrendo a causa della pressione sui margini.

Stati Uniti

Le valutazioni sono scese dopo la recente correzione del mercato. Il mercato azionario statunitense è attualmente scambiato a poco meno di 18 volte gli utili previsti per il 2024, un valore solo leggermente superiore alla mediana di lungo periodo. Gli utili dovrebbero crescere di quasi il 12% l’anno prossimo e sono sostenuti principalmente dalla crescita dell’informatica, dei servizi di comunicazione, dell’heathcare e dei settori finanziari.

Tuttavia, considerando che l’economia è in fase di rallentamento, le aspettative sugli utili sono probabilmente un po’ troppo ottimistiche e le imminenti elezioni presidenziali statunitensi renderanno probabilmente i mercati un po’ più irregolari nei prossimi mesi. Non siamo pronti a fare grandi scommesse settoriali in questo contesto di mercato e ci sentiamo a nostro agio con un giudizio positivo solo sul settore heathcare.

Mercati emergenti

Nel lungo periodo, siamo convinti che i mercati emergenti beneficeranno di molteplici spinte tematiche. Questi includono: la ripresa della catena di fornitura dei semiconduttori grazie al trend dell’Intelligenza Artificiale, la transizione verso l’energia verde, le opportunità del cleantech, il riorientamento/diversificazione della catena di fornitura e altro ancora.

Per quanto riguarda le azioni cinesi, stiamo iniziando ad assistere a un miglioramento sequenziale dei dati economici, anche se le sfide associate al rallentamento del settore immobiliare e all’eccesso di offerta potrebbero richiedere più tempo per essere risolte.

Allo stesso tempo, il sostegno politico è diventato più positivo e potremmo essere vicini a vedere i risultati positivi di queste politiche. Per quanto riguarda il posizionamento del portafoglio, visti gli ostacoli di breve termine derivanti dall’aumento dei rendimenti, manteniamo un’esposizione equilibrata del portafoglio. Rimaniamo selettivi nella nostra esposizione alla crescita sostenibile, concentrandoci su nomi con un’elevata generazione di flussi di cassa e visibilità degli utili.


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Redazione

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