AI: esistono diversi esempi in cui nel 2025 le valutazioni delle società di qualità si sono notevolmente discostate dai loro fondamentali, in misura tale da non avere precedenti da molto tempo. Wolfgang Fickus, Product Specialist Azionario Europa di Comgest

mercati

L’intelligenza artificiale rimarrà probabilmente un tema dominante nelle prospettive di mercato per il 2026, con aspettative elevate da parte degli investitori e una crescente propensione al rischio. L’attenzione del mercato si è concentrata sempre più sui temi legati all’IA, mentre le aziende al di fuori di questo settore, nonostante modelli di business solidi, flussi di cassa prevedibili e crescita sostenibile, hanno ricevuto un’attenzione relativamente minore — uno sviluppo che lascia spazio a valutazioni più sfumate e differenziate.

A nostro avviso, questo divario crea opportunità di investimento, lontane dalle mode a breve termine e dalle oscillazioni degli indici.

In Comgest, cerchiamo sempre di costruire i nostri portafogli con titoli quality growth caratterizzati da una crescita sostenibile degli utili, elevati rendimenti sul capitale e bilanci solidi. In base alla nostra esperienza, queste società sono in grado di generare flussi di cassa liberi stabili e di beneficiare di pratiche di corporate governance affidabili. La capacità di queste società di rimanere redditizie in un’ampia gamma di contesti di mercato le rende particolarmente interessanti per gli investitori a lungo termine, soprattutto in una fase in cui i mercati sono sempre più influenzati dalle aspettative a breve termine.

Nel 2025, i mercati hanno subito una rotazione verso il momentum a breve termine, trainato dall’euforia per l’intelligenza artificiale, dai rendimenti più elevati, dal miglioramento della liquidità e dalla volatilità valutaria. L’attenzione intensa del mercato su un numero limitato di titoli AI con valutazioni elevate ha fatto sì che molte società di alta qualità fossero trascurate dagli investitori, nonostante la crescita continua degli utili.

In un contesto caratterizzato dall’euforia per l’intelligenza artificiale, riteniamo che spesso siano le caratteristiche quality growth – generazione di free cash flow, allocazione intelligente del capitale, diversificazione e una cultura aziendale distintiva – ad avere maggiore importanza nel lungo termine, ma che vengono trascurate dagli investitori.

Una parte di questa evoluzione può essere attribuita al cambiamento delle dinamiche di mercato, come l’aumento della partecipazione degli investitori retail e la diffusione delle strategie momentum. Il periodo medio di detenzione delle azioni è sceso a meno di sei mesi, rispetto a circa otto anni negli anni Sessanta.

Sostanza oltre l’indice

Con un orizzonte di investimento a lungo termine, ricerchiamo opportunità interessanti in termini di valutazione in aree di crescita strutturale in tutte le regioni e tutti i settori.

Inditex, la società madre di Zara, ad esempio, ha dimostrato la propria capacità di rispondere rapidamente alle tendenze in evoluzione, mantenendo al contempo una forte attenzione all’efficienza, all’esperienza digitale dei clienti e all’espansione globale, combinando agilità e prevedibilità operativa.

Nel frattempo, Visa, la società americana di carte di pagamento, rimane uno dei principali beneficiari dell’aumento dei volumi delle transazioni globali grazie alla sua infrastruttura mondiale per i pagamenti elettronici, anche in un’era in cui le decisioni di acquisto sono guidate dall’intelligenza artificiale. L’adozione precoce delle nuove tecnologie da parte dell’azienda rafforza ulteriormente la sua posizione competitiva.

Intuit, fornitore di software per la contabilità e la fiscalità, illustra come le risorse di dati consolidate e le relazioni di lunga data con i clienti possano essere tradotte in applicazioni pratiche di IA. L’azienda offre tangibili vantaggi in termini di efficienza, beneficiando al contempo di solide barriere all’ingresso.

La resistenza come vantaggio strategico

Diversi fattori indicano un graduale ritorno alla qualità. I premi di valutazione per le società di elevata qualità sono attualmente nella fascia più bassa del loro intervallo storico, mentre molti segmenti value appaiono ora sopravvalutati dopo il rally del 2025. Allo stesso tempo, i tassi di interesse a più lungo termine, la normalizzazione del dollaro statunitense e il continuo slancio innovativo potrebbero, a nostro avviso, segnalare un contesto di mercato più favorevole.

Non prevediamo cambiamenti repentini, ma vediamo i primi segnali di un cambiamento nel contesto di mercato. Dopo anni di eccessi in alcuni segmenti, la qualità e la visibilità potrebbero tornare ad essere al centro dell’attenzione.

 


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.