Regno Unito: tasso di disoccupazione salito al 5,2% e variazione dei prezzi al consumo superiore al target BoE. Il commento di Algebris Investments

I dati più recenti dal Regno Unito segnalano un graduale indebolimento del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è salito al 5,2%, 10 punti base sopra le proiezioni della Bank of England, mentre la crescita delle retribuzioni regolari nel settore privato è scesa ed è ora al 3,4% su base annua (media mobile a 3 mesi), sostanzialmente in linea con le attese. Sul fronte prezzi, invece, il quadro resta più ostinato.
Sebbene il CPI headline abbia mostrato un rallentamento, l’inflazione dei servizi si è collocata 30 punti base sopra le stime della BoE, evidenziando la persistenza delle pressioni domestiche. Con due tagli dei tassi già prezzati per quest’anno e una probabilità di circa l’80% assegnata a una prima mossa a marzo, l’attenzione si sposta sulla comunicazione:
Catherine Mann ha adottato un tono più dovish, focalizzandosi sulla debolezza del lavoro; qualora anche Bailey si allineasse, un taglio a marzo diverrebbe lo scenario di base. Resta tuttavia decisiva l’evoluzione dei prossimi dati in vista della riunione.
Iran – Accordo o attacco
La presenza militare statunitense nell’area iraniana continua ad aumentare, mentre i negoziati sembrano arenarsi, con un conseguente rialzo delle probabilità implicite di mercato di un potenziale attacco. L’incertezza chiave resta il perimetro dell’azione: un’operazione mirata contro i vertici del regime oppure un intervento più ampio che includa anche le infrastrutture nucleari. Teheran non sembra disposta ad accettare vincoli al proprio programma di missili balistici né al sostegno ai proxy regionali, restringendo ulteriormente il margine per una soluzione diplomatica. Un eventuale intervento statunitense punterebbe verosimilmente a essere rapido e circoscritto, per evitare effetti prolungati sui prezzi del petrolio. Un’operazione veloce e risolutiva potrebbe comprimere il premio geopolitico, mentre un’escalation più ampia rischierebbe di innescare un repricing più persistente sull’energia e sugli asset rischiosi.
Redazione
La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.

