A cura di Martin Wolburg, senior economist di Generali Investments
Dopo essere scesa a solo 1,7% su base annua a settembre, il tasso più basso da giugno 2021, l’inflazione complessiva dell’area euro è destinata a rimbalzare ulteriormente a novembre. I prezzi di produzione delle imprese nel sondaggio PMI sono aumentati. Il principale fattore di aumento sarà nuovamente rappresentato dagli effetti di base meno disinflazionistici legati ai prezzi dell’energia.
L’inflazione core potrebbe persino aumentare nuovamente rispetto alla lettura attuale del 2,7% su base annua, con gli effetti di base dei prezzi degli alloggi che giocano un ruolo importante.
In generale, concordiamo con l’aspettativa di consenso di un tasso di inflazione complessivo di novembre del 2,4% su base annua, in aumento rispetto al 2,0% su base annua precedente. Vediamo l’inflazione intraprendere nuovamente una traiettoria discendente solo a partire da gennaio.
Le stime flash sull’indice dei prezzi dell’area euro saranno pubblicate a fine mese da Eurostat.
Redazione
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