L’audacia è la scommessa meno rischiosa. Mercati obbligazionari in balia di forti anomalie. Alcune società francesi riescono a finanziarsi a tassi inferiori a quelli degli Oat. Laurent Chaudeurge, membro del comitato investimenti di BDL Capital Management

La teoria economica utilizza il debito pubblico per rappresentare l’attivo privo di rischio. Il ragionamento è legittimo perché lo Stato dispone di poteri che nessun attore privato possiede. In particolare, lo Stato può riscuotere imposte, creare prelievi eccezionali e modificare aliquote e basi imponibili. In concreto, prima che i flussi di un’impresa o di una famiglia possano remunerare integralmente i creditori privati, il fisco “si serve per primo”.
È una forma di seniority sistemica. Ma ciò che è evidente in teoria raramente lo è nella pratica. La Francia ne è un buon esempio. L’attuale stallo di bilancio dimostra che lo Stato non ha più margine d’azione, né per aumentare le entrate né per ridurre la spesa.
Di conseguenza, alcune grandi imprese private francesi riescono a finanziarsi a un tasso inferiore al rendimento “privo di rischio” del debito francese, fatto inatteso. Non è una novità assoluta, ma resta poco frequente, soprattutto nei Paesi sviluppati. Di solito accade in periodi di tensione sistemica, come durante la crisi dell’euro. La differenza, questa volta, è che il sistema finanziario non è sul punto di collassare.
Redazione
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