Non ci focalizziamo sui rating non facciamo scommesse sulla duration. Intervista a Roger McEniry, Managing Member di Dolan McEniry Capital Management (iM Global Partner)

La qualità complessiva delle obbligazioni high yield è migliorata negli ultimi anni, con circa il 50% che si colloca nel rating BB. Ritenete che questi livelli rendano l’asset class meno rischiosa in caso di recessione?

In Dolan McEniry tendiamo a non prendere molto in considerazione le valutazioni delle agenzie di rating, quindi il 50% di BB non ci conforta affatto. Gestiamo il rischio titolo per titolo, concentrandoci sulla generazione di free cash flow. In questo senso, stiamo iniziando a vedere un certo deterioramento delle metriche che ci interessano, ma finora niente di drammatico. Il nostro lavoro consiste comunque nel creare un cuscinetto sufficiente nei nostri portafogli, in modo da poter resistere a qualsiasi deterioramento che potrebbe verificarsi con un’eventuale recessione. Dal 1997, anno della nostra fondazione, non abbiamo mai avuto un default sulle obbligazioni societarie da noi selezionate.

 

Visti gli attuali livelli di rendimento offerti dagli HY bond, quali duration, settori e aree geografiche, tendete a privilegiare all’interno dei vostri portafogli?

Non guardiamo troppo ai settori, né alla geografia (investiamo solo negli Stati Uniti) e non facciamo scommesse sulla duration (siamo neutrali rispetto ai benchmark). Ciò che ci entusiasma è un’obbligazione – sia essa high yield o investment grade – sicura nei flussi di cassa ma che scambia con uno spread relativamente ampio rispetto ai Treasury.

In generale, ci sono settori che preferiamo ignorare, come ad esempio quello dell’aviazione: un comparto ad alta intensità di capitale e soggetto alle oscillazioni dei prezzi dell’energia, in cui è difficile differenziarsi e che spesso è stato messo in difficoltà da una forza lavoro molto sindacalizzata. Come detto, ci piacciono le aziende che offrono un elevato rendimento dal free cash flow, e crediamo che non sia possibile trovarne una nel settore delle compagnie aeree.

Non investiamo nemmeno in obbligazioni di banche o altre istituzioni finanziarie. La qualità del credito di una banca dipende in larga misura dalla stabilità dei suoi depositi e dalla struttura e condizione dei suoi asset. Entrambe sono difficili da valutare e possono cambiare con poco o nessun preavviso.

Preferiamo concentrarci su aziende più facilmente comprensibili nei settori manifatturiero, della distribuzione, della tecnologia, del retail, della sanità e dei beni di consumo. Qui possiamo esaminare la qualità del credito e la valutazione con un grado di fiducia molto più elevato e investire con margini di sicurezza affidabili.

 


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.