Alcune ragioni per cui gli investitori azionari europei dovrebbero considerare le small cap. Graham McCraw, senior investment specialist, equities, aberdeen Investments
Le small cap hanno sovraperformato le large cap in ogni area geografica nel lungo termine. Eppure, gli investitori continuano a evitarle. È il momento di riconsiderare questa asset class.
Le small cap e la loro sovraperformance
Le small cap, ovvero le aziende di piccole dimensioni, tendono a sovraperformare per diversi motivi. In primo luogo, è più facile far crescere gli utili quando si parte da una base più piccola. Inoltre, queste aziende sono spesso più agili, permettendo loro di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e cogliere le opportunità emergenti. Infine, tendono a ricevere meno attenzione da analisti e investitori, il che le rende potenzialmente sottovalutate e pronte a un significativo apprezzamento.
Perché le small cap non sovraperformano sempre
Tuttavia, le small cap non sono sempre vincenti. Ad esempio, i tre anni fino al dicembre 2024 sono stati difficili, a causa di fattori come l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse, la guerra in Ucraina e altre preoccupazioni macroeconomiche. Inoltre, l’indice delle large cap è stato spinto da pochi titoli molto influenti, come Novo Nordisk e Shell, che hanno contribuito per il 50% alla performance complessiva.
L’importanza di un approccio attivo
In un contesto del genere, un approccio attivo è cruciale. I gestori attivi hanno la possibilità di selezionare i titoli più promettenti in un universo di investimento ampio e dinamico. I rendimenti superiori, infatti, provengono spesso dai titoli small cap, che superano quelli delle large cap, come evidenziato dai dati storici. Tuttavia, la selezione è fondamentale. Negli ultimi cinque anni, solo il 40% dei titoli small cap ha sovraperformato la media, il che sottolinea l’importanza di una scelta accurata. Questo evidenzia la necessità di una strategia di investimento attiva e selettiva per ottenere buoni risultati.
Rischi e diversificazione nelle small cap
Le small cap sono intrinsecamente più rischiose rispetto alle aziende grandi e consolidate. Molte di queste aziende sono ancora in fase di crescita o operano in settori altamente ciclici, che possono aumentare la volatilità. Tuttavia, nel lungo periodo, i rendimenti più elevati delle small cap e i vantaggi di diversificazione che offrono tendono a compensare ampiamente questi rischi. La chiave per mitigare il rischio è selezionare accuratamente i titoli, escludendo quelli che potrebbero essere troppo rischiosi, come le aziende che non hanno ancora generato utili o che si trovano in settori altamente volatili. Se si filtra correttamente, il rischio associato alle small cap può risultare più contenuto di quanto molti possano pensare. Inoltre, offrono vantaggi di diversificazione per gli investitori, grazie alla loro diversità di settori e di fonti di reddito. Molte operano in nicchie di mercato o in segmenti industriali e dei beni di consumo discrezionali, lontano dallo spazio in cui si muovono le grandi aziende, e spesso sono più focalizzate sul mercato nazionale.
Allocazione e prospettive di crescita
Nonostante l’allocazione alle small cap sia bassa nei portafogli degli investitori (solo il 7-10% del patrimonio totale), queste aziende rappresentano circa il 14% dell’intero mercato azionario europeo, quindi una maggiore allocazione potrebbe portare a rendimenti superiori. Le valutazioni delle small cap europee sono ora molto attraenti, con un rapporto prezzo/utili inferiore rispetto alle large cap.
Possibile impatto della riduzione dei tassi
Le small cap tendono a sovraperformare le large cap quando i tassi di interesse scendono. Questo è dovuto al loro maggiore potenziale di crescita, che viene amplificato in un contesto di tassi più bassi. Sebbene i mercati abbiano ridotto le aspettative di un rapido abbassamento dei tassi, molti ritengono che le politiche economiche attuali possano stimolare la crescita, creando un ambiente favorevole per le small cap.
Conclusioni
Le small cap europee rappresentano una classe di investimento che offre numerosi vantaggi. Nonostante i rischi, come la maggiore volatilità e l’incertezza economica, un approccio attivo e selettivo può ridurre tali rischi, consentendo agli investitori di sfruttare il loro potenziale di crescita. Con le attuali valutazioni allettanti, un possibile miglioramento dell’ambiente macroeconomico e un contesto di tassi di interesse favorevoli, è un buon momento per considerare un aumento delle allocazioni in small cap. Ignorare questa opportunità potrebbe significare perdere potenziali rendimenti superiori nel lungo periodo.
Redazione
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