Attualmente si possono trovare opportunità interessanti senza sacrificare il rating in favore del rendimento. Intervista a Daniele Bonanomi, fund manager, Pharus Sicav

L’impennata dell’inflazione e la conseguente reazione in materia di tassi d’interesse da parte delle banche centrali hanno penalizzato i corporate bond nel 2022. Cosa vi aspettate per l’anno in corso?

Daniele Bonanomi

Se da un lato l’attuale contesto di incertezza economica per il prossimo futuro suggerisce prudenza, dall’altro l’inflazione elevata, che in termini reali porta ad una costante perdita di valore della liquidità ferma nei conti correnti, costringe a trovare delle alternative che possano garantire un rendimento positivo.

Dopo un anno come il 2022, dove tutte le asset class (Equity, Credito, Govies, Commodities) hanno registrato performance con segno negativo, riteniamo che sia proprio il mondo obbligazionario quello che ad oggi offra il miglior rapporto rischio/rendimento.

Sebbene nel breve l’asset class potrebbe continuare a soffrire sulla scia di dati sull’inflazione che stanno rientrando più lentamente di quanto atteso dal mercato e che potrebbe portare le banche centrali ad intensificare la stretta monetaria, riteniamo che oggi si possano ottenere opportunità interessanti senza dover necessariamente sacrificare il rating in favore del rendimento.

 

Quali tipologie di corporate bond state privilegiando in questa fase di mercato in termini di affidabilità creditizia, duration, settori, aziende?

Troviamo che il mondo Investment Grade breve (scadenze entro i 3-4 anni) possa offrire un profilo di rischio-rendimento molto interessante, con rendimenti in area 4-5% e un profilo di Duration contenuto. Inoltre, negli ultimi anni il mondo Corporate in generale, ma soprattutto quello IG, ha vissuto un miglioramento dei fondamentali creditizi (leverage in riduzione e miglioramento degli indici di liquidità e patrimonializzazione) che lo rendono più preparato ad affrontare un possibile scenario recessivo.

A livello geografico, la nostra preferenza si rivolge ad America ed Europa, mentre a livello settoriale riteniamo che Banche e Industriali siano i settori più interessanti, in cui andare a selezionare i bond con il miglior rapporto rischio/rendimento.


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.