Tradeweb Markets Inc. è un operatore tra i leader a livello mondiale sui mercati elettronici per tassi, credito, azioni, mercati monetari e derivati, quotato sul Nasdaq

La storia della società è indubbiamente ricca di innovazione tecnologica, con un’attività iniziata nel reddito fisso prima di espandersi anche in ambito azionario.

Focus: clientela istituzionale

In base alle informazioni fornite da Tradeweb, oltre 2.800 clienti si collegano alla sua piattaforma per formare una rete globale delle maggiori banche, gestori patrimoniali, hedge fund, compagnie assicurative, wealth manager, tesorerie delle aziende e clienti retail. Storicamente, il peso maggiore è quello detenuto dagli investitori istituzionali, nello specifico asset manager long only, ma, la società può vantare anche una forte presenza presso le banche centrali. Tuttavia, dopo l’introduzione della Mifid, è cresciuta anche l’attività con i fondi hedge in alcuni ambiti specifici di mercato dove questa tipologia di investitori è particolarmente attiva (swap e obbligazioni governative).

Innovazione e trading

L’interazione con i clienti avviene solitamente interagendo con il trading desk, raramente con i portfolio manager, per l’esecuzione degli ordini. La società è impegnata nell’applicazione di tecnologie innovative per semplificare e migliorare le transazioni, attraverso una serie di protocolli di trading e un’elaborazione diretta per offrire una migliore esecuzione elettronica, analisi post-negoziazione e dati di mercato.

Volumi in crescita

Lo scorso settembre ha registrato un volume totale di scambi record, pari a 56,1 trilioni di dollari con un volume medio giornaliero (Adv) che ha raggiunto la cifra record di 2,63 trilioni di dollari. Per il terzo trimestre del 2024, il volume totale degli scambi ha raggiunto 147,5 trilioni di dollari e l’Adv ha toccato la cifra record di 2,21 trilioni di dollari. In merito alla strategia futura Enrico Bruni, head of Europe and Asia business di Tradeweb rileva che:” Siamo in un punto di snodo interessante, visto che l’attività elettronica sui mercati sta sempre più aumentando, ma c’è ancora molto da fare. È il caso, ad esempio, degli interest rate swap di cui solo il 40% è trattato elettronicamente (…) L’obiettivo è di continuare a crescere nei mercati adiacenti, come nel caso degli swap nei mercati emergenti, dopo circa vent’anni di attività che era rimasta legata a valute quali il dollaro l’euro e lo yen. Negli ultimi 18 mesi abbiamo fatto diverse acquisizioni per avere una maggiore penetrazione in alcuni mercati e, poiché pensiamo che ci siano cambiamenti elettronici che continueranno a consentire il processo di elettronificazione delle attività, per avere nuove competenze, come nel caso delle esecuzioni algoritmiche nel reddito fisso”. Tradeweb si avvale già dell’intelligenza artificiale per creare alcuni contenuti ed esplorando tutte le potenzialità che questa nuova tecnologia offre. In sintesi come rimarca sempre lo stesso Bruni: “Vogliamo espandere il nostro network, trarre vantaggi dalle innovazioni tecnologiche e acquisire una nuova tipologia di clientela, sia in modo organico, sia inorganico”. Due dei fattori che fanno pensare a un futuro promettente per l’attività di Tradeweb, sempre secondo la società, sono, da un lato, la necessità per gli operatori di mercato di avere una best execution su venue regolamentate, dall’altro, quella di creare scala nell’efficienza nell’operatività, ossia eseguire più operazioni più velocemente.


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Redazione

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