Michele Morganti, senior equity strategist di Generali Investments

L’analisi di Michele Morganti, senior equity strategist di Generali Investments

I mercati azionari hanno registrato ribassi molto pesanti nel 2022: come leggere l’attuale scenario?

«Le azioni rimangono sotto pressione, inducendoci a mantenere la nostra posizione di underweight. La guerra mostra segni di escalation e le banche centrali sono diventate ancora più aggressive, riaffermando la loro priorità nel riportare l’inflazione al target e dicendo apertamente che ciò potrebbe provocare una temporanea recessione. Assistiamo a continue revisioni negative dei Pil e a costi più elevati che indurranno anche un reset delle proiezioni di crescita degli utili, in particolare per l’area euro. Qui, i rischi sono fortemente inclinati al ribasso a causa della grave crisi energetica. Inoltre, la salita dei tassi reali a 10 anni, degli spread creditizi e dell’inflazione imporrebbe una discesa ulteriore del P/E dagli attuali livelli. Vediamo, perciò, rendimenti azionari marginalmente fruttuosi sui 12 mesi, ma con rischi elevati. Un aspetto positivo è rappresentato dal posizionamento degli investitori che rimane estremamente basso e potrebbe innescare rally temporanei».

Le valutazioni, confrontando le maggiori aree geografiche, quali prospettive presentano?

«Nell’azionario sovrappesiamo Cina, Uk e Giappone, mentre siamo neutri nel confronto Usa vs. Europa. Il segmento It negli Stati Uniti rimane a rischio: la bolla valutativa non si è ancora dissolta. Le valutazioni americane sono a premio rispetto all’Eurozona, ma per buone ragioni: lo shock legato al gas e i maggiori rischi di recessione nel Vecchio continente».

Ci avviciniamo alla fine dell’anno: è possibile già delineare le prime valutazioni guardando al 2023?

«La prima metà dell’anno, guerra permettendo, dovrebbe vedere da parte delle banche centrali un cambiamento di tono, che potrebbe diventare più morbido, contemporaneamente al raggiungimento del minimo ciclico degli indicatori di fiducia. Le due cose dovrebbero permettere un recupero degli asset più rischiosi a partire dalla forte incertezza che ancora ci aspettiamo per le prossime settimane e mesi».

continua a leggere 


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.