La Fed dovrà trovare il giusto equilibrio per domare l’inflazione. Eric Bertrand, Cio e Ceo di Ofi Asset Management

La Fed ha comunicato che il primo ritocco ai tassi dovrebbe arrivare a marzo. Fin dove credete possa spingersi il rendimento del Treasury decennale nel corso del 2022 e quale forma potrebbe assumere la curva dei tassi Usa?
Al momento, ci sono sette rialzi previsti nella curva degli Stati Uniti, il che significa che il mercato sta aspettando che il tasso finale a breve termine raggiunga l’1,85% alla fine del ciclo di irrigidimento della Fed. Pensiamo che sia un po’ ottimistico e prevediamo uno o due rialzi dei tassi per assicurare che la Fed vinca la sua lotta contro l’inflazione.
Di solito i tassi del Tesoro a 10 anni si adattano al livello finale previsto per i tassi a breve termine. Quindi ci aspettiamo che il rendimento del Tesoro a 10 anni aumenti fino al 2,00%-2,25% entro la fine dell’anno.
Il rischio esiste su entrambi i lati: tassi più alti nel caso in cui l’inflazione principale e quella di base continuino ad aumentare, mettendo sotto pressione la Fed e spingendo l’idea che la banca centrale sia “dietro la curva” con il problema dell’inflazione. Dall’altro lato, troppi rialzi, troppo in fretta, possono portare a un’anticipazione di un forte rallentamento della crescita economica che fissa il rendimento a 10 anni molto più in basso.
Nello scenario centrale, la curva dei rendimenti dovrebbe appiattirsi gradualmente raggiungendo alla fine del ciclo una curva piatta tra il 2,00% e il 2,50%. Lo spread tra il 10yr e il 30yr diminuisce vicino ai livelli più bassi intorno ai 10-20 pb.

In questa fase di mercato quali tipologie di titoli di Stato Usa ritenete sia opportuno inserire in portafoglio?
Nel complesso, pensiamo che la durata del portafoglio dovrebbe essere bassa, ricominciando a investire quando il decennale raggiunge il 2,00%.
Apprezziamo anche le obbligazioni indicizzate all’inflazione (obbligazioni le cui cedole e rimborsi sono indicizzati all’IPC statunitense), ma a causa dell’esposizione di queste obbligazioni ai tassi reali, pensiamo che sarebbe interessante coprirle poiché prevediamo che il rendimento reale raggiungerà lo 0% nei prossimi 12-18 mesi.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

