Mauro Valle, head of fixed income di Generali Asset Management, analizza l’andamento del differenziale di rendimento tra Oat e Bund 

 Lo spread francese vs bund si è allargato negli ultimi giorni di 15bps, arrivando a toccare i 90bps, in conseguenza delle tensioni che stanno aumentando tra il partito RN e il governo sulla legge fiscale da approvare entro fine anno.

Sembra che i possibili sviluppi non saranno a supporto per un restringimento dello spread francese. A grandi linee o il governo Barnier accoglie le richieste della Le Pen e la legge fiscale per il 2025 prevederà un deficit più alto del 5% , che è l’obiettivo del governo, oppure Barnier decide di far passare la legge utilizzando l’art 49.3, cioè senza approvazione del parlamento, con il concreto rischio che poi il governo sia sfiduciato.

In entrambi i casi si ritiene che, per le prossime settimane, lo spread possa continuare a muoversi nel range osservato in questi ultimi giorni, in attesa degli sviluppi politici,  con un rischio non marginale che da gennaio in poi, con una ripresa delle attività di finanziamento, il mercato vada a testare il livello dei 100bps.


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Redazione

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