I nuovi dati dimostrano che a paura di un mercato del lavoro debole non si sta concretizzando. Brad Smith, Portfolio Manager dei team US Fixed Income e Corporate Credit di Janus Henderson

Il mercato ha ottenuto il rapporto sull’occupazione USA di cui aveva bisogno. Il rapporto di gennaio ha evidenziato un mercato del lavoro più solido di quanto molti temessero, con un aumento di 130.000 unità nei “Non-farm payroll” rispetto alle 65.000 unità previste, il più consistente incremento in oltre un anno. Ciò è stato determinato da un forte aumento di 172.000 unità dei Private Payrolls rispetto alle 68.000 unità previste e da un aumento di 5.000 unità nel settore manifatturiero rispetto al calo previsto di 7.000 unità. I guadagni medi orari hanno registrato un robusto aumento del +0,4% su base mensile rispetto al +0,3% previsto. Ciò si traduce in un aumento del +3,7% su base annua dei guadagni orari dei lavoratori, che continuano a superare l’inflazione. Ancora più importante, il tasso di disoccupazione è sceso di un decimo al 4,3% rispetto sia al mese scorso che alle aspettative.

Powell e la Fed hanno concentrato l’attenzione del mercato sul tasso di disoccupazione, sottolineando che il mercato del lavoro continua a stabilizzarsi sulla base di questo indicatore

Questo dato conferma tale visione. Dopo un lungo periodo in cui gli analisti hanno offerto prospettive poco entusiasmanti per l’economia sulla base di un mercato del lavoro in indebolimento, questo dato fornisce un solido punto di riferimento a favore di una crescita economica sostenuta, di un miglioramento del mercato del lavoro e di una crescita dei salari in grado di supportare la spesa dei consumatori. La Fed terrà conto di questo dato quando il mese prossimo deciderà se mantenere invariati i tassi. Con la sua posizione attendista e basata sui dati, questo fattore farà sicuramente pendere la bilancia verso il mantenimento dei tassi. Il mercato, con una probabilità del solo 6%, è sicuro che la Fed non avrà bisogno di tagliare i tassi il mese prossimo. Detto questo, venerdì sarà pubblicato il dato sull’inflazione e prima della riunione del Comitato sarà pubblicato un altro rapporto sull’occupazione, il che lascia una certa dipendenza dai dati per l’esito finale della Fed.

Produttività e occupazione

In definitiva, questo dato indica che il temuto indebolimento del mercato del lavoro non si sta concretizzando e che la forte crescita economica trainata dalla produttività che stiamo vivendo non sta avvenendo a scapito dell’occupazione. Nonostante gli spread ridotti e i multipli elevati, riteniamo che questo sia un contesto favorevole per gli asset rischiosi.


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.