Bond Bulletin settimanale. Team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management
Resilienza dei Mercati Emergenti: in cerca di opportunità nel credito societario emergente
Mentre la politica commerciale degli Stati Uniti continua a evolversi, il credito societario dei Mercati Emergenti rimane solido. Eppure non gode di un grande interesse tra gli investitori.
Fondamentali
Le metriche complessive del credito societario dei Mercati Emergenti mostrano stabilità. Se osserviamo l’indice J.P. Morgan CEMBI Broad Diversified, che rappresenta il mercato delle obbligazioni societarie dei Mercati Emergenti, possiamo aspettarci in generale una crescita modesta dell’EBITDA (utili al lordo di interessi, imposte, deprezzamento e ammortamento) per il 2025.
È prevedibile, tuttavia, c’è una certa divergenza tra i diversi settori.
Quelli difensivi, infatti, sembrano avere tutti i numeri per registrare buone performance, mentre altri, di natura più ciclica, sono stati messi sotto pressione dall’instabilità dello scenario economico globale. Si prevede inoltre una diminuzione delle spese in conto capitale poiché l’incertezza politica pesa sui piani di investimento.
Tuttavia, stando alle proiezioni, gli indici di copertura della leva finanziaria e degli interessi dovrebbero stabilizzarsi a livelli prossimi a quelli attuali (i primi vicino ai minimi storici dove, in media, l’universo degli investimenti societari dei Mercati Emergenti registra un indebitamento netto pari a quasi la metà di quello del mercato societario statunitense).
Dal 2008 non si sono registrate differenze sostanziali nel rischio di insolvenza a lungo termine tra le società dei Mercati Emergenti e quelle dei Mercati Sviluppati. E anche la solidità dei bilanci delle società dei Mercati Emergenti lascia intendere che quest’anno i tassi di insolvenza rimarranno probabilmente contenuti.
Il risultato è un mercato resiliente e dai rating elevati, in grado di fronteggiare sviluppi economici negativi e assorbire il potenziale impatto delle politiche doganali statunitensi. Le obbligazioni societarie dei Mercati Emergenti godono di fattori strutturali che le isolano dal fluido mosaico delle relazioni commerciali globali.
Buona parte del mercato, ad esempio, è costituita da società orientate ai mercati locali, nei quali molte sono veri e propri leader nazionali, in particolare nei settori difensivi. Numerose società beneficiano inoltre di flussi di reddito diversificati, con solo 14 dei 507 emittenti che generano più del 25% delle entrate dalle esportazioni verso gli Stati Uniti.
Tuttavia, per quanto alcuni cuscinetti fondamentali proteggano questa classe di attivo dalle conseguenze immediate dei dazi, c’è una certa vulnerabilità agli effetti collaterali derivanti da un rallentamento dell’attività economica.
Valutazioni quantitative
Nonostante le oscillazioni del mercato causate dai dazi, la combinazione di rendimenti complessivi elevati e spread relativamente stabili rispetto al credito dei Mercati Sviluppati conferisce un buon valore al credito dei Mercati Emergenti, sia in termini assoluti sia relativi ad altri mercati.
Per gli investitori anche le metriche carry-to-volatility sono interessanti. Gli spread degli indici delle obbligazioni societarie dei Mercati Emergenti rimangono contratti rispetto alle medie storiche, avendo ora ritracciato gran parte dell’aumento degli spread in risposta agli annunci sui dazi di Trump nel Liberation Day.
Il credito High Yield è rimasto indietro rispetto al segmento Investment Grade, soprattutto per via degli emittenti con rating B, in particolare i piccoli produttori di petrolio. Nonostante ciò, il mercato delle obbligazioni societarie dei Mercati Emergenti offre un premio sullo spread rispetto al credito societario statunitense su tutto lo spettro dei rating e rispetto alle obbligazioni sovrane dei Mercati Emergenti in valuta forte, generalmente con un profilo di duration relativamente più breve.
Le obbligazioni societarie dei Mercati Emergenti offrono inoltre una maggiore compensazione per il rischio, con rapporti di leva netta mediamente più bassi e spread per livello di indebitamento costantemente più elevati rispetto agli equivalenti statunitensi.
Fattori tecnici
Negli ultimi anni il credito societario dei Mercati Emergenti ha visto un calo in termini di quota del mercato globale delle obbligazioni societarie. Tuttavia, se misurato in dollari, il debito societario totale dei Mercati Emergenti è quasi pari a quello dei mercati High Yield statunitensi ed europei messi insieme.
Non solo, i titoli di debito in circolazione continuano a essere diversificati tra regioni e settori e la classe di attivo si è costantemente evoluta verso una maggiore qualità complessiva, con oltre il 70% dell’indice classificato come Investment Grade.
Negli ultimi tempi il credito societario emergente non ha goduto di grande popolarità. Ma le dinamiche tecniche sono positive, poiché per l’anno in corso si prevedono finanziamenti netti negativi, con elevata domanda da parte di investitori locali in alcune regioni e un interesse trasversale da parte di acquirenti a livello globale.
Un programma robusto di nuove emissioni ha inoltre favorito la liquidità del mercato secondario e incoraggiato condizioni di mercato più stabili. Ciò non toglie che è importante per gli investitori ricordare che la liquidità può ridursi rapidamente durante le fasi di volatilità.
Cosa significa per gli investitori obbligazionari?
Il mercato del credito societario dei Mercati Emergenti offre robusti cuscinetti fondamentali bottom-up, un buon accesso ai finanziamenti e rendimenti complessivi interessanti. In questo contesto, gli investitori possono guardare al carry offerto dalla parte iniziale della curva dei rendimenti, insieme alle opportunità di selezionare titoli idiosincratici.
Non manca inoltre la possibilità di un irripidimento delle curve del credito parallela ai tassi core, laddove le elevate pressioni fiscali delle principali economie sviluppate hanno determinato un aumento dei rendimenti a più lunga scadenza rispetto a quelli con scadenze più brevi.
Questo irripidimento della curva potrebbe offrire agli investitori l’opportunità di entrare selettivamente nel segmento delle obbligazioni con duration maggiore e valutazioni del credito più interessanti.
Redazione
La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.

