Conseguenza di questo “cambio di identità” dell’oro è un aumento della volatilità e del rischio complessivo dei portafogli investiti. Mario Unali, responsabile investment advisory, Kairos Partners Sgr

oro

Noto come il bene rifugio per eccellenza, negli ultimi anni l’oro ha tuttavia offerto rendimenti assai elevati pur in un contesto di crescita economica vigorosa e di valutazioni azionarie in continua espansione. Ciò è dovuto a una serie di fattori concomitanti: banche centrali asiatiche in cerca di diversificazione dal dollaro statunitense, investitori attirati da beni capaci di conservare il valore in un contesto di svalutazione della moneta fiat, debolezza del dollaro che aiuta le quotazioni dei metalli, preziosi e industriali. Il rendimento annualizzato dell’oro da inizio 2023 a fine gennaio 2026 è stato superiore al 38%.

L’oro “finanziario” diventa sempre più importante rispetto a quello reale, le fluttuazioni giornaliere sempre più ampie: le caratteristiche difensive dell’oro vanno gradualmente scomparendo e lasciano spazio a quelle tipiche di strumenti speculativi. Un dato: tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 la volatilità dell’oro ha superato quella storica del Bitcoin, una criptovaluta dal profilo assai più rischioso.

La componente legata ai metalli preziosi non è più difensiva ma assimilabile ormai a classi di attivi pro-cicliche come l’azionario o le materie prime industriali

Come per qualsiasi altro bene, quando l’euforia e il posizionamento del mercato si fanno estremi le caratteristiche fondamentali dell’asset perdono la loro capacità di spiegarne le quotazioni, il prezzo sale fino a divergere in misura straordinaria dal valore e, per colmare questo gap, occorre attendere storni che saranno a loro volta di portata storica. Il tonfo dell’oro del 30 gennaio scorso è stato il peggiore dal 2013 a oggi.

Che si tratti di un fenomeno temporaneo o strutturale, esso mostra in ogni caso la necessità di operare con un approccio più attivo che in passato sui portafogli, e di valutare con attenzione il profilo di rischio di ciascuna classe di attivi. Quanto all’oro, gli investitori dovrebbero riconsiderarlo criticamente alla luce del suo nuovo profilo di volatilità, resistendo alla tentazione di acquistare ulteriore esposizione – è il caso di dirlo – a peso d’oro.

 


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.