Il posizionamento sulla curva dei tassi richiede ulteriori conferme dal mix crescita-inflazione- politica monetaria. Diego Toffoli, responsabile investimenti di Intermonte Advisory e Gestione

La Fed ha comunicato che il primo ritocco ai tassi dovrebbe arrivare a marzo. Fin dove credete possa spingersi il rendimento del Treasury decennale nel corso del 2022 e quale forma potrebbe assumere la curva dei tassi Usa?

L’Inflazione è il tema centrale di questo inizio d’anno così come lo è stato nella seconda parte del 2021 e lo sarà ancora almeno fino a metà anno. La Fed inizialmente ha considerato il fenomeno inflattivo come passeggero ma è dovuta tornare sui suoi passi e c’era grande attesa per le parole di Powell alla prima riunione del 2022.

L’evidenza di questo nervosismo si è visto dal livello toccato dal rendimento treasury (1.90%) pochi giorni prima della riunione. Come ha sottolineato il presidente della Federal Reserve, un eventuale rialzo dei tassi non impatterà negativamente sul mercato del lavoro che oggi gode di buona salute. E non sarà neanche un problema per famiglie e imprese in quanto attualmente le condizioni finanziarie sono migliori rispetto al passato. Se è certo ormai il rialzo dei tassi, saranno quindi i prossimi dati macro ad imprimerne il ritmo e a definire la velocità di riduzione del bilancio.

Oggi il mercato prezza poco più di 25 bps di rialzo a marzo e tra quattro e cinque rialzi entro fine anno. A nostro avviso il rendimento del decennale statunitense potrebbe spingersi nel corso di questo o del prossimo trimestre fino in area 2%/2.5%.

Poi dovrebbero emergere segnali più evidenti di un rallentamento della crescita (timore già evidente da tempo, ad esempio, nell’inclinazione della curva dei tassi 5-30 anni, arrivata in area 45 bps), dettato da un minore potere d’acquisto e dall’impatto del rialzo tassi soprattutto sul credito al consumo.

Da quel momento in poi l’atteggiamento della Fed potrebbe cambiare e la curva iniziare a scontare il rallentamento in arrivo e potremmo assistere ad un irripidimento della curva.

Diego Toffoli
In questa fase di mercato quali tipologie di titoli di Stato Usa ritenete sia opportuno inserire in portafoglio?

Dati i rendimenti molto schiacciati e i movimenti veloci a cui stiamo assistendo, è importante trovare il timing corretto di ingresso e capire anche su quale tratto della curva intervenire.

Molto dipenderà anche da quali strumenti userà la Fed. Oggi non è ancora chiaro se la Federal Reserve agirà velocemente sui tassi e poi interverrà sulla riduzione del bilancio oppure se partirà gradualmente con i tassi per lavorare di più con il bilancio.

Diciamo comunque che, nel momento in cui il rendimento del decennale dovesse posizionarsi tra il 2% e il 2,5%, potrebbe essere una buona occasione per iniziare a costruire una posizione.


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.