Le small e mid cap italiane, la dorsale portante dell’economica domestica, saranno le principali beneficiarie del piano. Luca Peviani, managing director di P&G Alternative Investments

La spinta economica relativa al Recovery potrebbe favorire i Paesi periferici. In modo particolare Italia e Spagna, i cui mercati azionari potrebbero prendere quota. Condividete quest’ipotesi?

Una valutazione degli effetti economici del Recovery Plan deve partire da alcune semplici considerazioni generali. In primo luogo va osservato che i Paesi periferici dell’Unione Europea sono , relativamente parlando, i maggiori beneficiari del piano. In secondo luogo, la crisi pandemica, ammesso che ce ne fosse bisogno, ha ulteriormente evidenziato l’integrazione economica e sociale dell’area europea (e non solo).

Pertanto il recovery plan agirà direttamente ed indirettamente sui Paesi periferici che potranno beneficiare delle misure varate dai propri governi e del traino di quelle dei paesi “locomotiva”.

Per l’Italia, in particolare, l’effetto sarà particolarmente sostenuto sia per l’ampiezza del recovery plan italiano che per l’integrazione della nostra manifattura con quella tedesca. L’effetto che ci aspettiamo è pertanto sia sui mercati finanziari sia sull’economia reale.

Se il Recovery riuscirà a spingere i mercati periferici dell’Eurozona, credete che saranno le small cap o le large cap di questi listini a trarre i maggiori vantaggi?

“Venendo poi ad esaminare gli effetti relativi sul mercato italiano tra piccole e grandi imprese e tra azionario e credito, come operatori specializzati nel credito alternativo, notiamo gli effetti importanti che misure quali l’estensione della garanzia ai prestiti concessi alle piccole e medie aziende sta avendo sui volumi ed i processi di erogazione dei finanziamenti.

Ci attendiamo che il rifinanziamento di questa misura, grazie alle risorse messe a disposizione dal recovery plan, si tradurrà in una forte spinta agli investimenti in quella che è la dorsale portante dell’economia italiana, fatta appunto da PMI, con effetti positivi su crescita reale e dei mercati finanzia


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.