Giappone verso elezioni anticipate. Raphael Gallardo, Chief Economist di Carmignac, e Dan Hurley, Portfolio Specialist, T. Rowe Price, commentano l’annuncio di elezioni anticipate nel paese del Sol Levante

 

“La mossa di Takaishi è volta a consolidare il controllo sul proprio partito e sulla coalizione di governo, per poter dare piena attuazione a una strategia reflazionistica di medio-lungo periodo per il Giappone.

 

I mercati temono, non a torto, che un rafforzamento del suo capitale politico si traduca in maggiori deficit di bilancio e in un aumento delle pressioni inflazionistiche in Giappone: da qui le vendite sul mercato obbligazionario e il rialzo dell’azionario.

 

Lo yen riflette il timore che la Bank of Japan possa essere ostacolata dall’esecutivo e non riesca a normalizzare i tassi reali con la necessaria tempestività per contenere le pressioni inflazionistiche.”

Dan Hurley, Portfolio Specialist, T. Rowe Price

La prima donna primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, si appresta a indire elezioni anticipate all’inizio di febbraio, cercando di trasformare la sua straordinaria popolarità personale in una maggioranza parlamentare per il Partito Liberal Democratico (LDP) al governo. Secondo alcune fonti, Takaichi avrebbe intenzione di sciogliere la Camera bassa subito dopo la sua ripresa dei lavori il 23 gennaio, con probabili date elettorali fissate per l’8 o il 15 febbraio. Insediatasi alla fine dello scorso anno come prima donna primo ministro del Giappone, Takaichi desidera ottenere il mandato pubblico per una coalizione formata solo in ottobre, dopo che il LDP ha perso la maggioranza alla Camera bassa nel 2024 e il blocco di governo ha successivamente perso il controllo della Camera alta.

Si tratta di una scommessa audace. Mentre il tasso di approvazione del gabinetto di Takaichi è salito al 75-76%, superando persino alcuni dei picchi raggiunti da Shinzo Abe, il sostegno al LDP rimane molto più debole, oscillando intorno al 35% e risultando inferiore a quello registrato prima della pesante sconfitta del 2024. Gli analisti osservano che senza la sua alleanza di lunga data con il Komeito, scioltosi lo scorso anno, il LDP potrebbe avere difficoltà in molti collegi elettorali marginali. Tuttavia, Takaichi ha rafforzato la sua immagine di figura decisiva per il cambiamento, conquistando il plauso sia dei giovani elettori che dei conservatori grazie alla sua diplomazia di alto profilo, che ha incluso l’ospitalità del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e una linea ferma su Taiwan nonostante le obiezioni della Cina.

Sui mercati finanziari si è registrata una brusca reazione alla prospettiva delle elezioni. Le azioni giapponesi hanno raggiunto livelli record sulla scia delle aspettative che una vittoria di Takaichi possa ripristinare la direzione politica e spianare la strada a stimoli fiscali, rilanciando quello che gli investitori chiamano il “Takaichi trade” in settori quali l’intelligenza artificiale, l’energia nucleare e la difesa. Lo yen, tuttavia, si è indebolito per i timori di una politica fiscale più espansiva, toccando recentemente il minimo degli ultimi 18 mesi e aumentando la possibilità di un rialzo anticipato dei tassi da parte della Banca del Giappone. Per Takaichi, le elezioni anticipate offrono la possibilità di ottenere un mandato più forte in patria e all’estero, ma un fallimento significherebbe probabilmente la fine della sua premiership.

L’indice TOPIX è cresciuto di oltre il 30% nell’ultimo anno e vi è poco spazio per un ulteriore rialzo del mercato; le aspettative di una vittoria di Takaichi e del conseguente stimolo fiscale e deprezzamento dello yen sono già scontate. Il “Takaichi trade” è stato particolarmente sostenuto. Da questi livelli vediamo il potenziale per un rafforzamento dello yen e riteniamo che l’inflazione continuerà, soprattutto alla luce dell’andamento delle trattative salariali primaverili. Ciò dovrebbe consentire alla Banca del Giappone di continuare a inasprire cautamente la politica monetaria.

Con un margine limitato per una rivalutazione del mercato azionario, la selezione dei titoli diventerà sempre più importante. Le elezioni creeranno numerose opportunità.

 


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Redazione

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