Molti investitori le ritengono troppo volatili e rischiose, ma le small cap hanno fatto meglio delle large cap dal 2001 ad oggi. Graham McCraw, Senior Investment Specialist, Equities, Aberdeen Investments

 

L’impennata dei tassi di interesse dopo il lungo periodo dei tassi zero, l’incertezza geopolitica e le performance dei ‘maginifici 7’, hanno relegato le small cap a un ruolo da comprimari negli ultimi anni. Recentemente, l’annuncio dei dazi da parte di Trump ha riportato l’attenzione sulle potenzialità dell’asset class. Le piccole aziende beneficiano della loro maggiore agilità e dell’orientamento al mercato interno in un mondo tornato al protezionismo. L’effetto sulle quotazioni è evidente, con l’indice dele small cap europee che ha realizzato una performance doppia rispetto a qyello delle large cap.

 

La diversificazione offerta dall’asset class

A differenza delle large cap, le hanno una composizione settoriale distinta e tendono a essere più focalizzate a livello locale. Ciò tende a renderle meno sensibili agli sviluppi geopolitici.

La spinta tedesca

Le piccole imprese tedesche ed europee trarranno beneficio dal piano di investimenti da 500 mld della Germania. Tuttavia, le migliori small cap non dipendono da uno specifico contesto macroeconomico per avere successo nel lungo periodo.

Prospettive di lungo termine

Dopo un periodo difficile, le società più piccole si sono riprese. Per gli investitori che hanno familiarità con questa classe d’investimento, questa rinascita non è una sorpresa. Le tariffe e i tagli dei tassi hanno agito da catalizzatori a breve termine, ma sono i fondamentali a lungo termine a catturare l’attenzione. Le valutazioni sono convincenti e la solidità delle aziende sottostanti rimane solida.

Le small cap continuano a offrire l’accesso a una gamma diversificata di società di alta qualità. I vantaggi della diversificazione non sono diminuiti. È incoraggiante notare che queste caratteristiche stanno attirando l’attenzione di investitori istituzionali statunitensi e asiatici, in precedenza diffidenti. Molti vedono ora le small cap come un valido complemento a una strategia passiva a grande capitalizzazione. In breve, è di nuovo un momento entusiasmante per essere un investitore attivo in small-cap.

 


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.