Fabio Fois, responsabile investment research & advisory di Anima SGR, illustra l’outlook messo a punto dalla società per il 2025
Soft landing molto soft: se dovessimo sintetizzare l’outlook macro proposto per il 2025 degli Stati Uniti da parte di Fabio Fois, Responsabile Investment Research & Advisory di Anima SGR, tale espressione potrebbe costituire una chiave di lettura adeguata. Per il 2024 il pil della maggiore economia del Mondo dovrebbe registrare un incremento del 2,8% mentre l’anno prossimo la crescita dovrebbe posizionarsi intorno a +2,3%.
Nessuna recessione in vista dunque grazie a consumi che, sottolinea sempre Fois, dovrebbero rimanere robusti grazie a quantità di risparmi delle famiglie ancora disponibili molto più consistenti di quanto la vulgata comune indichi e a un buon andamento complessivo dei redditi. L’Eurozona invece dovrebbe mettere a segno nei 12 mesi che stanno per iniziare un aumento pari a +1%. In questo caso a fare da freno continua a essere la cautela della famiglie: nel terzo trimestre del 24 infatti il tasso di risparmio in Francia e Germania è salito ancora, rimanendo a livelli ben più alti rispetto a quanto visto nell’era pre-Covid.
Non appare dunque incredibilmente sorprendente la visione caratterizzata da un certo ottimismo nei confronti dei mercati azionari globali dimostrata da Anima. Filippo Di Naro, Responsabile Direzione Investimenti del gruppo, in particolare rimarca come l’America continui a mantenere un ruolo di leadership nella costruzione di una strategia azionaria.
Questo perché comunque la crescita degli utili l’anno prossimo, stimata intorno a +10%, dovrebbe risultare essere ancora una volta la più elevata nell’alveo dei listini sviluppati. Detto questo, ricorda Di Naro, con un adeguato stock picking è possibile trovare occasioni un po’ dappertutto. Infatti ad esempio nel caso dell’Europa molti titoli scontano un pessimismo che non è giustificato neppure dalla difficile situazione dell’UE. In generale, al di fuori dell’America, non è impossibile pensare a performance positive dell’equity nel 2025 grazie a un’espansione dei multipli.
Boris Secciani
Nato a Bologna nel 1974, a Milano ho completato gli studi in economia politica, con una specializzazione in metodi quantitativi. Ho cominciato la mia carriera come broker di materie prime negli Usa, per poi proseguire come trader sul forex. Tornato in Italia ho partecipato come analista e giornalista a diversi progetti. Sono in FONDI&SICAV dalla sua fondazione, dove opero come Responsabile dell'Ufficio Studi. I miei interessi si incentrano soprattutto sul mondo dei tassi di interesse e del reddito fisso, sulla gestione del rischio di portafoglio e sull'asset allocation.

