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	<title>blockchain Archivi - Fondi e Sicav</title>
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	<description>Conoscere per investire al meglio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Jul 2025 06:58:12 +0000</lastBuildDate>
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	<title>blockchain Archivi - Fondi e Sicav</title>
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		<title>Digital asset, Trump accende l&#8217;attenzione per il comparto</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/digital-asset-trump/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 14:17:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[asset]]></category>
		<category><![CDATA[banca generali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'amministrazione Usa si propone di delineare un quadro normativo favorevole all’innovazione nell’industria e dei prodotti finanziari blockchain. Banca Generali</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Digital asset, la spinta di Trump. L&#8217;amministrazione Usa si propone di delineare un quadro normativo favorevole all’innovazione nell’industria e dei prodotti finanziari blockchain. <a href="https://www.linkedin.com/company/banca-generali/" target="_blank" rel="noopener">Banca Generali</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-88563 size-large" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/02/shutterstock_1016393917-1024x682.jpg" alt="La blockchain, come ogni nuova tecnologia, è portatrice di vantaggi ma anche svantaggi. Una cosa è sicura, tuttavia: l'adozione diffusa della tecnologia che rende immutabile e trasparenti le transazioni avverrà anche nel mondo dell'asset management." width="840" height="559" /></p>
<p>La “Crypto Week”, l’iniziativa legislativa dell’amministrazione Usa volta a definire finalmente il quadro normativo per le criptovalute, spinge i digital asset, in cui Banca Generali ha creduto sin dal 2018 convinta che possano rivoluzionare il settore finanziario, sulla base dei protocolli blockchain che garantiscono efficienza delle transazioni, riduzione dei costi e aumento della sicurezza.</p>
<p>Sette anni fa, infatti, la private bank ha lanciato un fondo azionario globale focalizzato su blockchain e digital asset come possibile scelta di lungo periodo per chi volesse prendere esposizione a un mercato in forte espansione: <strong>LUX IM INNOVATION STRATEGY, una soluzione che</strong><em>,</em><strong><i> </i></strong><em>negli ultimi anni, ha generato rendimenti interessanti anche rispetto ai benchmark azionari  per la sua peculiarità</em></p>
<p>Come si evince dal nome questa è una delle strategie della Sicav lussemburghese del gruppo Banca Generali che, attraverso il sistema delle deleghe di gestione, mette a disposizione di clienti e consulenti le migliori eccellenze dell’ampio panorama dei fondi d’investimento, veri e propri ‘building blocks’ per costruire portafogli diversificati.</p>
<p>“Il nostro processo di investimento è basato su analisi qualitative fornite dagli esperti del settore e quantitative, attraverso un sistema di valutazione proprietario. Analisi dei fondamentali economico/finanziari e del posizionamento competitivo delle società target identificando quelle con maggiore potenziale di crescita”, racconta <strong>Marco D’orazio, Co-Direttore degli Investimenti di BG FUND MANAGEMENT LUXEMBOURG</strong>, entrando nel vivo della Lux Im Innovation Strategy<strong>.</strong></p>
<p>“In sintesi, il focus è su società a media e grande capitalizzazione che beneficiano dell’innovazione nel settore informatico, in particolare attive nella realizzazione ed utilizzo di protocolli Blockchain. Con forte attenzione alla selezione dei leader con vantaggi competitivi duraturi”.</p>
<h2>Perché puntare su questo settore?</h2>
<p>Istituzioni come JP Morgan Chase e Banco Santander, per esempio, stanno adottando soluzioni blockchain per accelerare i pagamenti e automatizzare operazioni complesse. Sempre in ambito finanziario, altri importanti gruppi stanno sviluppando la  tokenizzazione degli asset di investimento: cioè, la rappresentazione e lo scambio digitale di varie tipologie di asset attraverso la Blockchain.</p>
<p>Tuttavia, la sua adozione è ancora nelle fasi iniziali. “La tracciabilità e la trasparenza garantite dalla blockchain aiutano a combattere la contraffazione e a migliorare i processi logistici, permettendo ad aziende e consumatori di monitorare l&#8217;intero ciclo di vita di un prodotto” commenta Marco Scardovi, <strong>Senior Portfolio Manager di BG Fund Management Luxembourg e gestore del fondo LUX IM Innovation Strategy. “</strong>Molti governi stanno esplorando l&#8217;uso della blockchain per la gestione dei dati sensibili, come registri civili e aiuti economici, riducendo le frodi e aumentando l&#8217;efficienza. Nel settore sanitario, la blockchain consente di gestire i dati dei pazienti in modo sicuro e trasparente, migliorando la privacy e facilitando la condivisione tra enti sanitari”, aggiunge Marco Scardovi.</p>
<h2>La spinta di Trump</h2>
<p>Altro elemento di interesse è la crescente attenzione da parte degli investitori sia retail che istituzionali verso gli asset digitali, complice la volontà dell’amministrazione Trump di delineare un quadro normativo favorevole all’innovazione nell’industria degli asset digitali e dei prodotti finanziari blockchain. “Il 44% degli investitori considera oggi i digital assets come un asset class distinta, riconoscendone un ruolo strategico nella diversificazione del portafoglio”, chiarisce Marco Scardovi, che aggiunge: “Nel 2025, il 59% degli investitori istituzionali prevede di allocare oltre il 5% del proprio patrimonio ai digital assets, in crescita rispetto al 54% del 2024. Questo dato evidenzia come il settore degli asset digitali non sia più percepito solo come alternativo o sperimentale, ma come un’opportunità concreta e competitiva nel confronto diretto con le asset class tradizionali”.</p>
<p>“Queste prospettive mostrano come la tecnologia blockchain abbia il potenziale di trasformare vari settori, migliorando l&#8217;efficienza, la sicurezza e la trasparenza. Anche le soluzioni studiate per migliorare gli aspetti di scalabilità, consumo energetico e interoperabilità possono avere ricadute finanziarie interessanti per gli investitori, così come il crescente interesse per gli asset digitali”, conclude Marco D’Orazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il 2025 delle cripto non sarà solo Bitcoin</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/il-2025-delle-cripto-non-sara-solo-bitcoin/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 11:10:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[21Shares]]></category>
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		<category><![CDATA[cripto]]></category>
		<category><![CDATA[ethereum]]></category>
		<category><![CDATA[Siano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Massimo Siano, managing director e responsabile per il Sud Europa di 21Shares, elenca 5 traguardi chiave per il mercato delle criptovalute</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/il-2025-delle-cripto-non-sara-solo-bitcoin/">Il 2025 delle cripto non sarà solo Bitcoin</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><i>Massimo Siano, managing director e responsabile per il Sud Europa di 21Shares, elenca 5 traguardi chiave che il mercato delle criptovalute può verosimilmente raggiungere nell&#8217;arco del 2025</i></p>
<p class="v1MsoNormal">Il 2024 è stato un anno grandioso per le criptovalute, che ha visto l&#8217;alternarsi di pietre miliari quali l&#8217;approvazione e il lancio degli ETF spot sul <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=bitcoin" target="_blank" rel="noopener">Bitcoin</a> negli Stati Uniti, senza dimenticare l&#8217;halving. Inoltre, dopo una frenata nei mesi estivi, l&#8217;inflazione in calo e la vittoria di Donald Trump hanno accresciuto fortemente l&#8217;attenzione verso gli asset digitali, dando il via a un vero e proprio rally di mercato che ha portato BTC a pochi passi dal raggiungere il valore di 100mila dollari. Nel 2024 si è assistito anche a una forte crescita della tokenizzazione, grazie alle istituzioni finanziarie che hanno iniziato ad adottare soluzioni blockchain <i>permissionless</i> e alle stablecoin che hanno sostenuto il mercato dei loro prodotti con un circolante di 170 miliardi di dollari.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ma è stato un anno grandioso anche per 21Shares, che è arrivato a registrare oltre 10 miliardi di dollari di AUM.</p>
<p class="v1MsoNormal">Se il 2024 è stato un anno estremamente positivo, nel 2025 assisteremo ad alcuni avvenimenti chiave per il mondo delle criptovalute, che non riguarderanno solo il Bitcoin.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ecco i più rilevanti:</p>
<ol start="1" type="1">
<li class="v1MsoNormal"><b>Un&#8217;altra nazione creerà una riserva di Bitcoin</b></li>
</ol>
<p class="v1MsoNormal">Il 2024 è stato un anno storico per il Bitcoin anche dal punto di vista politico, con sempre più nazioni e istituzioni che ne hanno riconosciuto il ruolo di riserva di valore e di bene rifugio contro il deprezzamento delle valute fiat e l&#8217;incertezza economica. Ciò ha portato a un progressivo cambio di atteggiamento dei governi di tutto il mondo, che hanno iniziato a sviluppare regolamentazioni sempre più favorevoli a questa criptovaluta; basta pensare al Bhutan, che ha guadagnato circa 800 milioni di dollari dal mining di BTC alimentato con energia idroelettrica. Tuttavia, il caso da monitorare più attentamente è quello dell&#8217;Argentina e di altre nazioni similari, che oggi sembrano le più prossime ad adottare il Bitcoin come riserva di valore nazionale. Infatti, è noto che Buenos Aires per il 2025 intenda promuovere un bilancio che non prevede ulteriore indebitamento e la collaborazione che il presidente Milei ha già avviato con il presidente di El Salvador sarebbe un primo segnale quantomeno di una maggiore adozione da parte del primo. Anche negli Stati Uniti la possibilità che si verifichi un evento simile è cresciuta, anche alla luce del fatto che oggi il Dipartimento della Giustizia detiene 208mila unità di BTC confiscati, per un valore attorno ai 14 miliardi di dollari.</p>
<ol start="2" type="1">
<li class="v1MsoNormal"><b>Nel 2025 assisteremo alla ripresa dei ricavi di Ethereum</b></li>
</ol>
<p class="v1MsoNormal">Al contrario di quanto visto con il Bitcoin, il 2024 non è stato un anno semplice per Ethereum, che ha registrato cospicui deflussi a vantaggio di soluzioni Layer 1 come Solana e Sui, e ha visto una forte riduzione delle commissioni a causa dell&#8217;affermarsi delle catene Layer 2. A seguito di queste dinamiche, la blockchain di Ethereum appare poco sfruttata rispetto alle sue potenzialità. La grande domanda di soluzioni per la conservazione e l&#8217;analisi dei dati e i costi convenienti che si sono venuti a creare potrebbero innescare una crescita superiore al 100% del network. <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=Ethereum" target="_blank" rel="noopener">Ethereum</a> potrebbe anche beneficiare della nascita di numerosi Layer 2 specifici per una singola dApp o per un singolo settore, che potrebbero rimandare gli utenti verso la catena primaria, invece che dirottarli come avvenuto negli ultimi mesi.</p>
<ol start="3" type="1">
<li class="v1MsoNormal"><b>Solana continuerà ad accaparrarsi quote di mercato da Ethereum, raggiungendo nuovi record di capitalizzazione</b></li>
</ol>
<p class="v1MsoNormal">Uno dei player di mercato che ha eroso più marketshare da Ethereum è stato Solana, con afflussi netti per 1,2 miliardi di dollari e 2 miliardi di trasferimenti diretti dal primo al secondo. La performance estremamente positiva che questa cripto ha registrato nel 2024 ha determinato uno scostamento di mercato degno di nota e, sebbene la maggior parte dei volumi provengano da memecoin, Solana rimane ancora un chiaro vincitore nell&#8217;attrarre nuovi utenti e nel conquistare capitali di altri network, grazie soprattutto alla velocità di esecuzione e alle commissioni sulle transazioni molto contenute. Ecco perché, sebbene non crediamo che possa ancora esserci un sorpasso, riteniamo che questo trend proseguirà anche nel 2025 e che questa valuta digitale continuerà a conquistare quote di mercato di Ethereum. A sostenere questa crescita c&#8217;è il ruolo sempre più importante che Solana sta avendo nella finanza tradizionale, che ormai sembra aver posto le basi per il lancio di prodotti TraFi anche su questo asset digitali, come ETF listati negli Stati Uniti. Sebbene l&#8217;approvazione di questo strumento potrebbe non avvenire nel 2025, si prevede che la probabilità aumenterà man mano che ci avviciniamo alla fine dell&#8217;anno e alla prima metà del 2026.</p>
<ol start="4" type="1">
<li class="v1MsoNormal"><b>Gli ETP continueranno ad attrarre investitori istituzionali, raggiungendo un ammontare di masse gestite globale di 150 miliardi di dollari</b></li>
</ol>
<p class="v1MsoNormal">Il 10 gennaio di quest&#8217;anno, la SEC ha preso una decisione storica, approvando la quotazione di un ETF spot sul Bitcoin negli Stati Uniti. In appena pochi mesi, questi ETF sono stati in grado in grado di attrarre oltre 20 miliardi di dollari di investimenti, segnando il record per il lancio più di successo della storia. Successivamente, sono stati lanciati gli ETF spot su ETH, il Regno Unito ha approvato la quotazione per i soli investitori istituzionali di ETN su BTC ed ETH e Hong Kong ha quotato 6 ETF su Bitcoin ed Ethereum. Infine, al 15 ottobre 2024, le masse gestite degli ETP sulle cripto si sono attestate attorno ai 100 miliardi di dollari e, sebbene l&#8217;80% della domanda provenga ancora da investitori retail, l&#8217;interesse di player istituzionali sta crescendo rapidamente. Inoltre, guardando al 2025, sappiamo che la due-diligence annuale sarà rivista nel mese di gennaio e molto probabilmente ciò porterà la rimozione di certi vincoli che hanno impedito a determinati stakeholder di investire nelle cripto tramite i prodotti disponibili e accelerando ancora di più la loro adozione. Considerando questi fattori e che l&#8217;approvazione di opzioni sul Bitcoin accrescerà ancora di più la liquidità del mercato, prevediamo che il prossimo anno il totale delle masse gestite degli ETP potrebbe raggiungere i 150 miliardi di dollari, con almeno uno degli ETF listati negli Usa nella top 25 dei maggiori ETF al mondo.</p>
<ol start="5" type="1">
<li class="v1MsoNormal"><b>La blockchain assumerà il ruolo di &#8220;garante&#8221; per l&#8217;intelligenza artificiale</b></li>
</ol>
<p class="v1MsoNormal">Nell&#8217;ultimo anno, l&#8217;AI è stata una forza dirompente, che ha creato numerose opportunità in molti settori diversi. Tuttavia, subito ci si è accorti che assieme a queste opportunità sono nate anche nuove sfide, legate a problemi come il deepfake e altre manipolazioni, che rendono sempre più difficile verificare i dati che si trovano su internet. Noi di 21Shares riteniamo che la tecnologia blockchain possa incrementare l&#8217;integrità e la veridicità dei dati nell&#8217;epoca dell&#8217;intelligenza artificiale. Per fare un esempio, durante le campagne presidenziali del 2020 e del 2024 si è registrato un proliferare di fake news; le caratteristiche uniche della blockchain – ovvero la decentralizzazione, la trasparenza e l&#8217;impossibilità di essere manipolata – avrebbero consentito l&#8217;introduzione di elementi di tracciabilità su centinaia di migliaia di fonti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>21.co: &#8220;Il nostro approccio è rendere più sicuri gli investimenti in criptovalute&#8221;</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/21-co-il-nostro-approccio-e-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti-in-criptovalute/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Boris Secciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 07:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste ai gestori]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista a Ophelia Snyder, 21.co, gruppo specializzato nel lancio di prodotti finanziari che semplificano l'accesso alle cripto e ai digital asset</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/21-co-il-nostro-approccio-e-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti-in-criptovalute/">21.co: &#8220;Il nostro approccio è rendere più sicuri gli investimenti in criptovalute&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><strong>Ophelia Snyder è co-fondatrice di 21.co</strong>, gruppo specializzato nel lancio di prodotti finanziari che semplificano l&#8217;accesso alle cripto e ai <em>digital asset</em>. In occasione di un incontro a Milano, è stato possibile approfondire le <strong>novità del gruppo e lo stato di un&#8217;industria in continuo divenire.</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h5><strong>Qual è la filosofia alla base dei vostri servizi e come la state implementando?</strong></h5>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-118132" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-300x209.jpg" alt="" width="300" height="209" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-300x209.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-150x104.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-696x484.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-604x420.jpg 604w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto-100x70.jpg 100w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Cripto.jpg 728w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />«Il nostro approccio punta a rendere più semplici e <strong>più sicuri gli investimenti in <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/criptovalute">criptovalute.</a></strong> A ciò accompagniamo un lavoro di educazione dei nostri clienti istituzionali.</p>
<p>Produciamo molta ricerca che viene fornita gratuitamente agli investitori per fare in modo che possano approfondire la conoscenza di un mondo che è caratterizzato da un&#8217;elevata complessità e da un forte tasso di innovazione, che sta portando alla <strong>creazione di molti nuovi business model</strong>, spesso decisamente promettenti, ma ancora caratterizzati da grandi incertezze».</p>
<h5><strong>Per quanto riguarda l&#8217;aspetto della sicurezza, come pensate di fornire un elevato valore?</strong></h5>
<p>«<strong>Di recente abbiamo lanciato 8 <em>wrapped token</em></strong>, una nuova seria di token che hanno come <strong>sottostante alcune delle maggiori cripto</strong>, che operano su diverse <strong>blockchain</strong>. Lo scopo di questa struttura è aumentare la liquidità e l&#8217;interoperabilità fra queste ultime: si tratta, infatti, di una questione che fino a oggi ha generato diversi problemi di sicurezza, legati all&#8217;uso dei cosiddetti protocolli cross-chain bridge. Questi ultimi sono software che permettono di trasferire diverse cripto da una blockchain a un&#8217;altra, esponendosi però al rischio di attacchi informatici.</p>
<p>Il nostro sistema proprietario permette di creare e redimere i token in maniera efficiente e rapida, garantendo al contempo ai nostri clienti la possibilità di guadagnare esposizione a un pool di asset in base alla loro capitalizzazione. I prodotti sono inoltre interamente collateralizzati dalle maggiori cripto basate sul protocollo del layer Alt-1 di Ehereum».</p>
<h5><strong>21.co controlla anche 21shares, che da anni offre soluzioni di investimento in questa asset class attraverso prodotti Etp quotati su mercati regolamentati. Cosa pensa di questo tipo di strumenti?</strong></h5>
<p>«Gli <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/etp"><strong>Etp</strong></a> sono strumenti caratterizzati tuttora da un forte grado di inefficienza e l&#8217;uso di smart <em>contract</em> basati su protocolli blockchain potrebbe portare a fortissimi guadagni in termini di efficienza. Il nostro sistema proprietario (chiamato Onyx) con il quale, appunto, gestiamo l&#8217;accesso a diverse blockchain contemporaneamente per governare il flusso di liquidità dei nostri token potrebbe avere un forte impatto di semplificazione sui meccanismi di <em>redemption e creation</em> degli Etp».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/21-co-il-nostro-approccio-e-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti-in-criptovalute/">21.co: &#8220;Il nostro approccio è rendere più sicuri gli investimenti in criptovalute&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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		<title>Predisposti per crescere</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/predisposti-per-crescere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 10:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[banche centrali]]></category>
		<category><![CDATA[bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[digital assets]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli asset digitali sono predisposti per una crescita costante. Roger Bayston, head of digital assets di Franklin Templeton</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/predisposti-per-crescere/">Predisposti per crescere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Gli asset digitali sono predisposti per una crescita costante considerando l&#8217;aumento delle attività che adottano queste nuove tecnologie. Roger Bayston, head of digital assets di Franklin Templeton</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Negli ultimi anni l&#8217;ecosistema degli asset digitali è cresciuto notevolmente. Riteniamo che i tassi di crescita di questo contesto continueranno ad essere elevati ancora per vari anni, per due motivi:</p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Primo e innanzitutto, lo sviluppo e l&#8217;impiego di nuove tecnologie e protocolli in ambiente <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=blockchain" target="_blank" rel="noopener">blockchain</a> da parte delle imprese</strong>. Dal nostro punto di vista, quest&#8217;attività rispecchia lo sviluppo e la proliferazione dei protocolli esistenti all&#8217;inizio di internet. L&#8217;attività degli sviluppatori in queste tecnologie è molto intensa, rispetto ad altri ambienti di programmazione open-source.</li>
<li>Secondo, <strong>è costantemente aumentato l&#8217;inserimento degli asset digitali che alimentano gli aspetti economici di queste piattaforme di sviluppo nei portafogli degli investitori</strong>, insieme a beni quali azioni e investimenti correlati al credito nei mercati pubblici e privati.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Abbiamo stabilito il valore di lungo termine della tecnologia blockchain e il suo impatto sulle operazioni della gestione patrimoniale professionale. Prevediamo che questa tecnologia sarà fondamentale nel settore dei servizi finanziari, che utilizza volumi massicci di dati e registrazioni. Con questa convinzione fondamentale, <strong>riteniamo che non vi saranno limiti all&#8217;utilità di questa tecnologia in qualsiasi settore e impresa commerciale nell&#8217;intero pianeta</strong>. Secondo noi la tecnologia blockchain è un tema di primaria importanza, sul quale gli investitori si concentreranno sempre più nei prossimi anni.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nel settore degli asset digitali prevediamo che nei prossimi 12 mesi potranno verificarsi tre esiti:</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Il panorama normativo dovrebbe evolversi considerando che i policymaker sperano di proteggere i consumatori finali di asset digitali nonché di promuovere la produttività e le efficienze acquisite con il loro sviluppo</strong>. Gli Stati Uniti sono secondo noi la giurisdizione nella quale il quadro dovrebbe cominciare seriamente a diventare sempre più chiaro. Al momento attuale, gli Stati Uniti sono indietro rispetto ad altri organismi di regolamentazione globali nel consentire l&#8217;esplorazione e lo sviluppo di queste tecnologie.</li>
<li>In periodi di crescita più lenta dell&#8217;economia, abbiamo visto imprenditori leader ricorrere a innovazione e tecnologia per mantenersi competitivi, in attesa che il contesto diventi più propizio per la generazione di ricavi. Vi sono molte restrizioni macroeconomiche che sembrano limitare la crescita globale. <strong>Ci attendiamo pertanto un&#8217;accelerazione dello sviluppo e dell&#8217;impiego della tecnologia blockchain nei prossimi 12 mesi</strong>, come uno dei vari investimenti effettuati dalle imprese per aumentare l&#8217;efficienza.</li>
<li>Siamo convinti che i prossimi 12 mesi saranno un periodo di aumento della conoscenza e della comprensione dei benefici della blockchain rispetto alla volatilità delle variazioni di prezzo di vari asset digitali.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gli asset digitali secondo noi si dividono in tre categorie principali:</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Vi sono i token nativi che alimentano la &#8220;tokenomics&#8221; delle blockchian.</strong> Sono spesso indicati come criptovalute. In questo contesto emergente, queste criptovalute sono state spesso esposte a una forte volatilità dei prezzi.</li>
<li><strong>Alla seconda categoria appartengono tutti gli asset che le impresestanno sviluppando nei circuiti della tecnologia blockchain.</strong> Prevediamo che questa diventerà una categoria enorme. Includerebbe investimenti finanziari tradizionali effettuati tramite queste tecnologie, nonché eventuali flussi di nuovi asset tramite il metaverso o sviluppi di contesti virtuali. Siamo convinti dell&#8217;importanza di separare la prima dalla seconda categoria nell&#8217;esplorazione dei settori di asset digitali.</li>
<li>La terza categoria è rappresentata da <strong><a href="https://www.fondiesicav.it/?s=valute+digitali" target="_blank" rel="noopener">valute digitali</a> della banca centrale</strong> (CBBDC) che i governi svilupperanno per sostituire i sistemi monetari attuali in tutto il mondo. Al momento, quest&#8217;impegno è ancora piuttosto limitato.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;"><strong>A nostro avviso gli asset digitali sono predisposti per &#8220;crescere&#8221; proprio sotto i nostri occhi. A mano a mano che il mercato diventerà più maturo, saranno più visibili i benefici</strong> e le opportunità di cui potrebbero avere bisogno gli investitori per un utilizzo prudente di questi asset allo scopo di realizzare i loro obiettivi d&#8217;investimento nel lungo termine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/predisposti-per-crescere/">Predisposti per crescere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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		<title>Cosa tenere sotto osservazione nel 2023</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/cosa-tenere-sotto-osservazione-nel-2023/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 10:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Blockchain sempre più mainstream e ritorno dei portafogli bilanciati per l'anno in corso. Stephen Dover, head of Franklin Templeton Institute</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/cosa-tenere-sotto-osservazione-nel-2023/">Cosa tenere sotto osservazione nel 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Blockchain sempre più mainstream e ritorno dei portafogli bilanciati per l&#8217;anno in corso. Stephen Dover, head of Franklin Templeton Institute</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em> </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Guardando indietro al 2022</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;anno scorso di questi tempi avevamo formulato cinque previsioni per il 2022. Un paio di queste si sono avverate, altre si sono dimostrate completamente erronee. Ecco una sintesi.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La prima previsione che si è poi realizzata in pieno era che nel 2022 sarebbe fortemente aumentata la domanda di veicoli elettrici (EV) in tutto il mondo</strong>, con vendite totali superiori alla produzione complessiva di General Motors. Già nella prima metà del 2022 le vendite globali di veicoli elettrici erano salite a 4,3 milioni di unità, quasi il doppio della produzione semestrale di 2,8 milioni di auto di GM.2 È una chiara dimostrazione di come la tecnologia stia rendendo i veicoli elettrici forme di trasporto affidabili, oltre a diventare sempre più accessibili grazie a sussidi e sgravi fiscali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La nostra seconda previsione corretta ha riguardato il collasso dei prezzi delle criptovalute.</strong> Avevamo ritenuto che il valore di mercato delle criptovalute sarebbe crollato del 20% nel 2023 con lo spegnersi dell&#8217;entusiasmo per la moneta digitale. Alla fine, avevamo peccato di un eccesso di prudenza. In base ai nostri calcoli, nei dodici mesi passati le criptovalute hanno perso circa il 60% del loro valore.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non vogliamo vantarci, ma due previsioni si sono avverate in pieno. <strong>Pensavamo che l&#8217;inflazione delle spese per i consumi personali core sarebbe scesa a meno del 3% entro la fine del 2022. L&#8217;inflazione si è dimostrata molto più vischiosa</strong> di quanto pensassimo, e probabilmente finirà l&#8217;anno oltre il 5%. <strong>Avevamo inoltre pensato che una flessione dell&#8217;inflazione quest&#8217;anno avrebbe portato a un rialzo superiore al 20% dei mercati azionari. I principali indici azionari chiuderanno prevedibilmente il 2022 con un risultato più negativo del -10%.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, per una previsione relativa al 2022 il verdetto ancora non è stato deciso. Un anno fa avevamo affermato che gli &#8220;asset sostenibili&#8221; (ossia quelli con una gestione rispettosa dei criteri ambientali, sociali e di governance [<strong>ESG</strong>]) sarebbero aumentati da un terzo fino al 40% del patrimonio gestito negli Stati Uniti. Sebbene sembri che l&#8217;investimento ESG continui a espandersi, alla data in cui andiamo in stampa non sono ancora disponibili i dati necessari per convalidare la nostra view.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Guardando avanti al 2023</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Questo per quanto riguarda i punti salienti dell&#8217;anno passato. Su che cosa siamo pronti a scommettere per il 2023?</p>
<p style="font-weight: 400;">Per cominciare, ci scostiamo leggermente dal nostro approccio per l&#8217;anno passato. Normalmente vogliamo avere un parametro di riferimento per misurare i successi e i fallimenti delle nostre previsioni, tuttavia riteniamo anche importante evidenziare certi temi fondamentali sui quali gli investitori continueranno a concentrarsi nei prossimi 12 mesi (o più a lungo). <strong>Le nostre scelte per il 2023 sono quindi di natura più tematica.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia, fidatevi. L&#8217;anno prossimo di questi tempi giudicheremo imparzialmente che cosa avremo previsto correttamente e dove avremo sbagliato. Non esitiamo a vantare i nostri successi, ma neanche a riconoscere i nostri errori.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La blockchain diventa mainstream</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La nostra prima previsione per il 2023 è che i sostenitori della tecnologia finanziaria relativa alla <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=blockchain" target="_blank" rel="noopener">blockchain</a> cercheranno una struttura regolamentare in cui inquadrare le proprie innovazioni.</strong> Questo risultato sembra sempre più probabile, vista l&#8217;implosione dell&#8217;exchange FTX a novembre 2022.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una regolamentazione della finanza basata sulla blockchain era sempre nelle previsioni. Dopo tutto, la regolamentazione dei mercati finanziari è un evento della vita. Gli ideali quasi-libertari di un set parallelo di titoli, asset e valute non regolamentati e non soggetti ad alcuna supervisione sono sempre stati un volo di fantasia.</p>
<p style="font-weight: 400;">La regolamentazione finanziaria è onerosa, e ci si può chiedere apertamente se in certi casi non potrebbe essere eccessiva, tuttavia al centro di tutta la finanza, vecchia e nuova, vi sono asimmetrie di informazione e disallineamenti di incentivi che, se non sono controllati, danneggiano il funzionamento dei mercati finanziari e ne paralizzano la crescita. <strong>La regolamentazione rafforza la fiducia tra i fornitori e gli utenti di servizi finanziari. A tale riguardo, una regolamentazione appropriata consente al settore dei servizi finanziari di realizzare il proprio potenziale.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La finanza basata sulla blockchain, in tutte le sue forme, ha iniziato a riconoscere che la regolamentazione costituisce un passo avanti verso una sua maggiore adozione, ed è questo passo che secondo noi compirà gran parte del settore nel 2023.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ritornano i portafogli bilanciati</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il 2022 è stato un anno funesto per i cosiddetti portafogli &#8220;bilanciati&#8221; costituiti da azioni e obbligazioni. Entrambe le classi di asset hanno risentito dell&#8217;inflazione elevata, a causa di aumenti dei tassi d&#8217;interesse e dei premi al rischio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia nessuna strategia d&#8217;investimento può essere giudicata, e ancora meno bocciata, in base alla performance di un solo anno. Ciò è particolarmente giusto se, come crediamo noi, l&#8217;aumento dell&#8217;inflazione nel 2021-2022 si dimostrerà temporaneo. Un irrigidimento delle politiche monetarie sta già rallentando la crescita e raffreddando le pressioni sui prezzi. I rendimenti obbligazionari sono crollati quasi di un intero punto percentuale rispetto ai picchi ciclici. Vi è una flessione dei tassi previsti dell&#8217;inflazione e dovrebbero scendere nel corso del 2023, avvicinandosi alla norma degli ultimi due decenni.</p>
<p style="font-weight: 400;">I rendimenti obbligazionari hanno già cominciato ad aumentare. Una stabilizzazione dei mercati azionari tuttavia richiederà probabilmente più tempo. Dopo tutto, una crescita economica più debole implica anche utili minori, e né gli analisti né gli investitori nel mercato azionario potrebbero essere già pronti per farvi fronte.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il punto fondamentale tuttavia è questo: considerando un ritorno dell&#8217;inflazione ai livelli perseguiti dalle banche centrali, le <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=obbligazioni" target="_blank" rel="noopener">obbligazioni</a> forniranno una zavorra nei portafogli, diversificando il rischio di una possibile recessione degli utili</strong>. Quando le valutazioni del mercato azionario sconteranno più adeguatamente la crescita futura degli utili, siamo convinti che sia le azioni che le obbligazioni dovrebbero offrire rendimenti allettanti. Questi prerequisiti secondo noi si avvereranno verso la metà del 2023. <strong>&#8220;Essere bilanciati&#8221; è un tema chiave per il 2023.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Una &#8220;neo&#8221; nuova normalità</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Prima della pandemia, il termine &#8220;nuova normalità&#8221; descriveva un mondo di crescita moderata, bassa inflazione e bassi tassi d&#8217;interesse. <strong>Il successo del ritorno dell&#8217;inflazione dopo i livelli massimi del 2022, tuttavia, non porterà a un ritorno della &#8220;nuova normalità&#8221;. È prevedibile invece l&#8217;emergere di una &#8220;neo&#8221; nuova normalità.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Certi aspetti potrebbero apparire simili. L&#8217;inflazione retrocederà presumibilmente a livelli più auspicabili, facendo scendere i tassi d&#8217;interesse. Tuttavia <strong>la prima metà del 2023 sarà probabilmente segnata da recessioni negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell&#8217;Unione Europea, forse in Giappone e in molti mercati emergenti</strong>. Sono già in atto svolte negative nelle spese in conto capitale, nel settore abitativo, nelle costruzioni e molte industrie nella produzione di merci stanno già presagendo questo risultato.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia la &#8220;neo&#8221; nuova normalità persisterà oltre un breve periodo di recessione. L&#8217;invecchiamento demografico, i tassi di partecipazione alla forza lavoro e la crescita dell&#8217;impiego informale nei settori della gig economy e del lavoro ibrido diventeranno segni persistenti della &#8220;neo&#8221; nuova normalità. La carenza di competenze continuerà a far salire i salari reali per certi lavoratori. Le carenze di personale saranno incentivi per l&#8217;innovazione e l&#8217;investimento in tecnologie che consentano di risparmiare manodopera. Siamo convinti che questi trend dureranno molto oltre il 2023: diventeranno storie decennali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Altri trend emergeranno l&#8217;anno prossimo. Ad esempio, ampie divergenze tra il reddito medio delle famiglie e l&#8217;accessibilità delle abitazioni ritarderanno prevedibilmente la capacità delle generazioni più giovani di cominciare a salire sulla scala delle abitazioni.</strong> I progressi tecnologici nelle comunicazioni e il telelavoro, in combinazione con il cambiamento della mentalità relativa al tempo libero e la coscienza della salvaguardia ambientale, eroderanno ulteriormente gli approcci convenzionali al lavoro, al pendolarismo e allo stile di vita. I cambiamenti generati dalla pandemia per quanto riguarda la mentalità relativa al posto di lavoro e gli stili di vita non torneranno allo <em>status quo ante</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia <strong>la sfida probabilmente maggiore della &#8220;neo&#8221; nuova normalità è la scarsa produttività. L&#8217;aspetto forse più ironico della nostra età è l&#8217;osservazione che pur vivendo in un&#8217;era di innovazione sbalorditiva, la crescita della produttività è tuttavia assolutamente insufficiente.</strong> Secondo l&#8217;US Bureau of Labor Statistics, gli anni tra il 2007 e il 2019 sono stati il periodo di crescita più debole della produttività non agricola negli Stati Uniti dagli anni &#8217;70, e al secondo posto tra i periodi peggiori a tale riguardo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. <strong>Con l&#8217;invecchiamento della popolazione e la scarsa partecipazione della forza lavoro, ripristinare la crescita della produttività è diventata la singola sfida economica più importante di questo decennio per gli Stati Uniti (e per quasi tutti i paesi sviluppati).</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Cina cerca una nuova strada</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il nostro quarto tema per il 2023 riguarda la Cina. Anche in Cina non vi è alcun ritorno alla &#8220;vecchia&#8221; nuova normalità. Nei quattro decenni dagli anni &#8217;80 in poi, un commercio fiorente e la partecipazione agli investimenti del resto del mondo sono stati i propulsori della rapida ascesa della Cina, ma è improbabile che tale successo prosegua invariato nel futuro. Sconvolta dall&#8217;indebitamento domestico, dovendosi confrontare con una reazione populista globale contro le sue esportazioni e scetticismo riguardo alle sue ambizioni geopolitiche, e con il peso di una popolazione in rapido invecchiamento, <strong>la Cina deve trovare nuove strade per bilanciare le domande concorrenziali di mercati, geopolitica, demografica e debito, mentre compete con gli Stati Uniti per diventare la massima economia nazionale del mondo.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo aver consolidato la sua leadership politica nel 2022, il presidente Xi Jinping ora deve pilotare la Cina in nuove direzioni. Come tutti i paesi a reddito medio che l&#8217;hanno preceduta, la strada della Cina per aumenti sostenibili degli standard di vita passa per l&#8217;innovazione e la produttività. <strong>Nel 2023 dovremmo pertanto attenderci un impegno del governo cinese negli investimenti nei settori del futuro:</strong> energia rinnovabile, intelligenza artificiale e progressi nella tecnologia per l&#8217;informatica (soprattutto considerando le restrizioni alle esportazioni imposte dagli USA alla Cina per i chip per computer avanzati).</p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia anche la Cina non può prosperare se non risolve i problemi di inefficienza, soprattutto l&#8217;enorme errore di allocazione delle risorse degli ultimi due decenni nelle abitazioni, lo sviluppo urbano e le infrastrutture. Dovremmo quindi attenerci che la Cina avvii notevoli sforzi per la ristrutturazione del debito e gli asset nel 2023 e oltre.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Mettere energia nell&#8217;energia</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il nostro tema finale da tenere sotto osservazione nel 2023 è la trasformazione dell&#8217;energia. Sotto certi aspetti fondamentali, ovviamente, la trasformazione dell&#8217;energia è a buon punto, considerando il passaggio di paesi, industrie e singoli in tutto il mondo da fonti di energia generatrici di emissioni di carbonio a energie rinnovabili.</p>
<p style="font-weight: 400;">Vi sono tuttavia anche altri fattori, soprattutto geopolitici, che integrano la necessità per tutti gli attori di affrontare più  energicamente la questione dell&#8217;energia. L&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina e le sanzioni imposte alla Russia da gran parte del mondo stanno forzando cambiamenti drammatici nella fornitura e la distribuzione dell&#8217;energia. Il Regno Unito ha già sottoscritto un accordo per la fornitura di gas naturale dagli Stati Uniti, mentre la Germania ha sottoscritto accordi analoghi con il Qatar. È necessario risolvere le carenze di terminal per il gas naturale liquefatto in tutta Europa, e va ristrutturata la configurazione delle reti per la distribuzione del gas.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Negli Stati Uniti, l&#8217;Inflation Reduction Act rappresenta un cambiamento notevole della politica ambientale statunitense, includendo sussidi per incoraggiare un passaggio dall&#8217;energia generata da petrolio, gas naturale e carbone all&#8217;energia solare ed eolica</strong>. Per quanto encomiabile sia tale transizione, non è facilmente compatibile con accordi commerciali internazionali che scoraggiano i sussidi a protezione delle industrie domestiche. Nel 2023 sono da prevedersi discussioni e controversie, e forse addirittura inasprimenti delle tensioni commerciali, in quest&#8217;area tra Stati Uniti, Europa, Giappone e forse la Cina.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, nonostante la corsa a testa bassa alle energie rinnovabili, <strong>merita ricordare che i mercati dell&#8217;energia globale sono caratterizzati da un rigido rapporto tra forniture e domanda. Un motivo è la diminuzione delle esportazioni di greggio e gas naturale dalla Russia, un altro è la restrizione della produzione dell&#8217;OPEC.</strong> Investimenti insufficienti cronici in paesi produttori chiave, quali il Venezuela, sono un altro fattore limitativo per la produzione mondiale di greggio. Se la geopolitica o qualche altro shock dovesse sferrare un colpo alla capacità di produzione dell&#8217;Iran o di un altro produttore chiave, nel 2023 si potrebbe facilmente assistere a un&#8217;impennata notevole dei prezzi dell&#8217;energia, in concomitanza con un crollo in recessione dell&#8217;economia globale.</p>
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		<title>Investimenti tematici e commodity: ecco dove puntare nel 2023</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/investimenti-tematici-e-commodity-ecco-dove-puntare-nel-2023/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2022 07:01:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Previsto un aumento delle allocazioni su materie prime agricole e oro. Bene tecnologia blockchain e automotive. WisdomTree Market Outlook</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><em>Previsto un aumento delle allocazioni su materie prime agricole e oro. Bene tecnologia blockchain e automotive. WisdomTree Market Outlook </em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>I timori di recessione continuano a crescere mentre le banche centrali aumentano i tassi di interesse a livelli che ritengono in grado di neutralizzare l&#8217;inflazione. Tuttavia, <strong>l&#8217;incongruenza delle politiche continuerà a ostacolare gli sforzi.</strong></p>
<h5><em><strong>Commodity</strong></em></h5>
<p>Le scorte di molte materie prime sono significativamente al di sotto della media storica e il numero di materie prime in <em>backwardation</em> &#8211; dove i prezzi spot sono più alti di quelli a termine &#8211; sono ai massimi storici.</p>
<p>Entrambi fattori che segnalano una dinamica di domanda e offerta molto rigida. A giudicare dal posizionamento speculativo netto e dai prezzi tecnici, il <strong>pessimismo si è diffuso in molti mercati delle <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/commodity">materie prime.</a></strong></p>
<p>Nonostante i timori di recessione, questo pessimismo appare ingiustificato, se si considerano i fondamentali. E potremmo assistere a un <strong>rally di ricopertura delle posizioni short in diverse materie prime, man mano che queste ultime si sbloccheranno.</strong></p>
<p>Inoltre, le materie prime sono un’asset class ciclica e in un contesto di elevata inflazione<strong> le commodity possono essere utilizzate come coperta del portafoglio.</strong> Oltre al contesto attuale, bisogna tenere in considerazione anche dei trend di mercato di lungo periodo che daranno un ulteriore spinta al mercato delle commodity.</p>
<p>Il settore delle infrastrutture rappresenta ad esempio il volano della futura crescita economica. Quest’ultimo è favorito dal programma di finanziamento europeo, il <strong>RePowerEu</strong>, e dalla necessità di rinnovamento delle infrastrutture già esistenti.</p>
<p>Altro tema da considerare è quello della <strong>transizione energetica</strong>; molti governi hanno reagito alla guerra in Ucraina raddoppiando gli impegni relativi in tal senso. La transizione energetica potrebbe quindi essere un driver importante della domanda di metalli quali ad esempio rame, alluminio, nickel.</p>
<h5><em><strong>Sentiment degli investitori italiani sulle commodity nel 2023?</strong></em></h5>
<p>Secondo l’annuale ricerca paneuropea condotta nei mesi di luglio e agosto 2022 da WisdomTree e rivolta alle scelte di investimento degli investitori professionali sull’allocazione delle commodity all’interno dei propri portafogli, <strong>il 40% ha dichiarato di non aver intenzione di cambiare la propria ampia esposizione alle commodity nel 2023.</strong> Il 22% intende, invece, aumentare l’allocazione sulle materie prime agricole mentre il 19% intende aumentare la propria posizione sull’oro.</p>
<h5><strong><em>Azionario tematico per un portafoglio a prova di futuro</em></strong></h5>
<p>In linea con il sentiment generale di riduzione del rischio a cui stiamo assistendo in tutti i mercati globali, <strong>i flussi verso le strategie d&#8217;investimento tematiche hanno subito un rallentamento.</strong> Tuttavia, alcune nicchie del mondo tematico continuano a catturare l’interesse degli investitori.</p>
<p>Tra questi il tema delle <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/blockchain"><strong><em>blockchain</em></strong></a> e quello delle <strong>innovazioni</strong> che stanno trasformando l’industria automobilistica &#8211; guida autonoma, connettività, mobilità condivisa ed elettrificazione.</p>
<h5><em><strong>Investimenti tematici: focus su Blockchain Permissioned</strong></em></h5>
<p>Attualmente, in un mondo sempre più digitalizzato e globale, la tecnologia <em>blockchain</em> rappresenta un crocevia tra diversi <em>megatrend.</em> Se la prima applicazione della tecnologia <em>blockchain</em> riguardava un sistema di pagamento alternativo (&#8220;Bitcoin&#8221;), oggi l&#8217;ecosistema <em>blockchain</em> si è evoluto ben oltre la &#8220;sfera dei pagamenti&#8221;.</p>
<p>I numeri, del resto, parlano chiaro: il mercato globale della <em>blockchain</em> è destinato a crescere a un tasso annuo composto del +68% entro il 2026, con il 55% dei senior executive a livello globale che considera la <em>blockchain</em> una priorità per il proprio business.</p>
<h5><em><strong>Investimenti tematici: focus sull’industria automobilistica</strong></em></h5>
<p>L’industria automobilistica e della mobilità si sta spostando da un ecosistema tradizionale a un ecosistema multimodale esteso che sfrutta le nuove tecnologie e tenta di decarbonizzare i servizi di trasporto. Tale evoluzione rappresenterà una forza trainante di ulteriori investimenti. E, in ultima analisi, di trasformazione del settore. L’ecosistema dell’<em>automotive</em> prospererà grazie a quattro<strong> megatrend</strong> chiave:</p>
<p>&#8211;<strong>Connettività</strong>: l’adozione di tecnologie avanzate porterà nuove funzionalità di comunicazione tra guidatori e veicoli<br />
&#8211;<strong>Guida autonoma</strong>: vantaggi sul fronte della sicurezza, efficienza dei consumi, riduzione dei costi e nuove soluzioni per il trasporto di merci e persone.<br />
&#8211;<strong>Mobilità condivisa</strong>: non solo riduce l&#8217;onere finanziario per individui e urbanisti, ma aiuta l&#8217;ambiente riducendo le emissioni.<br />
&#8211;<strong>Elettrificazione</strong>: i veicoli elettrici a batteria potrebbero rappresentare il 53% delle vendite di veicoli passeggeri nel mondo entro il 2034, rispetto al 6% del 2021, e il 73% entro il 2040.</p>
<h5><strong><em>Sentiment degli investitori italiani sugli investimenti tematici</em></strong></h5>
<p>Secondo l’indagine promossa da WisdomTree, <strong>la quasi totalità degli investitori professionali italiani (il 98%) risulta investita in fondi tematici</strong>. Inoltre, il 53% degli interpellati ha dichiarato di voler aumentare le proprie <strong>allocazioni in fondi tematici. </strong></p>
<h5>Mentre la <strong>transizione energetica</strong> (per il 30% del campione), la <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/cybersecurity"><strong>cybersecurity</strong></a> (per il 16%) e l<strong>’intelligenza artificiale</strong> (13%) risultato essere tra i temi di investimento più convincenti nell’attuale scenario di mercato.</h5>
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		<title>Il metaverso attrarrà investimenti per miliardi di dollari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2022 09:45:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La storia della terza era di internet è ancora tutta da scrivere. Chi saranno i probabili vincitori?  Lars Kreckel, Global Equity Strategist di LGIM </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><em> La storia della terza era di internet è ancora tutta da scrivere. Chi saranno i probabili vincitori? Lars Kreckel, Global Equity Strategist di LGIM </em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre a rappresentare il campo-base per raggiungere alcune delle location dell’Oregon più indicate per pescare, fare rafting e andare in mountain bike, la città di <strong>Bend</strong> ospita un’attrazione turistica unica nel suo genere: l’unico negozio ancora in attività <strong>Blockbuster Video</strong>, che in verità registra anche ottimi volumi di affari, facendo leva sulla <strong>nostalgia per gli anni Novanta. </strong>Tanto che è arrivato a ospitare pigiama party per Airbnb e a partecipare all’Ellen DeGeneres Show.</p>
<figure id="attachment_119550" aria-describedby="caption-attachment-119550" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-119550" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/09/Lars-Kreckel-e1663312283866-300x289.jpg" alt="" width="300" height="289" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/09/Lars-Kreckel-e1663312283866-300x289.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/09/Lars-Kreckel-e1663312283866-150x145.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/09/Lars-Kreckel-e1663312283866-436x420.jpg 436w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/09/Lars-Kreckel-e1663312283866.jpg 531w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-119550" class="wp-caption-text">Lars Kreckel</figcaption></figure>
<p>Tuttavia, per quanto questi aneddoti siano curiosi, non ci dobbiamo dimenticare che stiamo comunque parlando di un <strong><em>franchise</em> che una volta contava oltre 9mila punti vendita e che ci dimostra come la tecnologia sia in grado di scardinare anche i modelli di business che sembravano più strutturati,</strong> aprendo la strada a nuove realtà.</p>
<h5>Il <strong><a href="https://www.fondiesicav.it/tag/metaverso">metaverso</a> rappresenta l’ultima frontiera dello sviluppo di internet. E nonostante debba ancora superare ostacoli di natura tecnologica, culturale e legislativa, potrebbe essere l’origine della prossima grande ondata di cambiamenti strutturali nelle nostre vite</strong>, con effetti simili a quelli illustrati con l’esempio di Blockbuster.</h5>
<p>Tuttavia, per avere una visione oggettiva dei driver a sostegno della sua crescita è necessario comprendere <strong>quali strade sta imboccando l’evoluzione di internet</strong>, <strong>soprattutto dal punto di vista della produzione di contenuti e della remunerazione.</strong></p>
<h5><em><strong>Le tre epoche di internet</strong></em></h5>
<p>Il periodo che va dalla <strong>nascita di internet nel 1991 al 2004 è stato nominato “era 1.0”</strong> ed era caratterizzata dal fatto che creare contenuti online fosse molto impegnativo. Pertanto, <strong>chi pubblicava erano i produttori stessi</strong>, che guadagnavano dagli abbonamenti e dalle pubblicità. Mentre la maggior parte degli utenti erano consumatori passivi.</p>
<p><strong>L’era 2.0, invece, è quella che stiamo attraversando e ha visto gli utenti trasformarsi nei creatori di contenuti primari</strong>, grazie alla semplicità con cui è possibile spingere questi ultimi sul web al giorno d’oggi. In questa nuova era, i vecchi produttori si trovano sempre più marginalizzati. Ma questo non ha avvantaggiato tanto gli utenti comuni quanto i gestori del network (ovvero le Big Tech) che hanno tratto profitto dai contenuti generati e pubblicati da altri.</p>
<p><strong>L’era 3.0 (detta anche Web3) rappresenta la sfida allo status quo che si è creato in quella precedente, in quanto si fonda sull’idea che l’utente non sarà più solo il <em>content creator</em>, ma anche il gestore del network</strong>, così da diventare finalmente il primo beneficiario della monetizzazione di ciò che produce. La tecnologia fondamentale per dar vita al Web3 è la <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/blockchain"><em>blockchain</em>,</a> in quanto permette di creare dei “percorsi” inattaccabili per stabilire i diritti di proprietà e anche di sviluppare interfacce per pagamenti decentralizzati.</p>
<h5><strong><em>Gioca per guadagnare</em></strong></h5>
<p><strong>Se il metaverso dovesse avere successo nel suo processo di eliminazione dei confini tra mondo reale e mondo virtuale, potremmo assistere alla nascita di sistemi economici mai visti prima.</strong></p>
<p>Un esempio di come la <strong><em>blockchain</em> stia accelerando questo processo sono i giochi denominati “play to earn”</strong>, sebbene siano un fenomeno ancora di dimensioni ridotte.</p>
<p><strong>Axie Infinity</strong>, per dirne uno, è un <strong>videogioco online fondato su tecnologia <em>blockchain</em> in cui i giocatori devono addestrare delle creature, chiamate Axie, che sono programmate come <em>non-fungible token</em> (NFT).</strong></p>
<p>Dedicando del tempo all’allenamento degli Axie, questi aumentano la loro potenza nelle battaglie, dove chi ne esce vincitore guadagna nuovi token per il proprietario. In pratica, <strong>il gioco può costituire una fonte di guadagno per gli utenti, in quanto i token e gli NFT sono alla stregua di <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/criptovalute">criptovalute</a> che possono essere scambiate per valute fiat</strong>.</p>
<p><strong>Vantando 2 milioni di utenti attivi, il gioco ha generato transazioni anche per 2 miliardi di dollari, con un valore medio degli scambi giornalieri di 33 milioni.</strong> Ad oggi, i giochi <em>play to earn</em> sono ancora in uno stato embrionale del loro sviluppo.</p>
<p>Ma l’esempio di <strong>Axie Infinity dimostra che comunque godono di un ampio potenziale di crescita.</strong> Infatti, sebbene nessuno sia diventato ricco con questo gioco (si stima che i <strong>guadagni conseguiti ogni ora si aggirino attorno ai 2-3 dollari</strong>), ha comunque aiutato un buon numero di persone a mettere il pane in tavola, soprattutto nelle Filippine nell’ultimo anno di pandemia.</p>
<p>Da un punto di vista macroeconomico, questo fenomeno solleva l’affascinante domanda se i <strong>guadagni derivanti da tali giochi potranno mai costituire un piccolo salario</strong> e se potranno incrementare gli stipendi di alcuni dei lavoratori più sottopagati al mondo.</p>
<h5><em><strong>Realtà virtuale</strong></em></h5>
<p><strong>La pandemia ha portato molti abitanti delle aree urbane a mettere in discussione i benefici della vita di città,</strong> con un numero sempre maggiore di persone disposte a rinunciare ai loro angusti appartamenti per soffitti alti e ampi giardini.</p>
<p>Inoltre, per un decennio si è speculato a lungo sul lavoro da remoto, ma con il Covid-19 è diventato una realtà quotidiana in un attimo. Oggi che la pandemia sembra essere un’emergenza superata, sta diventando sempre più chiaro che le <strong>tecnologie che hanno permesso di attuare il lavoro ibrido resteranno predominanti nei nostri uffici.</strong></p>
<p>Questo cambiamento del paradigma potrebbe essere consolidato e ulteriormente esteso dallo sviluppo del <strong>metaverso, tanto che il giorno in cui dovremo entrarvi per iniziare la nostra giornata lavorativa potrebbe non essere così lontano.</strong></p>
<h5>In uno scenario del genere potremo vedere sempre più lavoratori, specialmente tra i colletti bianchi, che possono scegliere dove vivere, in quanto non ci sarà più bisogno di abitare in prossimità del proprio luogo di lavoro, con grandi ripercussioni sulle città.</h5>
<p>Con <strong>l’<em>appealing</em> economico dei grandi agglomerati urbani che potrebbe essere destinato a evaporare, le prime proprietà create sul metaverso stanno già attirando l’attenzione</strong>: recentemente sono stati registrati acquisti molto onerosi, come quello di <strong>Republic Realm</strong> da 4,3 milioni, su <strong>The Sandbox</strong>, un mondo virtuale pieno di NFT in vendita, dove le risorse digitali assumono un valore cruciale.</p>
<h5><strong><em>I probabili vincitori</em></strong></h5>
<p>Ad oggi, <strong>le proprietà sul metaverso rimangono un asset fortemente speculativo, in quanto è ancora impossibile definire con certezza il futuro di quest’ultimo.</strong> Ma le imprese che stanno lavorando per far crescere l’infrastruttura potrebbero trarre vantaggio dall’aumento dell’interesse.</p>
<p>Un esempio sono le società attive nel <strong>cloud computing</strong>, il quale dovrà essere interessato da un forte aumento della potenza di calcolo se questo mondo virtuale in 3D vuole reggersi su basi solide.</p>
<p>A nostro avviso, un’altra categoria ben posizionata per beneficiare di questo fenomeno sono i <strong>produttori di chip,</strong> che dovranno riuscire a soddisfare la domanda di hardware VR più piccoli, più leggeri e più potenti; domanda che ha già vissuto una crescita nel settore dell’<em>automotive</em>, con i produttori che devono inserire sempre più tecnologia nei nuovi veicoli.</p>
<p><strong>Complementare allo sviluppo dell’hardware è, ovviamente, lo sviluppo dei software,</strong> che dovranno essere sempre più potenti e sofisticati per sostenere la struttura del metaverso.</p>
<p>Sempre in ambito software, <strong>un sottosettore che a nostro avviso vedrà un forte sviluppo è quello dell’intelligenza artificiale</strong>, che servirà a monitorare e moderare atti che il metaverso stesso considera proibiti.</p>
<p>Attualmente, <strong>la storia della terza era di internet è ancora tutta da scrivere e non ci sono garanzia sul successo del metaverso</strong> o, semplicemente, sul fatto che si svilupperà come descritto finora. Tuttavia, di una cosa ci sentiamo assolutamente certi: <strong>le spese sostenute per il suo sviluppo ammonteranno a miliardi e miliardi di dollari.</strong></p>
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		<title>La marea della finanza digitale non si ferma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 06:44:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la tempesta del 2020, il fintech dovrebbe rimanere resiliente quest’anno. Patrick Lemmens, portfolio manager global finTech equities di Robeco</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la tempesta del 2020, il fintech dovrebbe rimanere resiliente quest’anno. <strong>Patrick Lemmens, portfolio manager global finTech equities di Robeco</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Anche se le sfide legate alla pandemia persistono, il settore rimane sostenuto dal potente trend di crescita della digitalizzazione dei servizi finanziari, che è uscito indenne dalle turbolenze. In questo contesto, evidenziamo tre temi di investimento principali per il 2021.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<h2 style="font-weight: 400;">Digitalizzazione e data collection</h2>
<p style="font-weight: 400;">La marea della digitalizzazione è diventata così incalzante che banche e assicurazioni non possono più aspettare una ripresa dei ricavi o iniziative di riduzione dei costi per investire nei sistemi <strong>IT core, o in intelligenza artificiale (AI) e cybersecurity</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il che dovrebbe continuare a stimolare la domanda di soluzioni basate sul cloud quest&#8217;anno, compresi software as a service (SaaS), banking as a service (BaaS) e application programming interfaces (API).</p>
<p style="font-weight: 400;">Le soluzioni cloud offrono una potenza di calcolo superiore e la flessibilità per scalare rapidamente i sistemi. Anche una banca con un budget IT annuale di oltre 11 miliardi di dollari si affida all&#8217;aiuto esterno. È inoltre interessante osservare che società di SaaS relativamente piccole e giovani possono stringere contratti importanti, e quindi ingrandirsi più rapidamente che mai.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Stiamo assistendo a rapidi progressi nelle tecnologie AI</strong>, tra cui machine learning, che permettono l&#8217;innovazione nelle soluzioni di pagamento e nei prestiti online. Il vantaggio principale è migliorare la disponibilità di credito a segmenti del mercato, che sono tipicamente poco serviti, o non serviti affatto, ad un costo inferiore e con una migliore esperienza di credito per il lender. Così facendo, queste aziende sono in grado di migliorare l&#8217;inclusione finanziaria e allo stesso tempo ottenere tassi di perdita più bassi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche sul fronte della raccolta dei dati, il 2021 dovrebbe essere un anno molto interessante. Con il miglioramento degli algoritmi di AI e la raccolta di quantità crescenti di dati in tutto il mondo, in aree che vanno dalle preferenze dei clienti alle pratiche di sostenibilità aziendale, i database e gli strumenti di analisi per le applicazioni commerciali diventano sempre più critici, e possono in alcuni casi rappresentare interessanti opportunità di investimento.</p>
<h2 style="font-weight: 400;">La crescente domanda di dati sulla sostenibilità fornisce una buona illustrazione</h2>
<p style="font-weight: 400;">Con il miglioramento della consapevolezza della sostenibilità e l&#8217;aumento dei requisiti di reporting, la raccolta e la fornitura di dati su questi temi è diventata un nuovo business in rapida crescita per molti attori.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<h2 style="font-weight: 400;">Stretta normativa</h2>
<p style="font-weight: 400;">La pressione normativa potrebbe smorzare le ambizioni dei giganti tech nei servizi finanziari, avvantaggiando i player più piccoli. Tuttavia, gli investitori dovrebbero anche essere cauti, in quanto le <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=fintech" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fintech</a>, come le challenger bank e i robo-advisor, dovranno affrontare un controllo normativo più severo per quanto riguarda il modo in cui affrontano il know-your-customer, l&#8217;antiriciclaggio e le procedure generali di protezione dei dati.</p>
<h2 style="font-weight: 400;">Si intensifica la concorrenza</h2>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;intensificarsi della concorrenza tra i tradizionali fornitori di servizi finanziari e i giganti tecnologici è uno sviluppo positivo per gli investitori, in quanto entrambi i gruppi cercheranno probabilmente di stabilire partnership con le imprese fintech, o addirittura di rilevarne alcune, al fine di aggiungere nuove funzionalità o di espandere la loro portata.</p>
<p style="font-weight: 400;">Inoltre, le challenger bank e gli istituti di credito online saranno probabilmente obbligati a detenere più capitale per operare. Un aspetto positivo della crescente pressione normativa è che dovrebbe anche aiutare a creare condizioni paritarie e aiutare molte fintech a muoversi nel sistema finanziario tradizionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">In queste circostanze, le aziende che offrono veramente soluzioni finanziarie migliori, più facili o più economiche ne trarranno beneficio.</p>
<h2 style="font-weight: 400;">Il futuro delle criptovalute</h2>
<p style="font-weight: 400;">Infine, i regolatori dovrebbero anche fornire una maggiore chiarezza sulle criptovalute che utilizzano strutture &#8220;permissionless’&#8221;, come il <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=bitcoin" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bitcoin</a> per esempio. Vediamo un circolo virtuoso ora che sono stati introdotti delle barriere normative.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo dovrebbe incoraggiare gli operatori storici a iniziare a partecipare, sostenendo ulteriormente il coinvolgimento istituzionale nelle criptovalute e favorendo una più ampia adozione di questo tipo di asset.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le criptovalute sembrano destinate ad entrare nel mainstream, soprattutto in Asia.</strong> Ci aspettiamo anche ulteriori sviluppi riguardo alle valute digitali dalle banche centrali (CBDC).</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel breve termine, tuttavia, ci aspettiamo volatilità e preferiamo limitare i nostri investimenti alle società che forniscono servizi legati alle criptovalute, come exchange, pagamenti e custodia, il cosiddetto approccio &#8220;picks-and-shovels&#8221;.</p>
<h2 style="font-weight: 400;">M&amp;A e IPO pronte a ripartire</h2>
<p style="font-weight: 400;">La stasi indotta dal Covid-19 nell&#8217;M&amp;A, così come nell&#8217;attività di IPO, si è rivelata relativamente breve per il fintech. Ci aspettiamo che la ripresa continui nel 2021, con l’affievolirsi della pandemia, e quando le aziende si concentreranno nuovamente sui piani di crescita futura. Le autorità di regolamentazione giocheranno probabilmente un ruolo cruciale: alcuni deal potrebbero essere bloccati.</p>
<p style="font-weight: 400;">I driver dell&#8217;attività di M&amp;A nel fintech rimangono in essere, come la necessità pressante per alcune aziende di pagamenti di aumentare la portata per rimanere competitive nel lungo periodo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le operazioni di M&amp;A riguarderanno l&#8217;accelerazione della crescita dei ricavi, l&#8217;aumento del mercato totale indirizzabile (TAM) di un&#8217;azienda e la possibilità di mettere piede in nuovi Paesi e nuovi mercati con ulteriori licenze.</strong></p>
<h2 style="font-weight: 400;">Ipo a vele spiegate</h2>
<p style="font-weight: 400;">Nel frattempo, ci aspettiamo anche che il passo dell&#8217;attività di IPO aumenti nei prossimi mesi, soprattutto nei mercati emergenti come India, Sud-Est asiatico e Cina, dove vediamo una sana pipeline di campioni locali pronti per il collocamento.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche in USA ed Europa le IPO dovrebbero accelerare, in particolare per le aziende attive in settori come il cloud computing, l&#8217;AI e forse anche la <strong>tokenizzazione e la blockchain</strong>. Nonostante la corsa al rialzo dell’azionario siamo fermamente convinti e continuiamo a investire nei vincitori digitali che erodono sempre più i bacini di profitto degli attori esistenti, indipendentemente dal fatto che l&#8217;economia sia in crescita o in calo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questi titoli scontano i guadagni di quote di mercato che si sono materializzati durante il 2020, ma riteniamo che non riflettano ancora i cambiamenti strutturali in corso.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Vediamo anche un grande appeal nelle aziende che beneficiano di venti di coda strutturali, ma che in effetti sono state colpite dalla pandemia.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Inoltre ci aspettiamo un&#8217;ondata di investimenti IT da parte delle società finanziarie tradizionali nei prossimi anni. Ecco perché <strong>ci piacciono gli enabler del fintech</strong> che sono partner naturali dei player tradizionali nel loro adeguamento. Infine, vediamo grandi prospettive nei mercati emergenti dove osserviamo apparire campioni digitali locali che stanno saltando i tipici percorsi di sviluppo dei mercati maturi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo vediamo non solo in Cina, ma anche in India, nel Sud-Est asiatico, in Brasile, in Russia, in Asia centrale e persino in Africa. Opportunità da non perdere.</p>
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		<title>L&#8217;era della tokenizzazione di fondi e investimenti</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/tokenizzazione-finanza-blockchain-fondi-investimenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Chicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 07:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[bitcoin]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
		<category><![CDATA[fondi comuni]]></category>
		<category><![CDATA[smart contract]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I mercati finanziari diventerebbero meno cari, più accessibili e più efficienti, sbloccando migliaia di miliardi di euro di attività illiquide</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/tokenizzazione-finanza-blockchain-fondi-investimenti/">L&#8217;era della tokenizzazione di fondi e investimenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo della finanza tradizionale si potrebbe presto scontrare con un cambio di paradigma storico. Dalle opere d&#8217;arte alle case, dalle azioni alle obbligazioni, <strong>il modo in cui investiamo in attività reali o virtuali potrebbe cambiare per sempre</strong>. Creando un mercato da 24 mila miliardi di dollari nel giro di sette anni.</p>
<p>La tokenizzazione degli asset è destinata a stravolgere diverse aree. La nuova tecnologia dietro alle criptovalute, la <strong>blockchain</strong>, potrebbe rivoluzionare in particolare il settore finanziario e alcuni dei suoi elementi come l&#8217;emissione di titoli, il processo di liquidazione e il trasferimento di garanzie come il collaterale. Secondo Deloitte i mercati finanziari diventerebbero &#8220;meno cari, più accessibili e più efficienti, <strong>sbloccando migliaia di miliardi di euro di attività illiquide</strong>, aumentando di netto il volume degli scambi&#8221;.</p>
<p>Gli attori principali della finanza lo hanno capito, se è vero che gli asset digitali e il mondo crypto hanno già attirato l&#8217;interesse di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-04-06/george-soros-prepares-to-trade-cryptocurrencies-as-prices-plunge" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">grandi investitori come <strong>George Soros e la famiglia Rockfeller</strong></a>. Il fondo Soros Fund Management del finanziere &#8211; che a gennaio 2019 aveva definito &#8220;una bolla&#8221; le criptovalute &#8211; e quello Venture Capital dei Rockfeller hanno iniziato a prendere posizioni in questa nuova classe di asset.</p>
<p>Nel frattempo, la società americana di gestione di fondi Arca ha fatto domanda per poter ufficialmente<a href="https://www.securities.io/arca-funds-seeks-to-tokenize-us-treasury-bonds/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> tokenizzare i Treasuries Usa</strong></a>. Insomma, il cambiamento è già in atto.</p>
<h2>Tokenizzazione di asset e fondi: come funziona</h2>
<p>La decentralizzazione è una delle caratteristiche più importanti della blockchain. Operando con token registrati sul libro mastro immutabile e trasparente, è possibile saltare il passaggio degli intermediari, ottenendo<strong> transazioni più rapide e meno costose</strong>. In <a href="https://www.bnymellon.com/us/en/what-we-do/markets/aerial-view-magazine/tokens-of-appreciation.jsp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un&#8217;analisi pubblicata di recente BNY Mellon</a> si immagina un ecosistema integrato nei mercati finanziari, in cui tutti gli asset del mondo &#8220;reale&#8221; sono rappresentati anche da un&#8217;unità digitale, il token.</p>
<p>Oltre a un&#8217;accelerazione dei tempi e a una riduzione dei costi, una <strong>tokenizzazione delle attività finanziarie</strong> avrebbe anche un altro risultato. Gli emittenti di prodotti finanziari avrebbero accesso a un gruppo di potenziali acquirenti e venditori <strong>più ampio e diversificato</strong>. La possibilità di scambiare frazioni di asset renderebbe infatti questi ultimi più attraenti &#8211; e dunque maggiormente alla portata &#8211; per alcuni.</p>
<p>Stando alle stime di <a href="http://www3.weforum.org/docs/WEF_GAC15_Technological_Tipping_Points_report_2015.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Economic Forum</a>, <a href="https://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/lu/Documents/financial-services/lu-tokenization-of-assets-disrupting-financial-industry.pdf" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">Deloitte</a> e McKinsey, <strong>fino al 10% del Pil</strong> mondiale viaggerà o sarà archiviato nei blocchi di dati di una blockchain entro il triennio 2025-2027. Rielaborando tutti i dati raccolti, il gruppo di digital asset banking <a href="https://finoa.io/" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">Finoa</a> stima che entro il 2027 il mercato degli asset tokenizzati <strong>toccherà 24 mila miliardi di dollari</strong> (vedi tabella).</p>
<p><img decoding="async" src="https://hackernoon.com/hn-images/1*ET4kiY0rJDVRZ3hxecm-iQ.png" data-image-id="1*ET4kiY0rJDVRZ3hxecm-iQ.png" data-width="1427" data-height="838" data-action="zoom" data-action-value="1*ET4kiY0rJDVRZ3hxecm-iQ.png" /></p>
<h2>Maggior impatto a breve sulle azioni</h2>
<p>In un primo momento, la tokenizzazione interesserà in particolare i prodotti finanziari standard, come le<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/azioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> azioni</a> e le obbligazioni. Anche le operazioni di sbarco sui mercati potrebbero cambiare. Con <strong>emissioni di security token (STO)</strong> al posto delle più tradizionali IPO, ci potrebbero essere benefici in termini di costi di emissione e di transazione.</p>
<p>Un security token, a differenza di un asset tokenizzato, è un <strong>prodotto finanziario di nuova emissione</strong>. Se si prende un&#8217;attività esistente e la si &#8220;digitalizza&#8221; in un token, si ottiene invece un titolo tokenizzato.</p>
<p>Successivamente, gli analisti scommettono in una accelerazione della tokenizzazione di <strong>attività più piccole e più illiquide e non fungibili</strong>, come ad esempio i titoli delle PMI, small-cap e immobili. Un altro dei <a href="https://www.fondiesicav.it/fintech-e-asset-management-europa-dominera-il-mercato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vantaggi principali che offre la blockchain</a>, un sistema decentralizzato, è quello di garantire un trasferimento fluido e semplice della proprietà.</p>
<h2>Domanda da fondi di investimento in crescita</h2>
<p>A medio-lungo termine, sostiene sempre Finoa, &#8220;la tokenizzazione della finanza dovrebbe andare <strong>a beneficio soprattutto delle azioni, dei fondi di investimento tokenizzati</strong> e di una quota molto significativa di altre attività finanziarie, compresi tutti i tipi di attività finanziarie alternative, con private equity, hedge fund e venture capital in testa&#8221;.</p>
<p><strong>Luc Falempin, amministratore delegato di Tokeny</strong>, segnala un aumento della domanda da parte dei player della finanza tradizionale. &#8220;Un numero crescente di fondi di investimento e società finanziarie storiche sta tokenizzando le proprie azioni, incrementando la liquidità degli azionisti&#8221;.</p>
<p>Non si tratta soltanto di attività puramente finanziarie, tuttavia. La tokenizzazione in atto interessa <strong>l&#8217;economia reale</strong> e non solo quella virtuale. Si spazia da piani infrastrutturali a finanziamenti di progetti, da documenti legali a brevetti.</p>
<figure id="attachment_89795" aria-describedby="caption-attachment-89795" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-89795" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-300x169.jpg" alt="Tokenizzazione piace a un numero crescente di fondi di investimento e società finanziarie tradizionali" width="300" height="169" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-300x169.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-1024x576.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-696x392.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-746x420.jpg 746w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era-uai-900x507.jpg 900w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/03/new-era.jpg 1043w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-89795" class="wp-caption-text">Un numero crescente di fondi di investimento e grandi attori della finanza stanno tokenizzando le loro azioni, incrementando la liquidità degli azionisti</figcaption></figure>
<h2>Transazione di token con smart contract</h2>
<p>Quello del trasferimento dei diritti d&#8217;autore, in particolare, è un elemento legale di difficile soluzione. È difficile tokenizzare un asset se non può essere suddiviso come invece avviene per un token o una criptovaluta come il <strong>Bitcoin o Ethereum</strong>. Come si possono allora separare in tante parti il copyright di un&#8217;opera d&#8217;arte o una licenza di un software?</p>
<p>È qui che entrano in gioco gli <strong>smart contract</strong>. In una blockchain, con l&#8217;utilizzo di un contratto di questo tipo i diritti d&#8217;autore possono essere suddivisi tra diversi proprietari. In questo modo a ogni utilizzo della voce protetta da copyright avviene un<strong> trasferimento automatico di denaro</strong> dall&#8217;utente ai proprietari di copyright. Ovviamente il tutto in proporzione alla loro quota di proprietà.</p>
<p>Gli smart contract sono algoritmi programmati integrati in una blockchain, le cui azioni scattano in base a parametri predefiniti. <strong>L&#8217;automatizzazione di alcune parti dei processi di scambio</strong> consente una riduzione dei tempi, oltre che<strong> maggiori efficienza e trasparenza</strong>. Senza il bisogno di intermediari, poi, vengono eliminate anche le commissioni.</p>
<p>In breve, la tokenizzazione sta per creare un nuovo sistema finanziario più democratico, più grande e &#8211; sulla carta &#8211; più efficiente. Se la tecnologia supererà l&#8217;ostacolo rappresentato dalle norme di regolamentazione, nel giro di qualche anno si arriverà a <strong>un&#8217;adozione di massa</strong>. Soltanto gli istituti che sapranno adeguarsi, abbracciando una tale innovazione pianificando per tempo, prospereranno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/tokenizzazione-finanza-blockchain-fondi-investimenti/">L&#8217;era della tokenizzazione di fondi e investimenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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		<title>Come la blockchain cambierà l&#8217;industria del risparmio gestito</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/blockchain-risparmio-gestito-cosa-cambia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Chicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 11:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[asset management]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
		<category><![CDATA[Deloitte]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio gestito]]></category>
		<category><![CDATA[smart contract]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come ogni nuova tecnologia, il libro mastro condiviso ha pro e contro. Una cosa è certa: assisteremo a un'adozione di massa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/blockchain-risparmio-gestito-cosa-cambia/">Come la blockchain cambierà l&#8217;industria del risparmio gestito</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La blockchain, come ogni nuova tecnologia, è portatrice di grandi vantaggi ma anche di possibili svantaggi. Una cosa è sicura, tuttavia: anche il <strong>mondo dell&#8217;asset management non sarà risparmiato dalla rivoluzione</strong> in atto. Presto si materializzerà un&#8217;adozione di massa della tecnologia che rende immutabile e trasparenti le transazioni.</p>
<p>In un<a href="https://www2.deloitte.com/us/en/pages/financial-services/articles/investment-management-industry-outlook.html" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer"> report pubblicato di recente</a>, <strong>Deloitte ha elencato le strategie che le società di gestione patrimoniale devono adottare</strong> se vogliono superare le sfide del contesto attuale. Tra quelle citate figurano la ristrutturazione dei portafogli di prodotti, la razionalizzazione delle operazioni e l&#8217;offerta di &#8220;esperienze di ispirazione digitale&#8221; per i clienti.</p>
<p>È interessante notare come i<strong> tre grandi cambiamenti</strong> sono anche delle soluzioni che l&#8217;industria sarebbe in grado di offrire qualora decidesse di accogliere a braccia aperte la blockchain. Su questo punto non va dimenticata l&#8217;importanza del ruolo che svolgeranno i <strong>Millennials e i membri della cosiddetta generazione Z</strong>. Ormai rappresentano una <a href="https://www.fondiesicav.it/babyboomers-e-millennials-le-generazioni-che-guidano-i-consumi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parte sempre più significativa della clientela</a> dell&#8217;asset management.</p>
<h2>Tante sfide ma anche enormi potenzialità</h2>
<p>L&#8217;avvento del libro mastro condiviso, la piattaforma su cui si scambiano criptovalute, si è fatto sempre più prepotente in tanti campi. Anche perché, come già documentato, le sue applicazioni possibili nell&#8217;economia reale e nei mercati finanziari sono molteplici.</p>
<p>Si  pensi alle <strong>supply chain</strong> nel mondo agroalimentare, oppure alla <strong>tokenizzazione dei biglietti</strong> degli spettacoli. Una volta risolto il problema della scalabilità, la blockchain potrebbe fare il suo ingresso anche nel settore dell&#8217;<strong>Internet of Things</strong>.</p>
<p>Sia che si tratti di gestione patrimoniale, sia che si tratti della categoria più ampia dei servizi finanziari gestiti, i concetti affrontati qui di seguito si applicano generalmente ad entrambi. Per quanto riguarda la gestione patrimoniale pura, la <strong>Distributeed Ledger Technology (DLT)</strong> ha applicazioni anche in questo settore.</p>
<h2>Disruption imminente nel mondo del risparmio gestito</h2>
<p>Per rispondere a una domanda che molti gestori patrimoniali potrebbero già porre: ebbene si, si verificheranno disagi. L&#8217;idea che la &#8220;catena di blocchi&#8221; non solo andrà a beneficio del settore della gestione patrimoniale, ma comporterà anche<strong> l&#8217;obsolescenza di alcuni ruoli intermedi</strong>, è giustamente preoccupante per alcuni.</p>
<p>Tuttavia, coloro che ne sono colpiti <strong>non devono confondere l&#8217;obsolescenza con l&#8217;estinzione</strong>. L&#8217;attività di gestione patrimoniale è tutta incentrata sullo sfruttamento delle opportunità e sul ruolo e sensibilità degli esseri umani. Coloro i cui ruoli evaporeranno con l&#8217;avvento della blockchain <strong>troveranno semplicemente nuove opportunità</strong>. In modo tale da continuare a servire i loro clienti all&#8217;interno di un ecosistema della gestione patrimoniale diverso da prima ed esteso.</p>
<h2>Blockchain: i problemi che risolverebbe</h2>
<ul>
<li>Aumento della sicurezza delle operazioni</li>
<li>Incremento della velocità</li>
<li>Maggiore efficacia operativa</li>
<li>Facilità nell&#8217;accogliere nuovi clienti</li>
<li>Comunicazione più rapida tra investitori e asset manager</li>
<li>Conformità con le normative</li>
<li>Liquidazione delle transazioni più veloce e semplice</li>
<li>Ogni piccolo compito può essere portato a termine con uno <strong>Smart Contract</strong></li>
</ul>
<p>Quest&#8217;ultimo è forse <strong>l&#8217;aspetto più interessante e con il maggiore potenziale</strong>. Per smart contract si intende &#8220;blocchi&#8221; di codice relativamente brevi che automatizzano alcune operazioni.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della gestione patrimoniale, i <strong>compiti da eseguire</strong> <strong>possono essere variabili</strong>. Si va dall&#8217;attivazione automatica della vendita di un fondo, sulla base delle regole stabilite dal cliente, all&#8217;esecuzione effettiva di un contratto tra il cliente e il gestore patrimoniale.</p>
<p>In breve, questi &#8220;contratti intelligenti&#8221; andrebbero a eliminare la necessità di ricorrere ad avvocati in determinate situazioni. Questo renderebbe l&#8217;esecuzione dei contratti e delle regole <strong>un&#8217;operazione automatica e quasi istantanea</strong>.</p>
<h2>Blockchain: i problemi che creerebbe</h2>
<ul>
<li>Mancanza di familiarità con il tipo di mercato</li>
<li>Scarsa esperienza nella gestione di enormi volumi di dati</li>
<li>Poca sicurezza negli Smart Contract</li>
<li>Grandi sfide dal punto di vista normativo</li>
<li>Sostituire sistemi e altri processi precedenti comporta costi elevati</li>
</ul>
<p>Affrontare e superare le sfide dell&#8217;adozione di blockchain sopra elencate non sarà un&#8217;impresa da poco. Richiede grandi sforzi e <strong>una stretta collaborazione</strong> tra gli attori dell&#8217;asset management e i gruppi di nuove tecnologie.</p>
<p>Questi ultimi dovranno essere in grado di collegare i sistemi tra loro disconnessi con le piattaforme blockchain o DLT (Distributed Ledger Technology) più <strong>sicure, conformi e scalabili</strong>.</p>
<h2>Risparmio gestito: esplorare nuove frontiere</h2>
<p>Da parte loro, come suggerisce del resto anche Deloitte, i gruppi di asset management devono abbandonare le loro &#8220;comfort zone&#8221; ed <strong>esplorare nuove frontiere</strong> quest&#8217;anno. Lo impongono il contesto storico e la trasformazione in atto.</p>
<p><strong>I modelli operativi di lunga data richiedono ormai una trasformazione</strong> se i gestori vogliono stare al passo con la concorrenza. E la personalizzazione digitale sta diventando un&#8217;aspettativa del cliente. La personalizzazione dei prodotti, che vadano il più possibile incontro agli interessi del cliente, d&#8217;altronde, viene citata come<a href="https://www.fondiesicav.it/wealth-management-cosa-vogliono-i-clienti-dai-gestori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> la priorità dalla maggior parte dei clienti più facoltosi</a>.</p>
<p>Questo per quanto riguarda le sfide interne. All&#8217;esterno, invece, visto anche che gli investitori stanno adeguando le loro allocazioni di portafoglio alla ricerca del rendimento totale, le SGR devono adoperarsi per trovare investitori in nuovi segmenti demografici o geografici. È <strong>il percorso più efficace per la crescita dei propri asset</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/blockchain-risparmio-gestito-cosa-cambia/">Come la blockchain cambierà l&#8217;industria del risparmio gestito</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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