La performance year to date dell’oncia d’oro è stata del 28,4% in usd, una variazione nettamente superiore a quella di azioni e bond. Peter Kinsella, head of forex strategy, Ubp

Attualmente la quotazione del metallo giallo sta sperimentando un trend laterale che dura fin dallo scorso aprile, tuttavia, gli investitori non dovrebbero preoccuparsi più di tanto visto che il trend al rialzo dura ormai da tre anni con lunghe pause che vengono seguite da forti accelerazioni al rialzo.
La prima accelerazione del metallo giallo è arrivata dopo un rally del 28% rispetto al minimo raggiunto alla fine del 2022, quando la Fed è entrata negli ultimi giorni del suo ciclo di aumento dei tassi mentre le pressioni inflazionistiche iniziavano a diminuire. L’oro ha successivamente ripreso la sua corsa alla fine del 2023, quando i mercati hanno iniziato ad anticipare i tagli dei tassi.
L’inattività della Federal Reserve durante l’estate del 2023 ha alimentato una pausa di durata trimestrale. La successiva fase di rialzo è partita in seguito al taglio di 50 punti base effettuato dalla Banca Centrale a settembre.
Una nuova fase laterale è iniziata alla fine del 2024 con l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump. L’acuirsi delle tensioni geopolitiche e le politiche tariffarie di Trump hanno rialimentato la domanda di oro, spingendolo al massimo storico registrato ad aprile.
Ognuna di queste pause è stata un’opportunità per costruire posizioni lungo il percorso che ha portato a un rialzo del 110% dell’oro in questi tre anni; riteniamo che l’attuale pausa non sia diversa.
Fattori alla base della corsa rialzista
In primis, le banche centrali hanno continuato a mantenere il ritmo degli acquisti anche nel corso del primo semestre dell’anno. Un mercato del lavoro Usa in fase di indebolimento sarà l’altra variabile in grado di supportare il prossimo rally. Secondo la nostra view, l’oro dovrebbe arrivare a toccare 4.000 usd l’oncia entro l’inizio del 2026 (+18% rispetto al valore attuale).
In questo contesto tattico, continuiamo a ritenere che l’oro si trovi nel mezzo di un mercato rialzista secolare e rappresenti ancora la base per la conservazione della ricchezza (in termini reali) e la gestione del rischio nei portafogli degli investitori.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

