Private Credit: hli investitori stanno rivalutando se le attuali valutazioni e le ipotesi di liquidità siano ancora sostenibili in un contesto più complesso. DWS

A nostro avviso, l’elevata esposizione del private credit statunitense al settore software rappresenta effettivamente un potenziale fattore di rischio, considerando le possibili dinamiche di disruption legate all’intelligenza artificiale. Tuttavia, le aziende che offrono soluzioni software mission-critical, caratterizzate da elevati costi di switching, dovrebbero continuare a mostrare buone performance, mentre le società basate su dati facilmente replicabili potrebbero incontrare maggiori difficoltà.
Per gli investitori retail, la questione centrale sembra essere se il NAV stesso possa essere considerato affidabile nel caso in cui le condizioni creditizie generali – e i fondamentali dei debitori – dovessero ulteriormente deteriorarsi. Nel private credit, la fiducia si costruisce lentamente, ma può venir meno rapidamente quando le ipotesi alla base del mercato vengono messe in discussione.
Nei periodi di tensione, i veicoli quotati tendono spesso a trattare con un significativo sconto rispetto al NAV dichiarato. Sebbene offrano liquidità in teoria, tale liquidità può avere un costo elevato quando i mercati sono instabili. Gli attuali livelli di sconto suggeriscono che i prezzi siano guidati più da notizie negative e da preoccupazioni legate a specifici segmenti di debitori – in particolare modelli di business legati al software – che da un effettivo deterioramento dei valori patrimoniali riportati.
Il dibattito non riguarda il private credit come classe di attivo in sé, bensì le valutazioni, la liquidità e la resilienza dei prenditori di fondi. Le preoccupazioni si sono intensificate dopo diversi fallimenti societari di rilievo registrati nel 2025, che hanno sollevato interrogativi sulla qualità dell’underwriting e sulla concentrazione del rischio tra debitori altamente indebitati.
Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, la cautela degli investitori si è trasformata in azione: le richieste di rimborso nei prodotti focalizzati sul private credit sono aumentate in modo significativo, superando i 7 miliardi di dollari, con gran parte della pressione concentrata nei veicoli statunitensi, in particolare nelle BDC, che offrono opzioni di rimborso limitate.
Redazione
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