Sander Bus, CIO High Yield, Portfolio Manager di Robeco

In un mercato plasmato dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale e dagli shock energetici, privilegiamo hard asset con un basso rischio di obsolescenza (HALO).
– La guerra del Golfo e le disruption legate all’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il contesto macroeconomico, con l’aumento dei prezzi dell’energia che pesa sulla crescita e alimenta nuove pressioni inflazionistiche.
– Il credito privato mette in luce chiari segni di tensione, in particolare nel software esposto all’intelligenza artificiale. Mentre i mercati pubblici continuano a dare prova di resilienza nonostante l’aumento dei rischi sottostanti.
– Poiché gli spread continuano a offrire una compensazione limitata, privilegiamo la selettività e ci concentriamo sugli hard asset con un basso rischio di obsolescenza in un contesto sempre più incerto.
Opportunità

I settori legati agli hard asset offrono una maggiore resilienza. Le società operanti nei settori dei metalli e delle miniere, della carta e delle infrastrutture beneficiano di una solida base patrimoniale e di una minore esposizione all’intelligenza artificiale.
Il credito europeo continua a godere di un buon supporto relativo. Valutazioni più interessanti e una minore esposizione al credito privato e ai rischi legati all’IA rafforzano il quadro.
I finanziari continuano a distinguersi a livello di fondamentali. Presentano un’esposizione limitata alle vulnerabilità del credito privato e utili stabili.
Rischi
Tra i rischi, invece, figurano il protrarsi del conflitto in Medio Oriente, che potrebbe far aumentare ulteriormente l’inflazione e indebolire la crescita globale. In secondo luogo, stress nel credito privato e nelle Business Development Companies (BDC) si stanno ripercuotendo sul mercato dei leveraged loan e sul mercato high yield. Ciò potrebbe determinare un ulteriore irrigidimento delle condizioni finanziarie e un significativo ampliamento degli spread.
La rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta creando vincitori e vinti. Le pressioni sui modelli di business nei settori vulnerabili potrebbero alimentare una maggiore dispersione degli spread.
Posizionamento
Mantenere un approccio equilibrato e selettivo tra le diverse regioni: i rischi specifici degli Stati Uniti sono in aumento, ma l’incertezza legata allo shock energetico ci induce a restare cauti e a non sviluppare forti posizionamenti regionali direzionali.
Mantenere un profilo di qualità elevato ed evitare l’esposizione al credito privato: privilegiamo i titoli BB e i titoli finanziari resilienti, evitando al contempo le Business Development Companies (BDC) e i settori vulnerabili guidati dall’IA.
Focus sui settori halo nel segmento high yield: Prediligiamo società basate su Hard Asset con un basso rischio di obsolescenza, in cui i flussi di cassa sono più stabili e meno esposti.
Partecipare in modo selettivo alle nuove emissioni. Le nuove operazioni, in particolare nell’investment grade, offrono punti di ingresso interessanti.
Gli spread nel software high yield si sono ampliati in modo significativo, distaccandosi dal mercato high yield nel suo complesso: ciò evidenzia le crescenti pressioni nei settori esposti all’IA e l’aumento della dispersione sotto la superficie dei mercati del credito.
Redazione
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