L’affidabilità creditizia media del comparto è migliorata ma la selezione resta fondamentale per ridurre i rischi. Intervista ad Alexis Renault, global head of High Yield at ODDO BHF Asset Management

La qualità complessiva delle obbligazioni high yield è migliorata negli ultimi anni, con circa il 50% che si colloca nel rating BB. Ritenete che questi livelli rendano l’asset class meno rischiosa in caso di recessione?
Il peso delle obbligazioni con rating BB nel mercato europeo high yield è passato dal 35% nel 2007 al 62% nel 2023.
Anche i tassi di recupero sono aumentati rispetto al passato e il peso delle emissioni senior secured è passato da poco più del 10% a oltre il 30%.
In generale, questo renderebbe il mercato meno rischioso in caso di recessione, ma la selezione dell’emissione rimane fondamentale per acquistare il “credito buono” ed evitare quello “cattivo”, in tempi di rapidi cambiamenti. Gli spread sull’high yield offrono ancora una buona compensazione per le possibili perdite.
Visti gli attuali livelli di rendimento offerti dagli HY bond, quali duration, settori e aree geografiche, tendete a privilegiare all’interno dei vostri portafogli?
Tendiamo ad avere una duration un po’ più lunga, ma un rischio di credito inferiore rispetto al nostro benchmark. In termini di settori, preferiamo sottopesare i settori sensibili ai tassi d’interesse, come quello immobiliare, e quelli che soffrono dell’elevata inflazione e pressione sui margini, come quello degli imballaggi.
Le posizioni sovrappesate sono detenute in settori stabili e non ciclici come le telecomunicazioni, il food & beverage e l’healthcare. In termini di aree geografiche, tendiamo a privilegiare Spagna, Francia, Israele e Germania.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

